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“La rivolta del pane a Lucera del 23 aprile 1917”
L’associazione “Mediterraneo è cultura” ha promosso, inizio alle 19:00, una conferenza che rievoca l'episodio accaduto circa 90 anni fa nella nostra città

Lucera, 21.04.2005 - Appuntamento con la storia locale sabato 23 aprile. Presso la sede sociale di via Carpentieri 24, infatti, l’associazione “Mediterraneo è cultura” ha promosso, inizio alle 19:00, una conferenza  sul tema: “La rivolta del pane a Lucera del 23 aprile 1917”. Ad essere rievocata sarà, così, una pagina lontana e dimenticata della storia cittadina. Il 23 aprile 1917, infatti, una sommossa di popolane portò alla caduta del governo cittadino. Le donne, a centinaia, invasero palazzo Mozzagrugno per protestare conto l’introduzione di una tessera che restringeva a poche centinaia di grammi la razione di pane e di farina. Contro questa imposizione, dettata dalle ristrettezze determinate dalla prima guerra mondiale, le donne allestirono il moto di protesta spontanea. Un centinaio le donne arrestate e messe sotto processo. Un evento rimasto nella memoria orale collettiva di intere generazioni dei lucerini.
Il sindaco dell’epoca - che le cronache giornalistiche di quel periodo ricordano essere stato leggermente ferito al capo -, secondo voci popolari, fu costretto addirittura a rifugiarsi in un armadietto per sfuggire all’ira delle popolane, come recita una canzoncina in dialetto lucerino. L’episodio non è stato mai affrontato con uno studio apposito dalle fonti storiche dell’epoca. L’evento e le sue cause saranno rievocate dal giornalista della “Gazzetta del Mezzogiorno” Francesco Barbaro. Il giornalista è un conoscitore di quel periodo storico, infatti si è aggiudicato, con la tesi di laurea dal titolo “Lotte sociali e movimenti politici in Capitanata nel primo dopoguerra”, la prima edizione del premio “Capitanata” - promosso dal “Centro di ricerca e documentazione per la storia di Capitanata” di San Severo, diretto da Giuseppe Clemente -. Barbaro, inoltre, ha pubblicato, nei “Quaderni di Capitanata” (curati dall’associazione culturale sanseverese), due saggi storici: “Lotte sociali a San Severo nel primo dopoguerra” ed “Attilio De Cicco: un ‘rivoluzionario’ alla guida dei Fasci di Combattimento di Capitanata”.
La conferenza di sabato rientra nelle iniziative intermedie in corso di programmazione in attesa della prossima edizione del “Festival della Letteratura Mediterranea”, che si incentrerà sull’argomento: “Il pane, il lavoro” e si terrà a settembre. La conferenza sarà un’occasione per l’associazione al fine di dare le prime informazioni sulla terza edizione del Festival, che negli anni scorsi ha raccolti ampi consensi ed ha avuto importanti patrocini, in primis quello della Presidenza della Repubblica. Alla conferenza interverranno Lucia Saccone, presidente dell’associazione “Meditteraneo è cultura”; il presidente della corale “Santa Cecilia”, Mario Tibelli, che leggerà alcuni brani manzoniani sull’assalto ai forni, tratti dai “Promessi sposi”, e Costantino Postiglione, che rievocherà aspetti della Lucera della prima metà del Novecento con una sequenza di diapositive in bianco e nero realizzate in power point.

Ufficio Stampa
"Mediterraneo è cultura"



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