Lebbra: una malattia dimenticata
Appello nella 54ª Giornata Mondiale dei malati di lebbra nella giornata di domenica 28 gennaio 2007 Lucera, 24.01.2007 - La sfida che Raoul Follereau aveva lanciato al mondo il secolo scorso è, oggi più che in passato, attuale e noi, eredi del suo messaggio, sentiamo la responsabilità di continuare a costruire una civiltà basata sulla giustizia e sulla pace affinché ogni uomo possa vivere in pienezza la sua dignità.
È con questa consapevolezza che ci apprestiamo ad organizzare in Italia la 54ª Giornata mondiale dei malati di lebbra.
La frase tematica della prossima Giornata sarà Lebbra: una malattia dimenticata.
Vogliamo ritrovarci ancora una volta insieme ad ognuno di voi per accendere i riflettori su questa realtà e per condividere la speranza di debellare per sempre la lebbra dal nostro pianeta restituendo dignità e fiducia in un futuro migliore a decine di migliaia di persone che soffrono ancora a causa di questa malattia.
Il Gruppo AIFO di Lucera e la Diocesi quest’anno celebrano il 35° anno di attività ininterrotta – 1972/2007 – a favore degli “ultimi”, i malati di Lebbra.
Per ben 35 volte ogni nell’ultima domenica di gennaio hanno teso per “loro” la mano a coloro che sono diventati tutti adulti, crescendo con la consapevolezza che «…nessuno ha il diritto di essere felice da solo» e trasmettendo anche alle nuove generazioni, soprattutto ai loro figli, che «…solo l’amore Crea».
In questi anni tanto è stato fatto: è stata individuata una cura in molti casi risolutiva, oltre 20 milioni di persone sono guarite e, grazie all’informazione ed alla sensibilizzazione, si sta abbassando il pregiudizio che da millenni accompagna questa malattia. Tutto ciò è il frutto di un impegno fatto di consapevolezza e di tanti gesti di solidarietà concreta.
I fondi che verranno raccolti durante la 54ª Giornata mondiale dei malati di lebbra saranno destinati al finanziamento del progetto dell’AIFO in Brasile. Il gruppo di Lucera, insieme al Coordinamento di Puglia, sosterrà uno di questi Progetti in Brasile, precisamente “Porto National” per un importo complessivo di 42.000 Euro.
L’appuntamento verrà inoltre sostenuto e rafforzato dall’iniziativa denominata “Miele della solidarietà”, che ormai da sette anni, nel mese di gennaio, viene organizzata e svolta in centinaia di piazze italiane, nella nostra Diocesi a Lucera, a Troia e a Orsara di Puglia.
«Amare vuol dire condividere la stessa speranza».
Con Follereau vogliamo non solo crederlo, ma impegnarci a viverlo. Aiutateci a seminare questo seme della solidarietà!
Gruppo AIFO – Lucera
Referente: Arturo Monaco