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L'IPSIA: stage a Rimini
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Esperienze di stage nell'ambito dei percorsi dell'istruzione

LUCERA (24 marzo 2004) - Grazie all’Unione Europea il rapporto tra formazione e lavoro sta diventando una priorità che produce buoni risultati.
Utilizzando i fondi europei si possono attuare progetti che avvicinano la scuola al mondo del lavoro.

Ed è proprio nell’ambito di questa politica comunitaria che il nostro istituto ha chiesto ed ottenuto l’adesione al Programma Operativo Nazionale (PON 2004 – 2006).
“Esperienze di stage nell’ambito dei percorsi dell’istruzione” – Azione 1.2 Misura 1. I progetti approvati:

  • “Tecnico nel Settore Informatico” rivolto a gruppi di studenti delle classi IVe e Ve TSE – TIE, docenti tutor in successione Proff. A. Bubba e L. de Sio.
  • “Diventare Tour Operator” rivolto a gruppi di studenti delle classi IVe e Ve TST – TGA, docenti tutor in successione Proff. G. Velluto e C. Russo.

Lo stage si è svolto dal 9 al 27 febbraio 2004, presso società, agenzie, studi tecnici e commerciali operanti nel comprensorio di Rimini. La società Welcome “ La scuola Di Rimini” ha prestato i servizi di organizzazione logistica. L’Hotel Villa Diana Marina ha ospitato i nostri stagisti per tutta la durata del soggiorno.
L’esperienza vissuta dai nostri studenti è risultata molto positiva (tranne poche eccezioni risoltesi per il meglio in breve tempo) dal punto di vista della collocazione e abbinamento alle varie imprese ed enti operanti sul territorio, tra le quali vi è stata un’ovvia prevalenza di agenzie e società che offrono ogni tipo di servizio turistico, dal semplice rilascio del biglietto di viaggio alla creazione e vendita di pacchetti completi per tutti i tipi di soggiorno. Osservare i nostri allievi “agire” in un ambiente molto diverso da quello scolastico, vederli “operare sul campo” in maniera disinvolta e con tanta passione e volontà di far emergere le loro abilità e competenze e farsi apprezzare come individui capaci di saper svolgere fattivamente un lavoro “vero” e non più simulato, impone una seria riflessione sulla revisione dei curricoli e su un ripensamento profondo del rapporto scuola – lavoro. Recarsi sul posto di lavoro, svolgere un compito per il quale si è avuta una preparazione spesso solo teorica, è significato per lo studente mettere a frutto le proprie conoscenze e avere un concreto e immediato riscontro sulla validità delle competenze acquisite e sulla loro effettiva spendibilità. Tutti gli allievi si sono comportati come dei veri e propri impiegati e spesso hanno preso a cuore il compito assegnato, integrandosi fattivamente nell’azienda ospitante. Ovviamente chi “lavora” necessita e merita anche di godere di attività ricreative e di puro divertimento, e questi non potevano mancare, specialmente nella realtà riminese che, oltre ad una rinomata e qualificata capacità ricettiva alberghiera, offre molteplici occasioni di svago.
Visite guidate si sono svolte nella Repubblica di San Marino e a Gradara.
Invito ai genitori
Il nostro Istituto si prodiga per aiutare i giovani a sentirsi protagonisti del processo educativo, ma è anche indispensabile che le famiglie contribuiscano alla sua realizzazione sia partecipando alla vita della scuola in modo propositivo sia condividendo i valori che essa esprime e persegue, dal momento che solo tali valori possono consentire alla società una convivenza civile e democratica, e garantire al mondo del lavoro professionalità e cultura. I genitori devono dunque sostenere l’impegno educativo della scuola, interagendo armoniosamente con essa nella formazione e responsabilizzazione dei figli-discenti, affinché atteggiamenti, magari già radicati nei giovani, di passività e disimpegno non limitino o vanifichino le attività didattico - educative. Questa dimensione educativa globale e di scambio scuola – famiglia può acquistare, oggi più che mai, un’importanza di grande rilievo per le giovani generazioni, visto che esse risultano essere il bersaglio preferito dei mali sociali contemporanei.

Prof. G. Velluto

 



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