‹‹·········


Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
TEATRO

La Compagnia "Diaghilev" presenta la commedia "Assedio", con la regia di Simona Goinella
Non tutti siamo eccellenti, non tutti abbiamo i privilegi dell’Eroe, forse è per questo che vedere l’Eroe alle prese con se stesso può renderci particolarmente attenti, come interpreti e come spettatori, di fronte ad una vicenda in fondo così umana

Foggia, 24.02.2006 - Domenica 26 febbraio alle ore 19:00 nuovo appuntamento con il teatro serale all’ODA TEATRO. “Assedio” è il titolo dello spettacolo della compagnia Diaghilev con la regia di Simona Goinella e con due interpreti come Saba Salvemini e Christian Di Domenico. La storia scritta da Mariano Dammacco è una rilettura dell’ILIADE, che vuole puntare l’attenzione sull’eroe Achille e sul suo sguardo sul mondo e la sua interiorità.
“Assedio” apre una sezione dedicata alla grande letteratura riscritta dal nuovo teatro e che comprende lo spettacolo “Giulio Cesare”, ispirato al Giulio Cesare di W. Shakespeare che sarà in scena il 12 marzo e “La molli” liberamente ispirato all’Ulisse’ di J. Joyce che chiuderà la stagione dell’Oda Teatro il 9 aprile.

«Cantami o diva…, probabilmente uno degli incipit più noti della letteratura di tutti i tempi, che con forza ma anche con grazia spalanca le porte al canto di Troia, città della guerra per antonomasia, città dell’assedio, città degli eroi. Fra tutti, sopra tutti – bello, vincente, amato – l’Eroe eccellente, l’Eroe che scatena il racconto omerico e che lo chiude: Achille.
Un compito duro quello dell’Eroe, un ruolo pesante che è gloria e fardello: è il migliore, il più bravo, circondato dalle occhiate adoranti e innamorate dI tutti, assediato egli stesso, come la città che gli sta davanti, dalla sua stessa eccellenza.
Ed ecco allora che lo “Assedio” di Mariano Dammacco è l’Assedio dello stesso Achille che all’apice della sua gloria si guarda dentro e intorno  e si ritrova Troia, ma di se stesso.
L’Achille di Dammacco “vede” che il mondo non è nient’altro che un susseguirsi di campi di battaglia in cui altri Achille – belli, bravi vincenti, amati anch’essi – replicano all’infinito i suoi stessi gesti e le sue stesse azioni, che ora gli appaiono terribili.
La visione è dolorosa, è una ferita che si spalanca sull’abisso della sua anima.
Mettere in scena questo testo dolorosamente contemporaneo, che prende il mito e lo fa suo, se ne nutre e lo rinnova, giocando con i linguaggi e i paradossi, significa trovarne una radice universale, capire che dietro la metafora dell’Eroe si nasconde l’inquietudine, profondamente attuale, dell’uomo di fronte alle costrizioni dei ruoli che via via indossa o da cui è indossato, della ribellione di fronte ad un sistema che chiede prepotentemente di “essere” sempre e comunque qualcosa e qualcuno. Il ruolo ci protegge e ci soffoca alla stesso tempo, noi stessi e gli Altri ci costruiamo la crisalide nera e confortevole in cui ci dibattiamo, consapevoli o meno, e ricerchiamo spasmodicamente il giusto posto nella macchina sociale.
Nei corpi e nelle voci dei due attori che con determinazione hanno accettato il viaggio/sfida dentro le parole dell’autore agisce fino al finale – per certi versi sorprendente – il doppio motore della visione e della realtà, dell’incontro e dello scontro con se stessi, dell’Io che sono e dell’Io che voglio.
Non tutti siamo eccellenti, non tutti abbiamo i privilegi dell’Eroe, forse è per questo che vedere l’Eroe alle prese con se stesso può renderci particolarmente attenti, come interpreti e come spettatori, di fronte ad una vicenda in fondo così umana».
Per informazioni: 08817663147-634382 oppure visitare il sito web www.odateatro.it

Per l’ODA TEATRO-Cerchio di Gesso
L’Ufficio Stampa - Giovanna Maffei

info@ilfrizzo.it



Scrivete
al Frizzo

Le lettere
al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Oggetti smarriti
Newsletter
F.A.Q.