LUCERA – Anche nel caso del secondo PUE trattato nell’ultimo Consiglio Comunale del 22 dicembre 2025 hanno relazionato il sindaco Giuseppe Pitta e a seguire l’architetto Antonio Lucera.
Il primo ha introdotto la propria relazione spiegando che ci si trovava ad adottare un nuovo PUE che interessava la zona a cavallo tra Lucera 2 e la 167 e che avrebbe visto importanti cessioni a favore del Comune di Lucera; inoltre, quella zona a suo dire sarebbe stata riqualificata, come d’altronde si stava facendo per tutti i PUE, con le urbanizzazioni a carico del soggetto attuatore, un po’ com’era accaduto nel caso del PUE di via Foggia: «Diciamo che l’impostazione è più o meno la medesima del PUE dove oggi è sorta la LIDL, e tra qualche settimana inizieranno i lavori per la costruzione del McDrive con tutte le urbanizzazioni a carico di privati che vengono fatte prima della costruzione della media struttura commerciale». Il sindaco si è detto dunque ottimista rispetto alla prospettiva di un cambiamento della città dal punto di vista commerciale dopo anni di stasi in tal senso.
Anche la consigliera Antonella Matera, intervenuta subito dopo, ha dovuto constatare che quella di quel giorno era sicuramente una seduta consiliare che si poteva definire cruciale per il futuro urbanistico di Lucera. Matera ha così anticipato la volontà del PD di votare favorevolmente quella proposta, ma ha anche colto l’occasione per esortare l’amministrazione a riprendere in mano quel vecchio progetto relativo al conferimento di un incarico professionale a un tecnico qualificato per la redazione del piano strategico del commercio di cui tante volte si era parlato all’inizio di questa consiliatura.
Anche il consigliere Vincenzo Checchia ha preannunciato il voto favorevole a quel PUE anche a nome del proprio gruppo PER LUCERA, ma allo stesso tempo ha invitato l’amministrazione a dare altresì attenzione alle piccole attività, considerato che «oggi il mercato è saturo di tutte queste grandi strutture». A fargli eco è stato in seguito Antonio Dell’Aquila, che in fase di dichiarazioni di voto ha sollecitato a pensare anche ai piccoli esercenti del centro storico.
Davide Colucci ha posto invece l’accento sul fatto che quest’amministrazione secondo lui è sempre stata attenta ai problemi relativi all’urbanistica e al commercio, e ha preannunciato anche da parte sua un voto favorevole a quel PUE.
Ha preso quindi la parola l’architetto Antonio Lucera, il quale più che una relazione ha fatto alcune precisazioni sulla proposta come per la precedente delibera. Lucera ha spiegato in primo luogo che erano sfuggite due particelle, che pertanto non erano state inserite; in secondo luogo c’era un refuso relativo agli accordi di compravendita, che a suo dire andava eliminato in quanto essi non costituivano una documentazione assoggettata ad adozione da parte del Consiglio Comunale; infine andava richiamata nelle premesse della delibera la nota della Regione Puglia con cui veniva comunicata la conclusione della procedura di esclusione VAS.
L’accapo è stato dunque votato all’unanimità.
Il Frizzo





