LUCERA – Il quarto “Ordine del giorno per il rilancio dell'agricoltura locale, la tutela del vero Made in Italy e la sostenibilità dei consumi” e il sesto punto, “Ordine del giorno: Crisi del grano duro, tutela del reddito degli agricoltori e richiesta di individuazione di Foggia quale sede della Commissione Unica Nazionale (CUN) del grano duro” dell’ultimo Consiglio Comunale dello scorso 11 settembre erano strettamente connessi tra loro. A relazionare su tali accapi è stato il consigliere Michele Schiavone.
Sostanzialmente la CIA chiedeva tutela presso i tavoli istituzionali di quello che è il Made in Italy sotto tutti i punti di vista, infatti faceva partire anche una petizione online e chiedeva che i Consigli Comunali si sedessero al tavolo con le associazioni di categoria e trasmettessero le delibere al Ministero per fare fronte comune riguardo a questa problematica.
Subito dopo c’è stata la dichiarazione di voto del consigliere Nicola Di Battista, il quale ha spiegato che su quell’ordine del giorno il loro voto non poteva che essere favorevole: «Lo dico con particolare convinzione, perché la tutela dell’agricoltura, la valorizzazione dei prodotti locali e il Made in Italy era uno dei punti principali anche del nostro programma elettorale, quindi oggi accogliamo in maniera favorevole questa proposta arrivata dalla CIA». A maggior ragione, come ha continuato a dire Di Battista, in un territorio come questo, che è a vocazione agricola.
A far eco al consigliere è stata Antonella Matera, la quale nella sua dichiarazione di voto ha preannunciato anche a nome del PD il proprio voto favorevole su entrambi gli accapi: «Ho spesso dichiarato in più occasioni che le problematiche relative all’agricoltura non devono essere considerate come problemi relativi a un comparto chiuso, dal momento che esse si ripercuotono ogni giorno nella nostra vita». A parere della consigliera, pertanto, la categoria degli agricoltori e le associazioni del settore non devono essere lasciate sole, ma deve essere assicurato un maggiore sostegno da parte delle istituzioni.
A nome del gruppo consiliare Lista Pitta Sindaco anche Stefania Terlizzi ha preannunciato il proprio voto favorevole: «Quest’ordine del giorno è molto importante perché va a tutelare la nostra agricoltura, che costituisce il motore economico del nostro territorio».
Entrambi i punti sono stati dunque approvati all’unanimità.
Greta Notarangelo
