Fratelli d'Italia Lucera: «Dai servizi, allo sport, all'arte: il racconto distorto di una città "eccellente" ma che non cresce!»
A un solo anno dall’esperienza di Lucera come Capitale della Cultura di Puglia 2025, la nostra città si trova ad affrontare la mancata conferma nell’elenco regionale delle Città d’arte. Stando agli atti e a quanto riportato dalla stampa, l'esclusione non deriva da un ridimensionamento del patrimonio storico-culturale della città, ma da problemi burocratici legati alla mancata trasmissione della documentazione necessaria per la verifica quinquennale dei requisiti. Pur trattandosi di procedure distinte, emerge una forte contraddizione politica tra la grande visibilità data agli eventi ufficiali e la gestione ordinaria degli adempimenti necessari a tutelare le opportunità del territorio.
Questa vicenda non rappresenta un fatto isolato, ma si aggiunge ad altre opportunità mancate o gestite con evidente affanno:
- Avviso “Puglia Beni Comuni”: un’occasione importante per realizzare un Centro antiviolenza più strutturato e qualificato, attraverso il recupero e la valorizzazione di beni confiscati alla criminalità mafiosa.
- Bando “Sport e Periferie 2026”: rispetto al quale la struttura comunale non sarebbe riuscita a far fronte tempestivamente a tutti gli adempimenti necessari alla partecipazione.
A fronte di una costante attenzione alla comunicazione e agli appuntamenti di rappresentanza, si riscontra una grave difficoltà nel trasformare le opportunità in risultati concreti per la comunità.
Le linee guida della Regione Puglia, approvate con D.G.R. n. 1017 del 19 maggio 2015 e successivamente modificate con D.G.R. n. 707 del 3 maggio 2021, prevedono che una località possieda almeno tre dei sei requisiti individuati:
- Patrimonio monumentale: edifici o complessi monumentali riconosciuti di notevole interesse storico e artistico.
- Opere d’arte: presenza significativa di opere o collezioni di notevole interesse storico e artistico, accessibili al pubblico.
- Musei: almeno tre musei aperti al pubblico per almeno otto mesi all’anno, con un’offerta articolata di mostre e manifestazioni; almeno uno deve essere di rilievo regionale e almeno uno dedicato ad argomenti storici, artistici o archeologici.
- Servizi culturali: biblioteche, emeroteche, archivi di Stato o raccolte documentali di rilievo provinciale, attinenti alla storia, all’arte o all’archeologia.
- Attività culturali: mostre, convegni e manifestazioni culturali o tradizionali svolti con il patrocinio della Regione o di altri enti locali.
- Domanda e offerta turistica: parametri relativi ai flussi turistici e all’offerta ricettiva, secondo i criteri stabiliti dalla normativa regionale.
Senza scaricare responsabilità sui dipendenti comunali — dei quali si riconosce il pesante carico di lavoro quotidiano — la politica ha il dovere di dare indirizzi chiari, stabilire le priorità e mettere gli uffici nelle condizioni di operare efficacemente. Da qui le domande ufficiali che richiedono risposte puntuali:
- È stata effettuata una ricognizione puntuale delle carenze di personale e delle competenze necessarie nei diversi settori?
- Sono state valutate tutte le possibilità, nel rispetto dei vincoli normativi e finanziari, per rafforzare gli uffici e sostenere i dipendenti attualmente in servizio?
- Esiste un sistema efficace di monitoraggio delle scadenze, dei bandi e degli adempimenti, per evitare che occasioni importanti vadano perdute?
- Quali misure si intendono adottare per impedire che episodi simili si ripetano?
Chiediamo all’Amministrazione Comunale di chiarire le ragioni della mancata conferma di Lucera nell’elenco regionale delle Città d’arte, di illustrare gli interventi intrapresi per risolvere la questione e di rendere conto delle misure che intende adottare per rafforzare gli uffici e prevenire ulteriori occasioni mancate. Governatore e amministrare significa assumersi responsabilità, programmare e raggiungere obiettivi tangibili. Lucera ha bisogno di un’Amministrazione capace di valorizzare il suo straordinario patrimonio e di trasformare le opportunità disponibili in risultati concreti per tutti i cittadini.
Fratelli d’Italia – Circolo “Salvatore Gaeta” di Lucera
