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TEATRO
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Gran successo di pubblico per "Nu mariul onest"
In due atti, gli interpreti hanno dato il meglio, proponendo tematiche attuali come un matrimonio in crisi in nome del dio denaro, una rapina organizzata per ambizione e la voglia di cambiar vita, una moglie trascurata per venticinque anni

Lucera, 13.12.2012 - Grande successo di pubblico per il Gruppo Teatrale lucerino “Amici dell’Arte” che sabato 8 e domenica 9 dicembre ha presentato, al Teatro dell’Opera di Lucera, la divertentissima ed originale commedia di Germano Benincaso “Nu mariul onest”. Quattro gli spettacoli rappresentati nelle due serate, rispettivamente alle ore 18:00 e alle ore 21:00, che hanno fatto registrare il tutto esaurito. Prima della rappresentazione teatrale, domenica 8 gli “Amici dell’Arte” hanno reso omaggio all’attore comico napoletano Giacomo Rizzo per i suoi 65 anni di carriera, proponendo al pubblico un breve video con scene tratte dai film più noti che hanno visto la partecipazione dell’attore, come “Benvenuto al Nord” di Luca Miniero. Una sorpresa molto gradita ai presenti e completata dalla presenza in sala dello stesso attore, che ha salutato il pubblico ed ha assistito entusiasta allo spettacolo, seduto proprio in platea. D'altronde come non esserlo quando in scena ci sono i collaudati “Amici dell’Arte”?
“Nu marjul onest” deve essere definito un capolavoro e non semplicemente un lavoro teatrale. Infatti esso è il perfetto risultato di un mix insolito di divertimento, di momenti di riflessione, di stravaganze e di sorprese. In due atti, gli interpreti hanno dato il meglio, proponendo tematiche attuali come un matrimonio in crisi in nome del dio denaro, una rapina organizzata per ambizione e la voglia di cambiar vita, una moglie trascurata per venticinque anni, una figlia “lasciata troppo libera” che frequenta cattive compagnie e che finisce persino in carcere per droga ed in extremis un assennato rinsavire del protagonista che si ritrova derubato ma più felice.
È questo il messaggio più vero che la commedia ha voluto dare agli spettatori e che ben si addice al Santo Natale: “Il denaro non è tutto nella vita”, ci sono valori più importanti che vanno coltivati e conservati; la famiglia prima di tutto, che va difesa e protetta affinché resti sempre unita e non rischi di sgretolarsi di fronte alle prime difficoltà. Grande la performance di Arturo Monaco, nelle vesti di Felice Sarchiapone ragioniere ed uomo di fiducia di Don Pompilio (Lello Spagnuolo), che ha fatto piangere dal ridere i presenti con il “balletto sexy gay”, messo in atto per ammaliare un “accertatore”, presunto omosessuale, ed impedire che questo rovinasse Don Pompilio, dopo aver accertato gli imbrogli presenti nella “fornace” di sua proprietà. Peccato che il Dottor Francesco Leone, l’accertatore (interpretato da Michele Ieluzzi), non fosse affatto omosessuale e che anzi alla fine si rivelerà essere il giovane amante di Donna Cornelia (Lina Carratù) moglie dell’industriale Don Pompilio. Ma per fortuna, tutto è bene quel che finisce bene, e così anche “Nu mariul onest” si è conclusa nei migliori dei modi: un abbraccio tra marito e moglie e l’essere pronti a ricominciare, prendendo coscienza dei propri errori e perdonando gli errori altrui.
Davvero un lavoro stupendo!



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