Cartoline



Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
 
LA LETTERA
Lettere al Frizzo
«Anaerobico Lucera: la colpa è… dei giornalisti precedenti»
«Quale motivazione lo spinge a demonizzare gli avversari con la trafelata e scomposta agitazione dimostrata nella convulsa conferenza stampa? Un’agitazione frutto della ostinazione nel difendere le ragioni dell’azienda e nel tentare di delegittimare gli interlocutori»

Lucera, 13.09.2018 - «Replica alle dichiarazioni del sindaco rese in conferenza stampa il 10 settembre scorso (un comizio sotto forma di conferenza stampa). Nulla è cambiato. Infatti…
1) l’amministrazione comunale non spiega perché non abbia partecipato al bando per la realizzazione di un impianto di compostaggio pubblico;
2) non spiega perché lo abbia lasciato cadere nel nulla facendo perdere il relativo finanziamento al Comune;
3) non spiega perché abbia successivamente dato incondizionato avallo ad un mega-progetto privato;
4) seguita ad attaccare e cercare di screditare Fratelli d’Italia accusando il coordinatore cittadino di un incredibile delitto.
Il “crimine” consisterebbe nell’aver posto nel 2015 pesanti interrogativi sulle ragioni che impedivano all’amministrazione di dar corso all’accordo – che lo stesso sindaco ha pacificamente ammesso di aver raggiunto proprio in quell’epoca con la famiglia Montagano – per la trasformazione dell’impianto in anaerobico.
È noto che, dopo la pantomima della stretta di mano sul furgoncino con Dario Montagano, risalente proprio a quell’epoca, improvvisamente il sindaco e l’amministrazione iniziarono ad indugiare suscitando i dubbi degli osservatori tra cui quelli del giornale “Il Frizzo” nel quale il coordinatore Ettore Orlando militava.
A Maggio di quest’anno, l’improvvisa svolta, tenuta segreta dall’amministrazione e svelata soltanto da Fratelli d’Italia a luglio scorso: dopo tre anni di silenzio delle parti dell’accordo (il sindaco Tutolo ha parlato proprio di accordo), la situazione improvvisamente e misteriosamente si sblocca!
I dubbi e i quesiti risalenti al 2015 tuttavia si infittiscono ulteriormente: il 17 maggio di quest'anno, intascata la nomina di tecnici “amici” nel Comitato di VIA (Vincenzo Catenazzo e Luca Salcuni) oltre che di Mario Appezzati nella commissione tecnica provinciale dei rifiuti, il sindaco, con nota in pari data si precipita a sollecitare al dirigente provinciale Biscotti l’avvio e l’approvazione del progetto.
Cosa gli ha fatto cambiare idea tanto improvvisamente quanto miracolosamente?
Quale motivazione lo spinge a demonizzare gli avversari con la trafelata e scomposta agitazione dimostrata nella convulsa conferenza stampa?
Un’agitazione frutto della ostinazione nel difendere le ragioni dell’azienda e nel tentare di delegittimare gli interlocutori – tra cui l’incolpevole dr. Agostino Di Ciaula – che gettano pesanti interrogativi sull’imparzialità dell’amministrazione e della maggioranza di Palazzo Mozzagrugno.
Tutto ciò la dice lunga sulla credibilità dell’amministrazione e sull’attendibilità dei manifesti propositi di piena informazione e partecipazione dei cittadini.
Devono quindi considerarsi respinte al mittente accuse quali “sciacalli affamati” ed altre squisitezze proposte dal menu giornaliero di un sindaco alla frutta.
Non si vede quale appetito, infatti, possa suscitare la strenua opposizione ad un impianto laddove interessi economici ed appetiti ben più cospicui logicamente si accentrano intorno all’approvazione di un progetto di importo pari a 33 milioni di euro che godrà del concorso pubblico pari al 40% a fondo perduto. Approvazione alla quale noi ci opponiamo e che il sindaco aveva invece pesantemente caldeggiato con la nota del 17 maggio 2018 (leggi) giungendo a raccomandare al dirigente Biscotti di derogare al criterio cronologico di priorità delle domande. Un progetto faraonico dalle inquietanti dimensioni, è bene ricordarlo.
Un mega-digestore anaerobico di 263mila tonnellate. Tra i primi quattro in Italia. Tante domande senza risposta, quindi. Al di là della camicia e della fronte grondanti di sudore del primo cittadino.
La via di fuga stavolta non ha funzionato. Quando sono in difficoltà, è comodo accusare le amministrazioni precedenti, ma in mancanza non si possono mica accusare… i giornalisti precedenti ancorché adesso ricoprano cariche politiche.
La difesa del primo cittadino fa quindi acqua da tutte le parti.
La linea di Fratelli d’Italia di Lucera – pertanto – non cambia: consideriamo un successo aver scoperto le trame segrete dell’amministrazione ed aver informato l’opinione pubblica di cosa stesse accadendo.
Consideriamo un merito aver suscitato il dibattito con i cittadini ed aver costretto l’amministrazione comunale a fare “macchina indietro” dopo l’iniziale parere scandalosamente favorevole.
Consideriamo una vittoria aver costretto a rallentare la baldanzosa marcia verso il digestore con la promessa di informare i cittadini.
Informazione che al momento non c'è stata – poiché si continua a fare rozza opera di delegittimazione –, ma vigileremo e pungoleremo perché ciò sia fatto.
Siamo scomodi, diamo fastidio e seguiteremo a farlo. Per il bene della città.
Per la salute dei cittadini».

Ettore Orlando
Coordinatore Fratelli d'Italia Lucera

 

 

 



Scrivete
al Frizzo

Per la pubblicità in
questo spazio
scrivi al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento
Il Sommelier

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.