Lucera in cartolina



Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
TEATRO
Teatro
“Alter Ego” al Teatro dell’Opera con il capolavoro di Neil Simon
Lello Di Gioia ha saputo ricostruire quella che è un po’ la situazione e la condizione generale della società del nostro tempo, laddove la mancanza di lavoro e di denaro è la maggior causa delle crisi coniugali che spesso convolano in separazioni e divorzi

Lucera, 04.02.2020 - Domenica 2 Febbraio 2020, unico spettacolo alle ore 18:00, il gruppo teatrale ALTER EGO, diretto da Lello Di Gioia, ha presentato al Teatro dell’Opera di Lucera “IL PRIGIONIERO DELLA SECONDA STRADA”, capolavoro scritto da Neil Simon durante la grande crisi americana degli anni ‘70, di cui esiste anche una memorabile versione cinematografica con Jack Lemmon e Ann Bancroft. Trattasi di una bellissima storia di sconcertante attualità, condita con sapiente umorismo dove Mel Edison, alias uno straordinario Roberto Vicario, dirigente di una multinazionale americana, viene licenziato dopo 25 anni di onorato servizio e si ritrova a quasi cinquant’anni senza più certezze né prospettive. New York, la Grande Mela, la città degli affari, si trasforma in un luogo insopportabile per Mel; la sua abitazione al quattordicesimo piano in un grattacielo della seconda strada diviene piena di difetti e abitarla diventa una prigione. Mel si abbandona ad uno stato di profonda crisi, nonostante le attenzioni e le amorevoli cure della moglie Edna, una straordinaria figura femminile interpretata da Rosanna Postorino. In questo contesto si inseriscono alcuni membri della famiglia di Mel, il presuntuoso fratello Harry, (Luigi Sammartino) e le tre sorelle, la fredda e pragmatica Pauline (Rosanna Di Canio), la polemica Pearl (Gabriella Aufiero) e la “piagnucolosa” Lessi (Valentina Faccilongo), che nel tentativo di aiutare economicamente il fratello rivelano tutte le ipocrisie di ogni gruppo familiare e non. Ma alla fine, quando sembrano svanite tutte le certezze perché anche Edna, ritornata a fare la segretaria, perde il lavoro, i due riescono a ritrovare la più grande di tutte le certezze: il loro amore, più forte di ogni crisi economica e di ogni impiego precario e rimane il bel messaggio di fondo che rintraccia nel rapporto affettivo e coniugale “quegli spunti di riscatto di cui il nostro tempo ha così disperatamente bisogno”.

Molto suggestiva si è rivelata la scenografia, curata dal maestro Nicola Delli Carri, supportato dagli assistenti Romeo Rongioletti, Gina Rubino, Antonio Mancaniello e Giuseppe Tanese. È stato ricreato in modo minuzioso l’habitat di un asettico appartamento newyorkese.

Anche questo lavoro della compagnia Alter Ego si è dimostrato un vero successo di pubblico e di consensi. Con grande maestria Lello Di Gioia ha ricostruito quella che è un po’ la situazione e la condizione generale della società del nostro tempo, laddove la mancanza di lavoro e di denaro è la maggior causa delle crisi coniugali che spesso convolano in separazioni e divorzi. Ma quando tutto rasenta la disperazione, ecco una bella lezione di vita che incita all’amore e alla comprensione sempre, a non gettare mai la spugna di fronte alle difficoltà ma riuscire a rimanere uniti. Questo è il vero senso del capolavoro di Neil e degli Alter Ego che è piaciuto davvero tanto.



Scrivete
al Frizzo

Le lettere
al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento
Il sommelier

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.