(Comunicato stampa) In occasione delle prossime elezioni comunali di Lucera, prende forma anche nella nostra città l’esperienza di PROGETTO CONCITTADINO, a sostegno della candidatura a Sindaco di Giuseppe Pitta. Non è una lista civica, ma un movimento di cittadinanza attiva. Una rete mutualistica nata a Foggia sulla scia di esperienze civiche come quella di Varese, e oggi radicata in Capitanata, con presenze attive in alcune altre comunità locali. Progetto Concittadino è prima di tutto un metodo: partecipazione, presenza nei territori, costruzione dal basso. Un gruppo aperto, composto da cittadini, professionisti, giovani e realtà sociali che condividono un’idea semplice ma ambiziosa: rimettere al centro il bene comune e restituire dignità alla politica come servizio.
La scelta di esserci nasce dalla convinzione che Lucera abbia bisogno di uno scatto in avanti. Non bastano più le logiche della ordinaria amministrazione. Serve visione, ma anche concretezza. Serve una comunità che si organizza e che si prende cura della propria città. Per questo PROGETTO CONCITTADINO porta una proposta che unisce partecipazione e capacità amministrativa, con priorità chiare: cura del territorio, inclusione sociale, valorizzazione culturale, sostegno ai giovani, servizi efficienti e una città più vivibile.
Il sostegno a Giuseppe Pitta si inserisce in questa prospettiva: la costruzione di un progetto ampio, credibile e radicato, capace di coniugare continuità e innovazione, esperienza amministrativa e nuova energia civica.
LUCERA, OGGI, HA BISOGNO DI QUESTO: MENO ATTESE E PIÙ FATTI. L’IMPEGNO È NEI FATTI
PERCHÉ PARTECIPIAMO: LA SCELTA DI UN IMPEGNO CIVICO
Passione civica, competenza e la volontà di risolvere problemi rimasti irrisolti per troppo tempo. La decisione di scendere in campo nasce dalla consapevolezza che la politica debba tornare a essere ascolto e condivisione.
PERCHÉ PARTECIPIAMO: LASCIAMOCI DIETRO LA SOLITA “ORDINARIA AMMINISTRAZIONE”
Il nostro programma si basa su pilastri concreti per una visione di città moderna ed europea:
- Transizione Ecologica e Cura del Territorio. Investimenti sul verde pubblico, mobilità sostenibile e lotta al cambiamento climatico per una città più sana e vivibile.
- Inclusione e Giustizia Sociale. Potenziamento dei servizi alla persona, sostegno alle famiglie e alle fasce più deboli, affinché nessuno si senta lasciato indietro.
- Partecipazione e Trasparenza. Istituzione di tavoli di confronto permanenti con i cittadini e decentramento amministrativo per riportare il Comune nei quartieri.
- Cultura e Sviluppo Locale. Valorizzazione delle eccellenze locali e promozione di eventi che stimolino l’economia di prossimità e il turismo di qualità.
- Risoluzione delle "ferite" urbane. È tempo di affrontare con determinazione i simboli dell’immobilismo. Lavoreremo senza sosta per trovare soluzioni definitive per il recupero dell’immobile di S. Anna e dell'ex Mulino Sacco. Questi spazi non possono più essere zone d'ombra, ma devono diventare opportunità di riqualificazione urbana e sociale.
- Un futuro per i giovani a Lucera. Basta veder partire i nostri talenti. Occorre creare spazi di aggregazione reali e moderni, centri di co-working e hub culturali dove i ragazzi possano progettare il proprio futuro senza dover necessariamente lasciare la loro terra. Vogliamo una città che offra opportunità di lavoro e di svago all'altezza delle loro ambizioni.
- Servizi Sociali e Piano di Zona. La solidarietà deve diventare un sistema efficiente. Puntiamo al potenziamento dei servizi sociali attraverso l’istituzione di un Consorzio tra comuni per la gestione del Piano di Zona, così come avviene in molte realtà del centro e del nord. Solo così potremo garantire trasparenza, continuità assistenziale e una gestione professionale delle fragilità, sottraendola alla precarietà.
- Mobilità e Vivibilità. Deve essere affrontato il problema del traffico ecco perché proponiamo un piano di mobilità razionale, che liberi il centro e valorizzi la vivibilità dei quartieri, rendendo Lucera una città più ordinata e accogliente.
- Scuola e Identità. Difendere le nostre scuole significa difendere il futuro. Ci opporremo con forza a un qualsiasi dimensionamento scolastico punitivo che penalizzi il nostro territorio, battendoci per il mantenimento dell'autonomia dei nostri istituti. La scuola deve restare il presidio culturale e sociale fondamentale di ogni quartiere.
Il comitato promotore
