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La Sagra delle Sagre
"Think global, act local"

Lucera, 14 settembre 2015 – Più che riuscita le 3ª edizione della Sagra delle Sagre organizzata a Lucera dalla Pro Loco presieduta da Sergio Alfieri. Da piazzetta Riccardo Del Giudice a piazzetta del Vecchio, passando per via d'Angiò e sfociando nell'ariosa piazza Duomo o in piazza della Repubblica (la storica piazza del mercato giornaliero), è stato tutto un fluire di gente, da quella locale a quella proveniente dalla provincia di Foggia e non solo, per vivere l'evento che cresce di anno in anno e che raccoglie molte Pro Loco della Capitanata. Quest'anno si è passati da dieci (della 2ª edizione del 2014) a quindici enti di promozione locale, molti dei quali dei Monti Dauni. L'auspicio è che le trentasette Pro Loco del Tavoliere, del Gargano e dei Monti Dauni possano ritrovarsi prossimamente perché la festa diventi ancor più altisonante fino a raggiungere (la qual cosa richiederebbe enormi sacrifici) la meta di un viaggio interdisciplinare che veda scambiarsi luoghi e culture diverse in Italia. D'altra parte vale ancora la logica del marketing asimmetrico: "Think global, act local". Gli stand espositivi la sera del 12 settembre scorso sono stati presi letteralmente d'assalto dai visitatori che hanno alternato momenti di degustazione ad "assaggi" musicali, danze folkloristiche e teatro all'aperto in un itinerario di emozioni e di recupero del vivere insieme, lasciandosi alle spalle per un momento i social network, utili per l'occasione appena per qualche foto o selfie testimoniale della grande serata. Presso i gazebo della Pro Loco di Lucera file di persone intente ad assicurarsi il ticket per la consumazione (con 10 euro si è potuto godere di tre prelibatezze presso gli stand delle Pro Loco preferiti, tre vini, un dolce presso lo stand della Sagra del Dolce di Lucera e la frutta presso il gazebo della sagra dell'Anguria: ovviamente molti hanno preferito acquistare qualche ticket in più per non perdersi le degustazioni di altre Pro Loco). Duemila i ticket dati alla stampa e venduti, molte di più le richieste, tanto che gli utenti hanno dovuto ripiegare pagando direttamente presso gli stand le cosumazioni. La Pro Loco di Lucera ha impiegato tre o quattro mesi per arrivare a questo risultato storico che di certo sarà destinato a crescere. A beneficiare dell'evento anche quei locali in piazza Duomo che in altre recenti occasioni erano stati "colpiti" da ordinanze di repressione parziale di sedie e tavolini con contraccolpi non certo positivi. La Sagra delle Sagre ha invece fatto bene a tutti, come conferma la testimonianza di Gianluca Totaro del Marrtin's Pub che ha postato – soddisfatto – su Facebook: «Purtroppo sabato, essendo un sabato affollato più del solito per la Sagra, il servizio è stato un po' lento, però vi assicuro che normalmente siamo velocissimi…». Da sottolineare che la Pro Loco di Lucera non ha usufruito di contributi dall'amministrazione comunale che, a questo punto (sempre più a corto di idee), farebbe bene a consegnare la chiave degli eventi ad associazioni come queste garantendo solo la logistica (in nome della ciità che apprezza non poco queste occasioni): l'ex assessore Giacomo Capobianco può ritenersi un precursore di questa ipotesi, visto che è stato il primo a parlare di DMO. Un esempio di auto-gestione degli eventi viene dal duo voce-chitarra/sax-fisarmonica in piazza Duomo sponsorizzato dai gestori dei locali "I Saraceni", "Cremeria al Duomo", "Tartan", "Martin's Pub".

Il Frizzo