Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
EVENTI
Eventi

Vito Bianchi in Cremeria Letteraria con la storia: “Otranto 1480. Il Sultano, la strage, la conquista”
Il coraggio dei Cavalieri di Rodi che resistono agli assalti degli “infedeli” musulmani. Un grandioso mosaico che profetizza l’avvento del Male

Lucera, 26.02.2017 - Lunedì 27 febbraio alle 20:30 in Cremeria Letteraria - Presidio del Libro, si parlerà di storia.
In Piazza Duomo n. 18 sarà infatti ospite Vito Bianchi con il suo ultimo libro “Otranto 1480. Il Sultano, la strage, la conquista” (Ed. Laterza), titolo in corsa anche per il Premio Presidi del Libro il 4 e 5 marzo prossimi.
Nel 1480 l’impero ottomano era in prepotente espansione verso l’Europa e il Mediterraneo. Sulla sua traiettoria, l’Italia appariva lacerata da congiure e lotte intestine fra le più splendide signorie rinascimentali. Dietro l’attacco turco a Otranto c’è il sogno di un sultano affascinato dai fasti dell’antichità, che intende riunificare l’impero romano togliendo al papa la Città Eterna dopo aver già conquistato Costantinopoli. Ci sono gli interessi della Repubblica di Venezia che ha bisogno di preservare le sue basi commerciali sui quadranti orientali; c’è Lorenzo il Magnifico, appena scampato alla Congiura dei Pazzi, angustiato dalla necessità di liberare la Toscana dall’assedio degli Aragonesi; c’è un ex gran visir caduto in disgrazia, che vuole riabilitarsi agli occhi del suo signore invadendo il Mezzogiorno italico; ci sono le mire di dominio della Penisola del re di Napoli; c’è un pontefice che, mentre pensa alla decorazione della Cappella Sistina, briga per insignire di nuovi feudi i propri nipoti; ci sono condottieri al servizio del miglior offerente; c’è il coraggio dei Cavalieri di Rodi che resistono agli assalti degli “infedeli” musulmani; e c’è un grandioso mosaico che profetizza l’avvento del Male. Alla fine della guerra a Otranto non ci saranno vincitori, se non la peste. Si cercherà di recuperare gloria almeno dai resti delle vittime, facendone dei “martiri della cristianità”, contro ogni evidenza e testimonianza. Su tutto, l’indifferenza del potere nei confronti degli umili, degli ultimi, degli inermi, costretti a pagare il prezzo delle altrui ambizioni.
Vito Bianchi, già professore di Archeologia all’Università degli Studi “A. Moro” di Bari, dove ha tenuto pure lezioni e seminari di Storia medievale, è archeologo e scrittore. È inoltre docente per i master post-universitari organizzati dalla Fondazione Istud.
Ha registrato diversi cicli radiofonici su Radio Due Rai, per il programma “Alle otto della sera”. Sempre in radio, diversi sono stati i suoi interventi per trasmissioni come “Fahrenheit” e “Rai Tre Scienza”.
Collaboratore dal 1999 della rivista “Medioevo”, per la collana “Medioevo Dossier” ha firmato le monografie Il Castello. Un'invenzione del Medioevo (De Agostini-Rizzoli, Milano 2001) e L’Islam in Italia (De Agostini-Rizzoli, Milano 2002).
Per i tipi degli Editori Laterza ha pubblicato Gengis Khan. Il principe dei nomadi (seconda edizione 2007), Marco Polo. Storia del mercante che capì la Cina (terza edizione 2009), Castelli sul mare (prima edizione 2008) e Otranto 1480. Il sultano, la strage, la conquista (2016), che ha ricevuto il premio speciale “Raccontare la Storia” – Castellina Marittima 2016.
Per Raffaello Cortina Editore ha scritto Dracula. Una storia vera (Milano 2011).
Per Arnoldo Mondadori Editore, nella collana “I classici della Storia”, ha dato alle stampe il volume Gengis Khan e Marco Polo (Milano 2011).
Conversa con l’autore il professor Giuseppe Losapio, docente di storia e materie linguistiche e letterarie.
Info e prenotazioni: 3273509326 – 3470850970.

Cremeria Letteraria – Presìdi del Libro



Scrivete
al Frizzo

Le lettere
al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.