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Presentato al Circolo Unione di Lucera il libro "Dialogo con Issione", di Angelo De Luca
L’autore è partito dalla caratteristica principale del personaggio Issione, ovvero l’inaffidabilità per trattare i temi salienti del volume: lavoro, sicurezza ed Europa

Lucera, 16.03.2018 - Nella serata dello scorso 10 marzo ha avuto luogo, presso il Salone di Rappresentanza del Circolo Unione di Lucera, la presentazione dell’ultimo libro di Angelo De Luca, a sfondo sociologico, “Dialogo con Issione – Tormentata analisi di un’Italia immemore”. L’evento (il cui video integrale è compreso in questa pagina) è stato inserito nell’ambito di un ciclo di incontri che mirano a focalizzare l’attenzione sulla contrapposizione al “pensiero unico”.
De Luca è giornalista pubblicista iscritto all’albo professionale della Puglia. Esperto in “comunicazione”, è editore e direttore responsabile dei periodici “Confronto” e “La responsabilità”, quest’ultimo periodico ufficiale dell’MRN (Movimento di Responsabilità Nazionale). È laureato in Sociologia (indirizzo “Comunicazione e mass media”) presso l’Università di Urbino. Dal 1989 al 2011 è stato giornalista di Teledauna. Nel suo ricco curriculum conta numerosi libri e prefazioni editoriali.
Come si spiega all’inizio dell’opera, nella mitologia greca Issione era il figlio di Flegias, re dei Lapiti, ed ebbe una relazione, che sfociò in matrimonio, con Dia, figlia di Deioneo. Contravvenendo ai patti, Issione non fece al suocero i doni che gli aveva promesso per le nozze, anzi lo uccise in modo particolarmente crudele, facendolo cadere in una fossa piena di carboni ardenti. Zeus lo perdonò, ma Issione, invitato ad un suo banchetto, cercò di sfruttare l’occasione per concupire Era; accortosene, il dio gli inviò una donna che aveva creato con le sembianze di Era da una nuvola, chiamata infatti Nefele. Issione provò a toccarla e fu colto in flagrante nel tentativo di amplesso. Zeus, irato, lo consegnò ad Ermes perché lo torturasse, e il dio messaggero obbedì volentieri, legandolo strettamente e flagellandolo senza pietà, fino a quando egli non avesse ripetuto: “I benefattori devono essere onorati”. Poi lo legò ad una ruota di fuoco che girava senza sosta nel cielo.

Ebbene, l’autore è partito proprio dalla caratteristica principale del personaggio, ovvero l’inaffidabilità. Tre sono i temi salienti trattati nel volume: lavoro, sicurezza ed Europa. La riflessione che sta alla base di questo libro, però, è legata alla lettera che una “coraggiosa” studentessa universitaria di Bologna lesse a Prodi a seguito di un suo intervento nella stessa Università. Questa lettera riassume il malcontento che la gente avverte attraverso un quesito: con un “Lei ha svenduto il nostro futuro e in cambio di cosa?” ella ha attribuito al protagonista dell’entrata in Europa dell’Italia, rivelatasi nel tempo una scelta scellerata, le responsabilità di quel che ne è conseguito fino all’attualità. A parere dell’autore, «Solo un’azione di forza potrebbe scuotere e riaggregare l’unità perduta; se questo dovesse essere il riappropriarsi della propria sovranità nazionale a discapito di quella camicia di forza che l’Unione Europea ci impone, questa sarebbe un’ipotesi da valutare». Riguardo al fenomeno dell’emigrazione, poi, si pone in evidenza l’affermazione di Kalergi, il quale nei volumi “Paneuropa” (1923) e “Praktischer Idealismus” (1925) dichiara che i futuri abitanti degli Stati Uniti d’Europa non saranno i popoli originari del vecchio continente, bensì una sorta di “subumanità resa bestiale” dalla mescolanza razziale. Nella “Lettera a Francesco” – l’opera è infatti costituita da una serie di considerazioni che si alternano con epistole indirizzate a diversi destinatari – si conclude con questa esortazione: «Ora, come non mai, gli italiani sono chiamati a dimostrare coesione e fermezza d’intenti, visto che solo questi principi riescono a scardinare quell’armatura che l’Unione Europea è riuscita a far indossare all’Italia…».
Il libro è disponibile presso la Libreria Catapano a Lucera (viale Dante n. 17 - Tel. 0881/318127 - libreriacatapano@libero.it) al prezzo di Euro 12,00.

Greta Notarangelo



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