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La guerra e le foto di Albert Chance
Grazie ad Internet e a Facebook immagini suggestive e inedite di quei giorni travagliati sono giunte fino a noi

Lucera, 28.01.2014 - Il Circolo Unione “Vittorio Emanuele II” ed il Comitato provinciale di Foggia dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano hanno organizzato un incontro-dibattito dal titolo “Lucera, la Capitanata e la guerra negli scatti del fotografo Albert Chance (1944)” che si terrà al Circolo Unione di Lucera sabato 1º febbraio 2014 con inizio alle ore 18:30 secondo il seguente programma: saluti di Vincenzo Bizzarri (Presidente del Circolo Unione di Lucera); introduzione di Massimiliano Monaco; relazione di Tommaso Palermo; proiezione immagini a cura di Marco Scarpiello; testimonianze; conclusioni di Giuseppe Clemente; moderatore delle serata sarà il giornalista Giuseppe Inserra.
Settant’anni fa, nell’assoluta inconsapevolezza della popolazione residente in Capitanata, la “grande storia” passava dalla nostra provincia.
Nei primi mesi del 1943 le forze angloamericane che avevano occupato il Nord Africa, pianificarono una serie di nuove incursioni aeree sull’Italia. Foggia ricadde in questo disegno di guerra e costituì un obiettivo strategico prioritario, soprattutto in ragione dei suoi campi di aviazione e della pista naturale del Tavoliere da utilizzarsi per le future missioni.
I campi che la Regia Aeronautica e la Luftwaffe utilizzavano all’epoca in Capitanata erano ben tredici, ed ospitavano anche scuole per piloti e centri di sperimentazione bellica.
Foggia venne duramente bombardata dal 28 maggio al 18 settembre del 1943 nel corso di 21 incursioni. A scaricare il fatale carico di bombe furono le forze aeree inglesi e americane che utilizzano principalmente i bombardieri pesanti a lungo raggio d’azione come i B-17 e i B-24. Dai primi obiettivi militari, si proseguì presto verso l’intera città, con la tragica conseguenza del martirio di un numero molto alto di vittime, stimato intorno alle 20.000 unità, e la distruzione del 75% degli edifici.
Alla devastazione seguì l’occupazione alleata, con una ricostruzione parziale della città e una massiccia presenza di personale militare, che rese il capoluogo dauno il più importante complesso aeroportuale europeo della Seconda Guerra Mondiale assieme a Londra. Nei suoi numerosi aeroporti militari (non meno di trenta fra aeroporti e campi di aviazione provvisori) furono ospitati gran parte degli aerei della XV Forza Aerea Americana dislocata nel Meridione.
Grazie ad Internet e a Facebook immagini suggestive e inedite di quei giorni travagliati sono giunte fino a noi, svelandoci come, nell’estate del 1944, le nostre strade, i nostri monumenti, gli affascinanti volti della nostra gente dovettero “catturare”, tra gli altri, un solerte reporter americano, sicuramente qualcosa di più di un appassionato fotoamatore.
Il suo nome è Albert Chance ed è anche a lui che gli organizzatori dell’evento hanno voluto dedicare la speciale serata.

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