Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
 
POLITICA
Politica

Le interrogazioni della seduta del 28 giugno scorso
Questioni vecchie e nuove sono emerse durante il Consiglio Comunale con la nuova maggioranza

Lucera, 05.07.2021 – Sono state numerose le interrogazioni sollevate durante il Consiglio Comunale tenutosi nel pomeriggio dello scorso 28 giugno.
Fabrizio Abate è tornato sulla questione della richiesta pervenuta al sindaco nel mese di dicembre del 2020 da parte di un’associazione, quella dei musici e sbandieratori “Puer Apuliae”, di avere la disponibilità di un locale. In realtà, la domanda era stata fatta per avere la disponibilità quantomeno di una parte dei locali dell’istituto Comprensivo “A. Manzoni”, poiché una parte di essi verosimilmente era già occupata da un’altra associazione – il gruppo scout AGESCI – la quale, però, ad oggi ha un contratto di comodato d’uso degli stessi scaduto da sei anni. Infatti, il Comune autorizzò per un anno, il 2015, il loro utilizzo con la clausola “…e fatta salva la proroga espressa dal presente contratto di comodato da deliberarsi da parte del Comune di Lucera”, proroga di cui, tuttavia, il consigliere non ha trovato traccia agli atti del Comune e dell’Agenzia delle Entrate: questo significa che tale associazione occupa dei locali senza titolo dal mese di luglio del 2016 e che tra l’altro ci sarebbe anche una sorta di evasione fiscale di 200 euro all’anno, che moltiplicati per sei sono 1.200 euro, di cui qualcuno prima o poi dovrebbe farsi carico.

A ciò Giuseppe Pitta ha risposto informando di essersi attivato, nel frattempo, mettendosi in contatto col presidente della “Puer Apuliae” e dando la propria disponibilità a vedere personalmente i locali con un rappresentante della medesima associazione, in modo da far condividere gli spazi ove ve ne fossero i requisiti. In ogni caso, il sindaco ha invitato Abate a fissare un appuntamento in settimana per risolvere insieme il problema. Ma il primo cittadino non ha risparmiato una frecciata ad Abate quando gli ha ricordato chi fosse l’assessore al Bilancio e il vice sindaco dal 2016 al 2019, anni rientranti tra quelli “evasi” dal gruppo AGESCI.
La seconda interrogazione del consigliere del PD, invece, riguardava un comunicato a firma di Pitta avente ad oggetto le risorse del Recovery Fund per la realizzazione della tratta ferroviaria Lucera-Campobasso: al 13 aprile 2021 non c’era traccia della proposta del sindaco, pertanto, il consigliere gli ha chiesto se fosse convinto di aver fatto una cosa giusta per la città e che realmente i soldi sarebbero arrivati in questa zona, così, l’altro ha assicurato che non c’era nessuna scadenza perentoria e che i progetti erano stati regolarmente inviati.

A seguire, Francesca Niro ha fatto presente che le era giunta voce che l’amministrazione volesse fare il bando per un nuovo centro antiviolenza, quindi, ha chiesto se la notizia fosse vera, con quali fondi fosse stato eventualmente fatto il bando, dove fossero finiti i 20.000 euro erogati dalla Provincia per interventi sulle donne vittime di violenza e perché non si firmasse la rimodulazione per gli ultimi 20.000 euro non spesi per il finanziamento del centro antiviolenza dell’Osservatorio “Giulia e Rossella”. Tuttavia, dato che si trattava di richieste molto tecniche e principalmente di carattere gestionale, il sindaco ha spiegato che per avere una risposta esaustiva e precisa si sarebbero dovuti interrogare gli uffici.

È poi intervenuto Antonio Dell’Aquila, il quale ha evidenziato, a proposito di un provvedimento concernente la rimodulazione dei servizi da assegnare ai settori, che c’era una voce nella quale si parlava del corpo di Polizia Municipale, a cui veniva data un’autonomia organizzativa ed operativa ma non finanziaria. Il consigliere ha dunque chiesto il motivo di ciò, per poi passare alla seconda interrogazione: nelle settimane precedenti si era parlato della problematica riguardante l’istituto San Leonardo. Dell’Aquila ha allora domandato al sindaco se ritenesse che fosse il caso di portare in Consiglio la relativa discussione. Partendo dall’ultima richiesta, Pitta ha ricordato che rispetto alla questione dell’ASP la normativa è di diretta competenza regionale, mentre relativamente alla prima, ha detto di essersi già confrontato con la Struttura Tecnica e che i dirigenti gli avevano palesato delle perplessità circa la possibilità di dare una completa autonomia all’organo di Polizia, in quanto tutti ritenevano che esso dovesse comunque essere supervisionato da un dirigente del settore per non creare possibili danni di natura economica al Comune.

Anche Davide Colucci ha sollevato un’interrogazione rivolta al sindaco, chiedendogli cosa avesse inteso fare come assessore al Patrimonio, al momento della riconsegna del Palazzetto, quando si era notato che i condizionatori erano rotti, per recuperare i danni subiti, e al tempo stesso, se come assessore al Contenzioso avesse già iniziato un recupero somme dei crediti vantati dall’amministrazione nei confronti dei gestori. Il sindaco ha spiegato che gli atti relativi a questo tipo di problemi sono rimessi alla Struttura Tecnica e ha assicurato che avrebbero fatto di tutto affinché venissero recuperate le somme dovute nel più breve tempo possibile.

Quella di Francesco Di Battista in realtà non voleva essere un’interrogazione, infatti, il suo intervento era riferito ad un’altra questione. Visto che erano in tema di interrogazioni, il consigliere ha approfittato per ricordare al presidente che alla vigilia del Consiglio dello scorso 20 maggio prese un impegno ben preciso, quello di far sì che l’amministrazione fornisse risposte ad una serie di interrogazioni poste nelle sedute precedenti. Di Battista si riferiva naturalmente principalmente a quella relativa alla cosiddetta festa del sindaco. A tal riguardo, però, Pitta ha ribadito di avere la coscienza a posto riguardo al rispetto delle regole, e ha lamentato di aver sentito una quantità enorme di falsità sulla vicenda, così, ha preannunciato di rispondere per iscritto.

Greta Notarangelo

 
 
 

SATYRICON

Scrivete
al Frizzo

Le lettere
al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.