Una proposta per l'Agosto Lucerino: e se il 16 Agosto ballassimo con Gabry Ponte?
(LETTERE) Lucera, si sa, quando arriva il 16 agosto cerca sempre quel "quid" in più per chiudere i festeggiamenti patronali in onore di Santa Maria Assunta con il botto. Dopo la solennità, la tradizione e i fuochi, la piazza chiede energia. E se quest’anno portassimo nel cuore della Daunia l’icona della dance mondiale?
Parliamo di Gabry Ponte.
Perché proprio lui?
Non è solo una questione di nostalgia per gli anni '90 e 2000. Gabry Ponte è un fenomeno trasversale che riesce a unire tre generazioni:
I "Boomers" e la Gen X: che sono cresciuti con gli Eiffel 65 e Blue (Da Ba Dee).
I Millennials: che hanno vissuto l'epoca d'oro delle discoteche con La Danza delle Streghe e Geordie.
La Gen Z: che lo segue oggi grazie ai suoi remix virali su TikTok e alle hit internazionali da milioni di streaming come Thunder.
Un evento per tutto il territorio
Portare un DJ set di questo calibro in Piazza Matteotti (o in una location idonea a contenere il grande afflusso) non sarebbe solo una festa per i lucerini. Sarebbe un attrattore turistico formidabile per tutta la provincia di Foggia e per le regioni limitrofe. Immaginate l'indotto per i locali del centro, i bar e le attività commerciali: una marea umana pronta a celebrare l'estate sotto il cielo di Lucera.
Sicurezza e Organizzazione
Siamo consapevoli che un nome simile richieda una macchina organizzativa oliata. Ma Lucera ha già dimostrato in passato di saper gestire grandi eventi. Un set di Gabry Ponte è uno spettacolo di luci, visual e musica che trasformerebbe la nostra città in un festival a cielo aperto, mantenendo però quel clima di sana aggregazione che caratterizza le nostre feste.
Cosa ne pensate, lettori de il Frizzo? È arrivato il momento di far saltare la piazza e regalare ai giovani (e a chi giovane lo è dentro) una notte indimenticabile? Lanciamo il sasso nello stagno: Gabry Ponte a Lucera il 16 agosto sarebbe il coronamento perfetto di un'estate da sogno.
Redazione, passiamo a voi la palla: facciamo sentire la voce della città!
Lorenzo Mastromatteo
