‹‹·········


Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
Luoghi da visitare
| Vai all'argomento principale | Vai all'indice |
Week End a Carlantino
Paesaggi magici, arte e storia

Carlantino, 17.05.2005 - Il cammino per arrivare a Carlantino è un percorso attraverso lo straordinario paesaggio del Preappennino Dauno. Dal capoluogo, così come da Lucera, per arrivare in uno dei più piccoli comuni della Capitanata, bisogna percorrere la strada statale 17. Qui, d’estate, il paesaggio è fatto di colline ammantate d’oro e di verde smeraldo, tra il lento fluttuare delle spighe, l’aria fresca e pulita dei boschi, l’omaggio sfrontato dei girasoli al dio Elio. Carlantino sorge ai confini col Molise. Il belvedere del paese affaccia sulla vallata che comprende il fiume Fortore e la vicina diga di Occhito, uno dei più grandi invasi in terra battuta d'Europa, sulle cui sponde sono stati realizzati percorsi naturalistici tutti da visitare. Corso Europa è il cuore di Carlantino. È qui che si raccolgono i luoghi di ritrovo in cui gli abitanti amano ritrovarsi. Nell’arco di poco meno di 200 metri, si trovano 3 bar. Il primo, entrando dall’unico accesso al paese, è il ”Bar Europa”, con i tavolini all’aperto posti di fronte alla chiesa di San Donato. Tra un aperitivo e la lettura dei giornali, sono gli adulti di Carlantino, uomini soprattutto, ad aver eletto ”l’Europa” quale punto di ritrovo privilegiato, dove spesso arriva anche il sindaco Vito Guerrera. Pochi metri più il là un altro bar. Attorno ai tavolini del ”La Perla” si ritrovano soprattutto i giovani di Carlantino. Quelli che il sabato sera si danno appuntamento al ”Green Time”, pizzeria immersa nel verde di ”Bosco San Cristoforo”, assieme ai ragazzi e alle ragazze di Motta Montecorvino, San Marco La Catola e Celenza Valfortore. Dalle parti del ”Green Time” c’è il ”Rifugio Pan”, albergo e ristorante dove si possono gustare i prodotti tipici di questo territorio e poi pernottare immersi nel verde del bosco. Dopo il bar ”La Perla”, ancora qualche passo ed ecco l’unica edicola del paese, quella di Biagio. Facendosi trasportare dalla leggera inclinazione in discesa che caratterizza corso Europa, si arriva al ”Bar Centrale”. L'origine di questo piccolo centro, tanto vicino al Molise dal punto di vista geografico e culturale, non ha date precise.
Le prime notizie certe si fanno risalire intorno alla fine del '500. Di interesse storico-artistico è la Chiesa della Santissima Annunziata, che domina l’omonima piazza. Fu fatta edificare dal Gambacorta nel 1582 ed ampliata nel 1753. All'interno, si possono ammirare le Cappelle del SS. Rosario e del SS. Corpo di Cristo, nonché un portale del XVII secolo. Nella Cappella dell'Annunziata infine, sono conservate una tela antica raffigurante la Vergine con Bambino ed una statua della Madonna del Carmine risalente al secolo XV. Interessantissimo il museo comunale, visitabile su prenotazione (contattando il Comune di Carlantino): sono stati raccolti, sotto la direzione di Francesco Paolo Maulucci della Sovrintendenza archeologica di Foggia, circa duemila reperti che vanno dal neolitico iniziale all’età medievale. Urne cinerarie, costruite con una terra particolare detta argilla africana, utilizzata all'epoca di Annibale, monete, vasi, tegami, brocche, pettini in osso, unguentari per profumi ed elementi architettonici di ville e templi. Sono state trovate tante monete romane ma, soprattutto, tantissimi dardi di piombo. Quegli stessi dardi che Silio Italico descrive e racconta che vennero usati nella famosa battaglia di Canne. Molti di questi ritrovamenti, appartenenti tutti all’agro di Carlantino, testimonierebbero che proprio in questi luoghi si svolse la famosa battaglia di Canne.

Comune di Carlantino, Corso Europa
Tel. 0881.552224 - Fax 0881.552436
Sindaco Vito Guerrera, tel. 338.6129772



Scrivete all'amico
Frizzo

Le risposte
del
Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Oggetti smarriti
Newsletter
F.A.Q.