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Ruggero Bonghi: dai Borbone al Regno Unito
L'associazione Lucerini di Torino terrà una conferenza stampa sulla figura di Ruggero Bonghi in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia

Torino, 26.01.2011 - Il Presidente dell’Associazione Lucerini di Torino, Nicola Ieluzzi, provò già nel 2008 a portare all’attenzione delle scuole superiori del centro federiciano (Lucera, insomma) l’attenzione sulla figura di Ruggero Bonghi (Ministro della Pubblica Istruzione dal 1874 al 1876 e primo Presidente della “Società Dante Alighieri”) con un concorso che, invero, non ha trovato le risposte che avrebbe meritato un’iniziativa di tale spessore. Il rammarico, è inutile negarlo, fu tanto. Nicola Ieluzzi espresse la sua amarezza in un editoriale della rivista trimestrale che l’associazione cura e manda in stampa da diversi anni (e con non pochi sacrifici), “Luceria 2000” (leggi), che sulla copertina dell’ultimo numero, Gennaio-Aprile 2011, si presenta con il titolo “Ruggero Bonghi: dai Borboni al Regno Unito” (non sarebbe più esatto la forma “dai Borbone”?, ndr).
E allora i membri del sodalizio culturale riposero nel cassetto il tema bonghiano per tornare a parlarne circa due anni dopo. E quale occasione migliore se non quella attuale del 150º anniversario dell’Unità d’Italia? Questa volta, però, la conferenza, che nel capoluogo piemontese conta anche eventi con mostre e manifestazioni sulle vicende storiche legate al periodo cosiddetto unitario, vede la città della Mole come palcoscenico di rappresentazione ed in quegli eventi si va ad incastonare quello sulla figura di Ruggero Bonghi.
«In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia – recita un breve comunicato –l’Associazione Lucerini di Torino è orgogliosa di porre all’attenzione degli ambienti politici e culturali del Piemonte la figura eccelsa di un suo concittadino che, al pari dei maggiori uomini politici piemontesi, ha dato un contributo determinante alla costruzione della Nazione Italiana nei suoi primissimi anni di vita».
Il prossimo sabato, 19 febbraio 2011, infatti, alle ore 18:00, a Torino, presso il “Centro Incontri” della Regione Piemonte, in corso Stati Uniti n. 23 saranno presentati ed illustrati i seguenti temi:

1) La figura e l’opera di Ruggero Bonghi durante e dopo il Risorgimento
Relatore: Ennio Galasso (Avvocato – Patrocinatore presso la Cassazione)
2) I Contadini meridionali e il fenomeno del Brigantaggio
Relatore: Paolo Emilio Trastulli (Storico – Presidente della Famiglia Dauna di Roma)
3) Costituzione e Unità d’Italia
Relatore: Giancarlo Caselli (Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Torino)

Sempre a Torino, intanto, è stata allestita una mostra al Palazzo Reale dedicata a Vittorio Emanuele II con l’esposizione di documenti e cimeli originali dell’epoca.
Tanti sono gli eventi in corso che ricordano l’Unità d’Italia e, in essi, si inserisce appunto quello organizzato dall’Associazione Lucerini di Torino con la collaborazione della Famiglia Dauna di Roma, un appuntamento che ricorderà «personaggi ed eventi meridionali che hanno fatto parte inscindibile – si legge nella pagina di presentazione della rivista – di quel processo unitario, sovente subìto, non sempre limpido e lineare e soprattutto non pacifico e idealizzato come lo si è fatto credere nel secolo scorso». Una manifestazione «per dare un contributo alla verità storica degli eventi che hanno portato all’unione del Nord, del Centro e del Sud del Paese», perché, come scrive il Presidente Nicola Ieluzzi, «siamo convinti che solo raccontando senza infingimenti e con onestà intellettuale tutti gli eventi del Risorgimento, si possono poi affermare e consolidare sentimenti di unità e di fratellanza che ci accomunano».
Durante il convegno del 19 febbraio prossimo saranno altresì affrontati «la condizione ed il trattamento dei contadini meridionali dall’avventura di Garibaldi in poi ed il controverso fenomeno del brigantaggio».
L’evento è stato reso possibile anche grazie al contributo della Regione Piemonte e con il patrocinio della Provincia di Torino, del Comune di Torino, della Regione Puglia e del Comune di Lucera.
Per l’occasione il Presidente dell’Associazione Lucerini di Torino ha scritto una lettera al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (leggi).

Ruggero Bonghi

Nacque a Napoli il 21 Marzo 1826, figlio di un magistrato di Lucera.
Studioso e docente di Storia, Filosofia e Matematica partecipò attivamente ai fermenti innovatori risorgimentali.
Inviso a re Ferdinando II di Borbone, decise di trasferirsi a Torino nell’aprile del 1850. Successivamente si trasferì a Pallanza, sul Lago Maggiore, dove conobbe e strinse una solida e affettuosa amicizia con Antonio Rosmini e Alessandro Manzoni, i cui discorsi riportò efficacemente nella sua opera “Le Stresiane”.
Nel 1860, eletto Deputato al Parlamento Subalpino nel collegio di Belgioioso (PV), scese a Napoli per organizzare l’insurrezione contro i Borboni (i Borbone, ndr) e preparare l’ingresso di Garibaldi.
Il 12 ottobre 1860 raggiunse Vittorio Emanuele II a Grottammare e gli consegnò una petizione con la quale lo invitava calorosamente a raggiungere Napoli per suggellare l’unione fraterna fra tutti gli italiani.
Deputato al Parlamento Nazionale, fu Ministro della Pubblica Istruzione e in tale veste si adoperò per la riorganizzazione delle Università, delle scuole medie e per l’obbligatorietà della frequenza alle elementari.
Nel 1888 promosse la realizzazione della Esposizione Italiana di Belle Arti a Londra e nel 1889, insieme a Giosuè Carducci e ad alcuni altri intellettuali, fondò la “Società Dante Alighieri” e ne fu il primo presidente.
A Torino fondò la prima, poi cessata, edizione del quotidiano “La Stampa”.
Morì a Torre del Greco (Na) il 22 Ottobre 1895 all’età di 69 anni.

Roberto Notarangelo



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