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TEATRO

Il Progetto Braccianti approda a Foggia
Braccianti viaggia nel passato, nella fatica di quando si lavorava “da sole a sole”… fino a squarci odierni, a quei nuovi braccianti “a colori”, venuti dalla miseria di altre parti del mondo

Foggia, 09 marzo 2004 - Sabato 13 Marzo 2004 alle ore 21:00 e Domenica 14 Marzo alle ore 19:00) presso l'ODATEATRO di Foggia nell'ambito della Stagione teatrale “Belli e Ribelli” della Compagnia Cerchio di Gesso (dir. art. Mario Pierrotti) Armamaxa - in collaborazione con la Provincia di Bologna, la Provincia di Foggia e "Tracce di Teatro d'Autore" di Pieve di Cento - presenta "BRACCIANTI: la memoria che resta", di e con Enrico Messina e Micaela Sapienza. Lo spettacolo e il Progetto Braccianti approdano finalmente a Foggia e in Puglia dopo essere stati ospitati durante la scorsa estate nei più importanti Festival teatrali nazionali (tra cui SANTARCANGELO dei TEATRI - XXXIII Edizione - e VOLTERRATEATRO 03).

Nel foyer del teatro sarà allestita l'esposizione dedicata al lavoro bracciantile: "Braccianti: suoni e immagini della memoria" (che raccoglie una parte dei materiali audio e fotografici legati allo spettacolo e al Progetto Braccianti).

Braccianti viaggia nel passato, nella fatica di quando si lavorava “da sole a sole”… fino a squarci odierni, a quei nuovi braccianti “a colori”, venuti dalla miseria di altre parti del mondo. Nello spazio vuoto del palcoscenico poche sedie e, sul fondo, un grande velo bianco dove sono proiettate immagini che prendono vita dai gesti degli interpreti: volti, mani, stalle, strade, campi, vigne, povere stanze dove il ritratto di Giuseppe Di Vittorio, l'uomo che fece della lotta contadina il proprio credo, affianca una grande icona di Cristo. E la terra, quella terra che inghiotte e prosciuga le forze, torna nelle voci, nei racconti, nelle parole dei testimoni di allora. Un paesaggio umano dal quale emergono gli attori, che da narratori si trasformano in dettagli, in elementi che evocano l'emozione di un mondo, ad aprire la porta della riflessione su quello che siamo, sul passato che ci portiamo denso o negato dentro.

Il Progetto Braccianti, accanto al lavoro teatrale, affianca una pubblicazione che raccoglie riflessioni sul rapporto tra teatro e antropologia, note di lavoro, stralci di testo, con indicazioni bibliografiche per approfondire la conoscenza della storia del movimento bracciantile in Italia. Tutti i materiali sono confluiti nel sito www.progettobraccianti.it dove possono essere liberamente consultati.

Info: 0881 663187 - www.progettobraccianti.it

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