‹‹·········


Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra

Le lame dei “Coltelli” di celluloide affondano in quel di Sant’Agapito
Al via il 27 dicembre il terzo appuntamento con la rassegna dei corti curata dal regista lucerino Dario De Rosario

Lucera, 24.12.2005 - È già alla sua terza appendice, l’ormai sempre più apprezzata rassegna del corto amatoriale, partorita dall’intuizione e dal genio creativo del regista “noir” Dario De Rosario.
Questa volta l’happening si completa, oltreché delle esilaranti imprese del suo estensore, anche dei fattuali contributi forniti dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Foggia e di non poche altre sorprese in visione dalla “seconda serata”. Dalle rivisitazioni di pezzi d’autore, quali quelli a sigla Woody Allen, ai capolavori degli interpreti di casa nostra, tutti legati a doppio filo all’oblunga tradizione della commedia all’italiana. Alberto Sordi in testa.
Ragion per cui, così come suggeriscono i promotori, nonché organizzatori della “kermesse”, si consiglia di intervenire in massa alle presentazioni di martedì 27 dicembre di là da venire. Cinefili, non mancate! Alla prima edizione del gala di celluloide, rimontante al settembre 2003, presenziarono oltre ad autori dalla spiccata lucerinità: Dario De Rosario, Gianni De Mare (nelle vesti di presentatore, ndr) e per ultimo ma non ultimo il mentore del “Gruppo Mediatico” Francesco Pio Paoletti, pure una decina di firme della cinematografia italiana ed europea: Belgio, Germania e Francia su tutte.
Esperienza riproposta, dodici mesi dopo e per volontà di De Rosario, la cui attività ha conosciuto una sollecitudine vieppiù crescente verso persone e personaggi dal corredo cromosomico tutto da scoprirsi. Pardon, da riscoprirsi.
Non è casuale che uno delle ultime opere filmiche, “Jimmy e i suoi Fenomeni”, abbia tratto scaturigine dalla parabola mediatico-artistica, intrapresa fra gli anni Settanta e Ottanta dall’icona del cinema finto-trash: tal Luigi Origene Soffrano: in arte Jimmy il Fenomeno, oggi diabetico settantenne, ospite di una clinica nel capoluogo meneghino: Milano, tanto per intendersi, e raggiunto - tra il 12 agosto ed il 9 ottobre scorsi - da un’iniziativa dal solidaristico impianto, vale a dire la “Partita del cuore”, andata in scena nel periodo post-vacanziero, entro lo scenario del “Campo Sportivo” di via Mazzini, allorché si posero ad incrociarvi gli scarpini, l’una contro l’altra armate, l’undici biancoceleste di Michelangelo Palladino e l’Us Foggia 1920, creatura di Massimo Morgia. Tandem tecnico destinato ad un pressoché impreveduto esonero. Sull’uno e sull’altro versante. Ma questa è un’altra storia.
Per informazioni e/od adesioni - in tutto e per tutto spontanee, ci mancherebbe - si suggerisce di assumere contatti con la proprietà della struttura agrituristica dislocata lungo la Provinciale 117 per “Vaccarella”, per mezzo dei seguenti recapiti-indirizzi: telefoni: 0881/547827; 333/4495798; 338/4774296;E-mail: angelicacolucci@tiscali.it; info@masseriasantagapito.it

Costantino Montuori



Scrivete all'amico
Frizzo

Le risposte
del
Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Oggetti smarriti
Newsletter
F.A.Q.