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TEATRO

L'associazione "Mythos" al teatro dell'Opera San Giuseppe di Lucera con "La Locandiera" di Carlo Goldoni
La serata, presentata da Manuela Forteschi, vedrà la partecipazione della Ballet School, diretta da Cinzia Giuliano

Lucera, 06.12.2005 - Sabato 17 dicembre 2005, alle ore 20:30 presso il teatro dell’Opera San Giuseppe di Lucera, l’associazione culturale e teatrale Mythos metterà in scena “La Locandiera” di Carlo Goldoni, con la regia di Lucianna Modola.
La vicenda si svolge in una locanda di Firenze, nella quale il marchese di Forlimpopoli ed il conte di Albafiorita, interpretati rispettivamente da Vito De Girolamo ed Angelo Barile, si contendono il cuore della affascinante locandiera: Mirandolina, interpretata da Sarita Monti. Ma come recita il proverbio: non c’è due senza tre! Infatti a complicare le cose arriva il cavaliere di Ripafratta (Ottavio D’Emilio), personaggio misogino e vanaglorioso che ostenta non poco disprezzo per il genere femminile. Da ciò Mirandolina decide di farlo innamorare di sé, tanto da indurre lo sventurato cavaliere a chiederla in sposa. La locandiera, tuttavia, deve badare anche a non dispiacere al cameriere Fabrizio (Marco Scarlato), al quale è stata promessa in sposa dal suo defunto padre. Da ricordare sono anche i personaggi di Dejanira ed Ortenzia, interpretate da Valentina Pasciuti e Antonella Matera, e del fido servitore (Luca Di Pierno), che rendono l’opera del Goldoni divertente al punto giusto.
Questo componimento teatrale viene considerato il capolavoro del commediografo veneziano. Infatti qui è sancito il definitivo distacco dalla improvvisazione e dai canoni della Commedia dell’Arte, offrendo un quadro realistico della società. Mirabile è la figura di Mirandolina, gioviale ed innocente seduttrice, che rappresenta una forte rottura rispetto ai rigidi personaggi del teatro delle maschere, nel quale, specie le donne, erano rappresentate più come macchiette, senza personalità autonoma, completamente al servizio del meccanismo farsesco. Soprattutto sorprende, di Mirandolina, considerando l’epoca in cui fu scritta l’opera, che lei, donna e serva, architetta e porta a compimento una burla ai danni di personaggi maschili, per di più di alto rango sociale.
La serata, presentata da Manuela Forteschi, vedrà la partecipazione della Ballet School, diretta da Cinzia Giuliano. Infine ci sentiamo di fare un plauso all’associazione Mythos, che da sempre mette in scena opere di spessore artistico e culturale, sicuramente diverse dal panorama lucerino, coinvolgendo sempre nuove e giovani leve.

M.M.S.

info@ilfrizzo.it



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