Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
EVENTI
Eventi

A Lucera 3 giorni con i camperisti laziali
Claudio Clementini: «È la seconda volta che veniamo a Lucera. La prima fu nel 1987 e devo dire che ci è rimasta nel cuore sia per l’accoglienza che per l’ospitalità. Segnaleremo questo posto alle riviste di settore»

Lucera, 26.04.2011 - Si sono appena conclusi – e in modo a dir poco soddisfacente – i tre giorni di permanenza a Lucera del raduno camperistico organizzato dal Tecnocaravan Camper Club Laika di Roma e supportati dal Lucera Camper Club. Da venerdì 22 aprile a domenica 24, roulottes e camper hanno sostato nell’area parcheggi della struttura alberghiera locale “Villa Imperiale”, by-passando di fatto l’apposita area polifunzionale sita in Piazzale Ferrovia. L’area attrezzata “Spazio Camper”, nata nel 2002 e poi migliorata nel 2008/2009 con i fondi europei del PIS n. 12, attualmente non è più idonea ad ospitare “le case viaggianti”, in quanto essa è adibita anche alla sosta dei pullmans di linea ed è continuamente soggetta all’andirivieni degli stessi.
Ma veniamo al significato e agli esiti di questa esperienza itinerante a Lucera. Si sa, i camperisti sono anime libere, duttili e versatili, con un forte spirito organizzativo; sanno apprezzare le bellezze artistiche, le tradizioni e le culture dei luoghi che visitano, vivono la natura e i paesaggi ma soprattutto sono una vera risorsa per il turismo. Spendono tantissimo in souvenirs, ristorazione ed acquisti vari e l’Italia è la quinta nazione europea per immatricolazione di camper e roulottes. «Lo spirito del nostro club è proprio quello di far conoscere il territorio e il nostro patrimonio culturale a più ampio raggio – dice il Presidente del Lucera Camper Club, Raffaele Pitta –. Il nostro gruppo è di recente costituzione, è nato nel novembre 2009 e contiamo circa 40 equipaggi con più o meno 120 iscritti. Nell’ultimo periodo abbiamo visitato soprattutto il Subappennino e i comuni del circondario, perché non è necessario fare tanti chilometri per vedere cose belle, bisogna valorizzare le proprie ricchezze e noi di ricchezze ne abbiamo davvero tante».
E grazie alla collaborazione del comune di Lucera con il Sindaco e l’Assessore alla cultura Germano Benincaso, ma soprattutto alla mediazione del Consigliere comunale Pietro Scioscia, sono rimasti aperti tutti i monumenti della città durante la settimana santa, dando di fatto ai camperisti l’opportunità di visita. «Devo dare atto che l’Amministrazione si è mostrata molto disponibile all’organizzazione dell’evento fin dall’inizio - ammette il consigliere Pietro Scioscia – e cioè da quando i presidenti dei clubs lucerini Sergio Nardone dell’Associazione Helix Campeggiatori Dauni e Raffaele Pitta, appunto, del Lucera Camper Club hanno avuto un incontro con la sesta commissione consiliare di cui io stesso faccio parte. È stato chiaro da subito che questo percorso era fattibile. La venuta dei camperisti laziali è stata pertanto formalizzata, ed è stato messo in evidenza che il loro modo di far turismo non è un turismo di secondo livello, ma un turismo a tutti gli effetti in quanto la loro presenza fa transitare in modo del tutto autonomo e senza costi la conoscenza della città e in più l’economia si muove».

Singolare è stata l’accoglienza che i camperisti laziali hanno ricevuto presso il Teatro Garibaldi dalle rappresentanze amministrative, infatti è stata data loro in omaggio una confezione di caffè "Colonia Saracena" ed una di olio quali simbolo delle primizie della nostra terra. Gli itineranti hanno poi proseguito il giro perlustrativo della città con la visita del Centro Storico, della Cattedrale, del Castello, dell’Anfiteatro, del Museo Civico “Fiorelli”, del Museo Diocesano e di “Palazzo D’Auria Secondo”, ricevendo dal padrone di casa, il Dr. Giuseppe Trincucci, altri prodotti locali in omaggio come fave, formaggi e buon vino. A conti fatti sembra che i camperisti laziali siano rimasti veramente soddisfatti del soggiorno a Lucera. Ecco cosa dice a proposito il Presidente della Tecnocaravan Claudio Clementini: «Siamo giunti quasi al nostro 100º raduno e questa è la seconda volta che veniamo a Lucera. La prima fu nel 1987 e devo dire che il centro federiciano ci è rimasto nel cuore sia per l’accoglienza che per l’ospitalità. E noi che siamo divulgatori di notizie, segnaleremo questo posto alle riviste di settore per far sì che altri camperisti possano visitarla… Ne vale davvero la pena».
Questo per Lucera è l’augurio più grande, soprattutto se si pensa che il turismo itinerante in Italia coinvolge moltissime persone e che circa diecimila veicoli attrezzati si mettono su strada ogni anno con nuovi sogni e nuove mete da raggiungere. Dopo la tappa lucerina il gruppo si è diretta a Motta Montecorvino dove hanno approntato da tempo l’accoglienza e l’ospitalità. Il Sindaco del piccolo centro del Subappennino, Dr. Pietro Calabrese, ha messo a loro completa disposizione il campo sportivo comunale.

Deborah Testa



Scrivete
al Frizzo

Le lettere
al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.