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Cremeria Letteraria con Luciano Canfora
Cremeria Letteraria riprende la programmazione autunnale con una novità ed un appuntamento di grande rilievo

Lucera, 07.09.2016 - La novità è l’essere entrata a far parte dei Presìdi del libro, associazione nata nel 2002 come idea di promozione del libro e costituita da otto editori pugliesi cui sono seguite per analogia nuove associazioni in Piemonte, Sardegna e Campania. L’Associazione è aperta a insegnanti, studenti, librai, bibliotecari, professionisti, associazioni culturali e a tutti coloro che hanno la passione per la lettura. Molti sono i presìdi sparsi a macchia di leopardo sul territorio nazionale. Socia dell’Associazione presìdi del libro è anche la Regione Puglia.
L’appuntamento è invece di quelli da ricordare, perché venerdì 9 settembre alle 19:30 sarà ospite a Lucera, in Piazza Duomo n. 18 presso la “Cremeria al Dumo”, Luciano Canfora, il quale presenterà uno dei suoi ultimi libri: “Tucidide, la menzogna, la colpa, l’esilio” (Laterza Editore).
Luciano Canfora, nato a Bari, è uno dei più importanti studiosi e conoscitori dell’antichità classica, ordinario di Filologia Greca e Latina presso l’Università di Bari. Laureatosi in Storia Romana, ha svolto il perfezionamento in Filologia Classica alla Scuola Normale di Pisa. Assistente di Storia Antica, poi di Letteratura Greca, ha insegnato anche Papirologia, Letteratura Latina, Storia Greca e Romana. Fa parte del Comitato scientifico della “Society of Classical Tradition” di Boston e della Fondazione Istituto Gramsci di Roma. Dirige la rivista “Quaderni di Storia” e la collana di testi “La città antica”. Fa parte del comitato direttivo di “Historia y critica” (Santiago, Spagna), “Journal of Classical Tradition” (Boston), “Limes” (Roma). Ha studiato problemi di storia antica, letteratura greca e romana, storia della tradizione, storia degli studi classici, politica e cultura del XX secolo. Molti dei suoi libri sono stati tradotti in USA, Francia, Inghilterra, Germania, Grecia, Olanda, Brasile, Spagna, Repubblica Ceca.
Sterminata la sua bibliografia. Nel libro che sarà presentato in Cremeria Letteraria venerdì si parla per l’appunto della figura di uno dei più grandi storici dell’antichità: Tucidide.

Uomo politico ateniese, comandante militare, appaltatore delle miniere d’oro che Atene occupava in Tracia – è stato il principale testimone e narratore della “grande guerra” che oppose Atene a Sparta (431-404 a.C.): un immane conflitto che segnò l’inizio del declino della Grecia classica. Tucidide non amava la democrazia ma seppe convivere col secolare regime democratico, fino al momento in cui, nel 411 a.C., un sanguinoso colpo di Stato portò al potere i suoi amici oligarchi. Cosa accadde allora a Tucidide? Si schierò con l’oligarchia? Dovette eclissarsi al crollo del breve regime oligarchico? Certo è che, proprio con i fatti di quel terribile 411 a.C., la sua Storia – narrazione giorno per giorno della lunga guerra tra Spartani e Ateniesi – si interrompe. Questa coincidenza è il punto di partenza, e forse la chiave, per dipanare la sua vera vicenda biografica, offuscata da una massiccia leggenda che fa di lui o un incompetente mentitore o la vittima di una colossale, inspiegabile ingiustizia, culminata in una improbabile condanna a morte.
Chi è Tucidide? Il bravo generale punito da Ateniesi esasperati e folli? Oppure un uomo che mente e sapientemente occulta le proprie responsabilità? In “Tucidide. La menzogna, la colpa, l’esilio”, Luciano Canfora attacca la leggenda tucididea per ricostruire la vera figura e la vera sorte che toccò al padre della storiografia, così come oggi la conosciamo.
Conversa con l’autore: Alfredo Padalino.
Info e prenotazioni: 3273509326 – 3470850970.

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