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"La Danzatrice di Lucera"
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Manfredi e Lucera: tradotto in italiano il romanzo storico “Die Tanzerin von Lucera”

LUCERA (28 aprile 2004) Lucera e gli Hoenstaufen, un amore indissolubile. Federico II rappresenta, per la città, un  personaggio con un forte richiamo storico-turistico che (insieme a Manfredi) andrebbe proposto in maniera più convincente, anche attraverso delle iniziative collaterali. Dei suoi due figli, Corrado e Manfredi, (uno legittimo ed uno naturale) la cui presenza è documentata a Lucera, quello che senz’altro ricalca il fascino e le fortune delle orme paterne è senz’altro Manfredi, il figlio prediletto. Dai documenti, idonei ad illustrare il rapporto della casa sveva con Lucera, si evince, ad esempio, che la presenza di Federico nella nostra città è abbastanza  attestata, quasi per niente quella di Corrado (a parte, infatti, qualche citazione) sufficientemente quella su Manfredi. Dal complesso delle fonti disponibili (ricordiamo che molti documenti sono andati perduti) possiamo dedurre che i tre imperatori  erano di “casa” a Lucera. Nel  Palatium, infatti,  è documentata la presenza di camere regie di Federico e Corrado. Anche Manfredi soggiornò diverse volte nel Palatium, e nel prenderne dimora, rientrò anche in possesso del tesoro regio custodito proprio nelle camere imperiali.  Non è il caso di accennare, sia pur brevemente, ai racconti storici di questo periodo(storia sicuramente a molti ben nota).  Giova, invece,  informare in questa sede, che è stato tradotto in italiano il romanzo storico “Die Tanzerin Von Lucera”. Ricordiamo che il romanzo fu scritto nel 1937, da Matilde Von Metzradt, ed è ambientato nel periodo di Manfredi. Brevemente, la trama di questo romanzo narra dell’incontro che Manfredi ebbe con un  danzatrice saracena di Lucera, Semrud, la quale nelle sue molteplici avventure seguirà le sorti della casa sveva. Il romanzo verrà pubblicato dalla Casa Editrice “La Seritecnica” (il cui progetto è stato ben avviato già da qualche anno) e sarà probabilmente presentato nel mese di ottobre. È previsto anche, per ricordare “Manfredi a Lucera”, che tra i mesi di ottobre e novembre verrà organizzato presso l’Univestià degli Studi con sede a Lucera, un “seminario” relativo proprio alla figura di Manfredi ed agli aspetti storici di questo periodo (contatti in tal senso si sono avviati con docenti di storia medievale). Non è escluso, inoltre, un gemellaggio con Siena per ricordare il fatto che dopo la Battaglia di Montaperti, dove parteciparono anche i Saraceni di Lucera, i rappresentanti del comune senese vennero a rendere onore, nel “Palatium”, al “Sultano di Lucera” l’imperatore Manfredi di Svevia. Per concludere, tra i fatti riguardanti ancora Lucera e Manfredi, sarà illustrato, attraverso una disamina delle fonti, il luogo dove era situata la Domus Sant’Agapito, in cui sostò Manfredi durante il suo avventuroso viaggio verso Lucera.

E.Ge.

 



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