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Vigilessa offesa, Pietro Scioscia e il PD (con Fabrizio Abate) chiedono la revoca dell'assessore
Scioscia scrive al sindaco Dotoli perché intervenga, mentre dal PD giunge un documento di dura condanna

Lucera, 19.05.2010 - L'aggressione verbale da parte di un assessore della Giunta Dotoli nei confronti di una vigilessa – atto consumatosi la mattina della partenza del Giro d'Italia da Lucera – ha indotto il consigliere Pietro Scioscia e il Circolo del Partito Democratico lucerino con il suo segretario Fabrizio Abate a scrivere invitando il sindaco a prendere provvedimenti nei confronti dello stesso assessore.

La redazione

Scioscia: «Atto inqualificabile»

«Gent.mo Sig. Sindaco – scrive il consigliere comunale Pietro Scioscia –, ho appreso da organi di informazione che il giorno mercoledì 19 maggio 2010, durante lo svolgimento della partenza della tappa del Giro d’Italia, una Vigilessa è stata aggredita verbalmente in pubblico, durante lo svolgimento del proprio lavoro, da un Assessore della Giunta da Lei presieduta.
Da quello che viene raccontato sembra che alla base delle motivazioni ci sia la solerzia della Vigilessa che ha chiesto a codesto Assessore di spostare la propria autovettura che stava dando intralcio allo svolgimento della manifestazione in corso.
A nessun datore di lavoro – continua Scioscia – è consentito rivolgersi ai propri dipendenti con toni aggressivi e con ingiurie, neanche nei confronti di lavoratori insubordinati, figuriamoci quando si tratta di lavoratori ligi al proprio dovere e oltremodo il lavoratore in questione è una donna.
Le buone maniere avrebbero richiesto un comportamento diverso, che evidentemente l’Assessore non conosce, o invece, superbamente, si è ritenuto semplicemente superiore dall’alto della sua carica assessorile. Pertanto, Le chiedo di approfondire e verificare la veridicità di quanto accaduto con preghiera, nel caso in cui il fatto risulti veritiero, di revocare immediatamente la delega all’Assessore che si è reso colpevole di un atto così inqualificabile che lo rende indegno di amministrare e rappresentare la intera comunità lucerina». Il consigliere di minoranza chiude dicendosi «fiducioso che Lei prenderà nella debita considerazione questa comunicazione».

Pietro Scioscia

Il PD: «Di Ianni si dimetta»

«Piena solidarietà alla vigilessa di Lucera vittima di un’inqualificabile aggressione per la quale ha presentato querela». È quanto esprime il Partito Democratico di Lucera che chiede le dimissioni dell’Assessore comunale, Raffaele Di Ianni. Come riferito da alcuni organi di informazione, ed alla presenza di testimoni, l’amministratore di centrodestra avrebbe aggredito verbalmente, zittendola e qualificandola come «cretina e raccomandata», un’agente ausiliaria di Polizia Municipale, “rea” di aver chiesto anche all’Assessore al Bilancio, autodefinitosi suo “superiore”, il rispetto del divieto di sosta e quindi delle leggi del Codice della Strada. Pertanto, il Partito Democratico chiede alle autorità competenti di fare luce fino in fondo sull’accaduto.
«Se venisse confermata la gravità dei fatti, saremmo di fronte – afferma il segretario cittadino del PD,
Fabrizio Abate – all’ennesimo episodio figlio di una cultura del privilegio e dell’arroganza del potere, diffusa in certa classe politica lucerina, che crede di essere una casta superiore agli altri cittadini». Secondo il segretario del Pd, «il comportamento della vigilessa lucerina è davvero esemplare e merita l’apprezzamento di tutti, a partire dagli Amministratori della cosa pubblica, che dovrebbero essere i primi a dare esempio di senso civico. Soprattutto quando, come in questi giorni a Lucera, impongono ulteriori costi ai cittadini, mediante lo sconsiderato aumento dei parcheggi a pagamento e della tassa sui rifiuti. Le regole del vivere civile, dal divieto di sosta al rispetto di chi svolge un pubblico servizio, sono uguali e devono valere per tutti. Confidiamo nella sensibilità personale del sindaco Dotoli – conclude Fabrizio Abate – dal quale auspichiamo la presentazione delle scuse dell’Amministrazione nei confronti della vigilessa, alla quale dovrebbe essere assegnato dal Corpo di Polizia Municipale un encomio per l’imparzialità e la serietà dimostrate nello svolgimento delle mansioni».

Partito Democratico - Lucera
Circolo "Giuseppe Parracino"



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