Lettera aperta a firma della coordinatrice della CGIL Lucera – Alessandra Galasso –, rivolta al neo-eletto Sindaco Avv. Giuseppe Pitta e a tutta la cittadinanza, che traccia le priorità del sindacato all'inizio di questo secondo mandato amministrativo, ponendo l'accento sulla necessità di una squadra di governo competente e su due pilastri fondamentali: lo sviluppo economico del territorio e la destagionalizzazione del turismo.
«Cara Lucera, caro Sindaco Avvocato Giuseppe Pitta,
A nome di tutta la CGIL di Lucera e dei tantissimi lavoratori, giovani, donne e pensionati che rappresentiamo nella nostra comunità, voglio esprimere le più vive congratulazioni al Sindaco Giuseppe Pitta e a tutta la coalizione per il netto successo elettorale. I cittadini hanno scelto la continuità, ma la continuità – per essere davvero efficace – deve sapersi trasformare in un'occasione di rilancio e di coraggio.
Ci troviamo di fronte all'inizio di un secondo mandato fondamentale. Non è solo il tempo della gestione, è il tempo della visione. Per dare vita, dignità e speranza concreta alla nostra cittadina e ai nostri concittadini, crediamo che la nuova amministrazione debba poggiare su pilastri solidi, capaci di guardare al futuro senza lasciare indietro nessuno.
La scelta degli uomini e delle donne: competenza contro gli algoritmi.
Per fare tutto questo, però, le idee non bastano: c’è bisogno di una squadra importante. Una squadra di persone che non venga decisa a tavolino attraverso freddi algoritmi o spartizioni matematiche, ma che sia scelta per la preparazione, l’esperienza e lo spessore umano e professionale. Soltanto una squadra dotata di reale competenza e profonda conoscenza del nostro tessuto sociale sarà in grado di portare avanti progetti così ambiziosi e di tradurli in risposte concrete per i cittadini.
Come CGIL, riteniamo che questa squadra debba guidare da subito i primi due grandi motori di sviluppo per Lucera:
1. SVILUPPO DEL TERRITORIO E LAVORO DIGNITOSO: OLTRE L'EMERGENZA OCCUPAZIONALE
In questi anni abbiamo assistito a un'attività importante da parte del Sindaco e del Consiglio comunale: l'apertura di nuove attività produttive ha ridato non solo occupazione, ma anche socialità e respiro economico alle nostre strade. Di questo va dato atto. Ora, però, dobbiamo fare il salto di qualità.
Bisogna continuare a investire, alzando l'asticella.
Attrarre grandi imprese. È necessario creare le condizioni infrastrutturali e burocratiche per avvicinare aziende importanti, di livello regionale e nazionale, capaci di investire sul territorio lucerino con piani industriali e commerciali seri, sostanziali e duraturi.
Combattere la disoccupazione giovanile e femminile. Lucera non può continuare a subire l'emorragia dei suoi giovani e il freno occupazionale che colpisce le donne. Il lavoro deve essere stabile, qualificato e accessibile.
Tutelare la fascia più fragile (gli Over 50). Non possiamo dimenticare il dramma silenzioso dei cinquantenni rimasti fuori dai cicli produttivi. Per loro il ricollocamento è un percorso ad ostacoli drammatico. Serve una cabina di regia che agevoli il loro reinserimento, perché la dignità non ha età.
2. TURISMO TUTTO L'ANNO: DALLA STAGIONALITÀ ALLA STRATEGIA
Le iniziative estive degli ultimi anni hanno dimostrato il potenziale immenso di Lucera, diventata punto di riferimento per l'intera Capitanata e non solo. È stata un’ottima vetrina, ma una città d'arte non può vivere di sola estate.
Le bellezze storiche, archeologiche e culturali di Lucera sono ancora sconosciute a troppi. Dobbiamo passare dall'evento estivo al turismo annuale. Per farlo, serve una guida forte che metta insieme due anime:
• Competenza Tecnica. Abbiamo bisogno di professionisti del settore capaci di elaborare strategie e relazioni commerciali concrete, in grado di inserire Lucera nei grandi circuiti turistici e portare flussi continui di visitatori durante tutto l'anno.
• Visione Politica. Serve una governance politica forte, capace di canalizzare queste competenze tecniche all'interno di un programma amministrativo chiaro, che trasformi la cultura e la bellezza in economia reale e posti di lavoro per i nostri giovani.
"Il lavoro non è una merce, è l'identità di una comunità. E una comunità cresce se sa valorizzare la propria terra e proteggere i propri cittadini".
La CGIL di Lucera, come sempre, non farà mancare il proprio spirito politico e critico, ma soprattutto la propria collaborazione costruttiva e la propria voce, a tutela dei diritti di chi lavora e di chi il lavoro lo cerca.
Buon lavoro, Sindaco Pitta. Buon lavoro alla nuova amministrazione. Per il bene e il futuro di Lucera».
La Coordinatrice CGIL Luceraa
Alessandra Galasso
