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SPORT

Il bilancio provvisorio di questa stagione di Serie A
Per i club italiani il lavoro da fare per accorciare il gap che le separa dai top team europei è ancora tanto, ma l’impressione è che finalmente la strada intrapresa sia quella giusta

Italia, 29.03.2021 – Il campionato è fermo per la pausa imposta dagli impegni delle Nazionali maggiori e giovanili; i tempi sono quindi maturi per tirare i primi bilanci, seppur provvisori, su questa stagione del calcio italiano. Mentre in Serie A TIM, dopo anni di dominio Juventus, stiamo assistendo a uno dei campionati più equilibrati e incerti degli ultimi anni soprattutto nelle posizioni di vertice, in Europa le nostre squadre hanno fallito miseramente gettando enormi ombre sull’effettivo livello del nostro calcio.

In Serie A è tornato l’equilibrio

Quando mancano 10 gare al termine di questa stagione 2020-2021, in testa alla classifica c’è l’Inter di Antonio Conte che si gode un vantaggio di sei lunghezze sui cugini rossoneri. Il Biscione è reduce da otto vittorie conquistate nelle ultime otto gare disputate e la sensazione è che da qui in poi non dovrà fare altro che continuare a giocare con la stessa convinzione e la stessa solidità messa in campo nelle ultime settimane. Al secondo posto, con una partita in più rispetto all’Inter, c’è invece il Milan, che grazie alla vittoria in rimonta conquistata sul campo della Fiorentina è riuscita ad allungare sulle dirette inseguitrici e a mantenere il vantaggio di sei lunghezze sul quinto posto attualmente occupato dal Napoli. Da qui al termine del campionato l’obiettivo dei rossoneri sarà la conquista della qualificazione alla prossima Champions League, anche se con un Ibrahimovi? che continua a segnare un goal a partita i rossoneri possono tenere ancora vivo il sogno scudetto. Certo, al 23 di marzo, secondo le scommesse sportive di Betway, a quota 1,20, l’Inter resta la favorita indiscussa per la vittoria del titolo, ma i nerazzurri dovranno guardarsi le spalle dalla rimonta del Milan che dopo l’eliminazione dall’Europa League potrà tornare a concentrarsi solo sul campionato. Chi continua a deludere, invece, è la Juventus di Andrea Pirlo, che dopo la clamorosa sconfitta interna contro il Benevento ha visto tramontare definitivamente il sogno scudetto. Nelle 10 partite che mancano al termine del campionato, i bianconeri dovranno però guardarsi le spalle dalla rimonta di Atalanta, Napoli e Roma che sono ancora lì a poca distanza e che credono ancora fermamente nella qualificazione alla prossima Champions.

L’esperienza delle italiane in Europa è stata disastrosa

Se, come abbiamo avuto modo di vedere, nel nostro campionato è tornato a regnare l’equilibrio e sono almeno sette le squadre che hanno lasciato intendere di poter ambire, almeno potenzialmente, al titolo, nelle Coppe Europee le italiane hanno deluso le aspettative ed eccetto la Roma di Fonseca nessuna è riuscita a proseguire il proprio percorso continentale. O meglio, Lazio e Atalanta hanno comunque fatto il proprio dovere: entrambe le compagini si sono ben comportate nei gironi, si sono garantite la qualificazione agli ottavi di finale salvo poi essere eliminate da due corazzate come Bayern Monaco e Real Madrid che oggettivamente sono di un altro livello. Chi ha deluso profondamente le aspettative sono Inter e Juventus che, seppur con percorsi diversi, hanno fallito miseramente la propria esperienza europea. L’Inter di Conte che era capitata in un girone abbordabile con il Real Madrid, il Borussia Mönchengladbach e lo Shakhtar Donetsk, ha chiuso miseramente all’ultimo posto e non è riuscita a garantirsi neanche il pass per i sedicesimi di Europa League. La Juventus, invece, nonostante un sorteggio favorevole, non ha saputo andare oltre gli ottavi dove è stata eliminata per mano del Porto. Da quando Cristiano Ronaldo è a Torino, i bianconeri non sono mai riusciti a giungere oltre i quarti di finale della competizione e negli ultimi due anni sono usciti addirittura agli ottavi contro compagini alla portata. Mentre l’anno scorso a rispedire a casa la Vecchia Signora allenata da Maurizio Sarri era stato il Lione, quest’anno sono stati i portoghesi del Porto ad avere la meglio nel doppio incontro e a garantirsi il pass ai quarti di finale dove incontreranno il Chelsea. Anche il Milan, nonostante i tanti infortuni che hanno decimato la squadra di Pioli, ha ben figurato in Europa League ma i rossoneri sono stati eliminati agli ottavi all’esito della doppia sfida comunque ben giocata contro il Manchester United.
Per i club italiani il lavoro da fare per accorciare il gap che le separa dai top team europei è ancora tanto, ma l’impressione è che finalmente la strada intrapresa sia quella giusta.

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