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Un bed and breakfast nei luoghi dei Templari
Chi sosterà in questo posto farà inevitabilmente un balzo nel passato trovandosi tra l’altro a pochi passi dalla Torre del Priore, altro monumento di rilevanza storica medievale

Alberona, 01.01.2014 - È stato inaugurato ad Alberona, domenica 22 dicembre alle ore 19:30, la nuova struttura adibita a bed and breakfast e bar sotto l’insegna de “I templari di Alberona”. In uno stabile antico, di proprietà delle sempre ricordate signorine Lorenzina e Luisa Petruccelli, in via Ripa, nasce un vero e proprio monumento di ricettività turistica che sa fondere, in un perfetto connubio, storia locale e affettività dei gestori. Per quanto riguarda l’aspetto storico è risaputo che i templari hanno significato davvero tanto per Alberona, non a caso si parla di Medioevo alberonese templare.
Sembra che l’origine stessa del borgo risalirebbe al primo medioevo in seguito alla venuta di gruppi di esuli calabresi che ivi trovarono rifugio dalle violenze dei pirati saraceni in un momento in cui il luogo era già roccaforte dei templari. Poi Federico II, alleatosi con i Saraceni, conquistò la Puglia e nel 1239 avocò il controllo di Alberona esercitato dall’Ordine religioso cavalleresco cristiano fino a quando, poco più tardi – e cioè nel 1297 –, Carlo II d’Angiò riconobbe nuovamente il legittimo  possesso dei Templari sul paesello dauno; situazione destinata a protrarsi fino al 1312, epoca in cui l’Ordine dei Cavalieri Templari fu soppresso e il feudo di Alberona fu affidato all’Ordine cavalleresco dei Cavalieri di Malta che poi lo controllò fino al 1806.
L’aspetto affettivo è presto detto: le signorine Petruccelli erano le amate zie dell’avv. Leonardo De Matthaeis e quindi della consorte Giulia Di Pasqua, proprietaria del bed and breakfast, i quali hanno deciso di far rivivere queste due bellissime realtà in una trovata geniale, curata nei minimi particolari, che da subito ha fatto parlare di sé come motivo di orgoglio e di valorizzazione del piccolo borgo arancione.

Nella struttura, con una capienza di circa quindici posti letto e venti posti a sedere, si possono ammirare: particolare oggettistica e suppellettili provenienti direttamente da San Marino con apposita simbologia templare, lenzuola ed asciugamani compresi, arazzi cristiani curati dall’artista  Lucia Di Pasqua, ricami e tendaggi di insolita manifattura. Ogni camera ha il nome di un feudo antico, mentre nei corridoi sono presenti gigantografie ritraenti le signorine Petruccelli e persino una botola antica che ora assume valenza decorativa.

Non c’è che dire: chi sosterà in questo posto farà inevitabilmente un balzo nel passato trovandosi tra l’altro a pochi passi dalla Torre del Priore, altro monumento di rilevanza storica medievale. In maniera scherzosa l’avv. De Matthaeis, che ci ha accompagnati nella visita alle bellezze interne ed esterne de “I Templari di Alberona” ci dice: «Di tecnologico gli ospiti troveranno il televisore in ogni camera e i riscaldamenti autonomi».

La struttura, già prima di aprire ufficialmente i battenti, ha ricevuto molte prenotazioni di pernottamento, mentre sono state calendarizzate delle iniziative di intrattenimento natalizio come la tombolata che ha avuto luogo a Natale e che ha visto una numerosissima partecipazione di giovani.

Deborah Testa



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