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San Nicandro Garganico: Antonio Berardi denuncia l’abbandono totale della sua città. Interi quartieri senza illuminazione

di Felice Battaglia

Oggi si parla di illuminazione pubblica ma la lista è lunga e Berardi (nella foto a sinistra) non intende fermarsi

San Nicandro Garganico, 31.05.2020 - “...chissà perché certi abbandoni sono così netti e certe riconquiste così vaghe”!
Chi ama la propria terra non rientra a casa tranquillo sapendo che l’intera città è al buio e senza sicurezza.
Chi ama la propria terra non dorme tranquillo sapendo che giovani per le strade potrebbero incontrare malintenzionati e fare loro del male.
Chi ama San Nicandro Garganico si spende per i propri cittadini e per il loro benessere e non abbandona le miriadi di problemi che attanagliano questa comunità.
Incollati ad una poltrona che vacilla ogni giorno che passa in una maggioranza apparente tutta indipendente dal “sapor di fiele” costruita per darci questi risultati. Chi lavorava è “out” e chi sollazzava è “in”. Non si placano le grida di delusione dell’intera città, dai social ai blog, dai bar a interi rioni e nessun commento positivo per come è stata gestita la fase critica creata fino al nuovo “impasto con rimpasto” con intere settimane perse lasciando il territorio abbandonato.
No, una città non va amministrata in questo modo. C’è chi sta denunciando l’abbandono totale di ogni forma di assistenza al territorio. Fatta la cricca, scomparsi dalla scena. Ma una città può vivere al buio intere settimane senza un filo di illuminazione? Antonio Berardi, ex assessore ai lavori pubblici “voluto fuori a tutti i costi”, denuncia ogni giorno lo stato di abbandono e di menefreghismo di una politica sterile e incapace di andare a casa e rimettere il mandato in mano al voto dei cittadini che altro non fanno se non urlare “andate a casa”! A coloro i quali oggi sono diventati “stampelle” in una amministrazione tutta indipendente e vacillante diciamo “salvate il salvabile” e andate tutti a casa perché la città non può più soffrire.

Un ampio giro di poltrone che fa pensare molto. Poltrone che sono molto ambite e che non hanno interessato né alla Lega né a Forza Italia. La dignità è un valore intrinseco dell’esistenza umana che ogni uomo, in quanto persona, è consapevole di rappresentare nei propri principi morali, nella necessità di liberamente mantenerli per se stesso e per gli altri e di tutelarli nei confronti di chi non li rispetta.

Inconcepibile, nel 2020, pensare una città interamente al buio! Ecco la denuncia di Berardi. Ogni sera, seppur stanco del suo lavoro, esce e documenta ciò che le strade e interi quartieri vivono: un buio pericolosamente complice di malintenzionati in azioni poco lecite nei confronti di auto parcheggiate, attività commerciali, beni pubblici e persone che camminano per rincasare presso i propri domicili. Immaginate i genitori preoccupati per i propri figli che devono far rientro la sera al buio tra le strade.
Oggi si parla di illuminazione pubblica ma la lista è lunga e Berardi non intende fermarsi perché sa che i suoi cittadini, quelli che lo hanno votato, non lo abbandonano e lo spronano sempre di più a fare meglio. Erbacce, cani randagi, aree in periferia ancora con cumuli di lastre di eternit pericolosi per la salute pubblica, centro storico con case pericolanti e ricettacolo di malviventi.
Questo buio che la notte scende tra le strade della nostra città senza illuminazione rappresenta il programma politico di questa nuova maggioranza e della nuova giunta “voluta e avuta”. Ai cittadini diciamo di non arrendersi e di stare vicino a chi lotta davvero per i propri diritti e per il benessere e di bocciare chi ha commesso questo scempio politico offendendo i sani principi e i sani valori della politica del fare e dell’assistere i cittadini. Antonio Berardi mette al primo posto i suoi cittadini e il suo territorio ammalandosi per il grande dolore che l’assenza delle istituzioni da sempre hanno profuso.
San Nicandro Garganico merita di rinascere e di avere il sole anche di notte perché è tempo di cacciare chi abusivamente violando i valori e la dignità ha portato in essere un baraccone senza idee e senza concretezze.

Felice Battaglia



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