Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
IN PROVINCIA
Provincia
San Severo: il Consiglio dice "No" ai cento ettari di fotovoltaico
Per l’ing. Massimo D’Amico «si starebbe facendo passare un impianto non rinnovabile, ibrido secondo la normativa, per rinnovabile e, come tale, allocabile in zona agricola»

San Severo, 07.06.2018 - Nella serata dello scorso 4 giugno si è svolto a San Severo un Consiglio Comunale monotematico, proposto e sottoscritto da sei consiglieri su iniziativa del capogruppo di Forza Italia Rosa Caposiena, avente ad oggetto il parere negativo dell’amministrazione comunale relativo al progetto dell’impianto solare termodinamico a concentrazione della potenza termica di 83 MWt, elettrica di 10 MWe, denominato “Progetto agro-energetico San Severo” e proposto dalla “3SP srl”. Tale impianto, infatti, occuperebbe una enorme quantità di suolo agricolo di pregio con compromissione dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Anche per tale ragione, il Consiglio ha deliberato di demandare al sindaco ad alla Giunta di assumere tutti i provvedimenti necessari per dare attuazione alla delibera, ed in particolare: di comunicare la volontà dell’amministrazione comunale al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali, dal momento che l’impianto non rispetta il disposto in materia di tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico-artistico; di comunicare che i cittadini sono preoccupati del rischio potenziale di gravi ed irreversibili danni per la salute pubblica e l’ambiente.
Rosa Caposiena, parlando di «omissione molto grave da parte dell’amministrazione Miglio», ha in primo luogo sottolineato nella sua relazione che si sarebbe dovuto permettere alla città di presentare le osservazioni al Ministero, ma il sindaco ha spiegato che, alla luce della pianificazione prevista dal PUG, quella proposta in ogni caso non sarebbe potuta essere favorevole, ed in risposta a quanto affermato dal consigliere, ha dichiarato che non vi è stata alcuna volontà di by-passare l’amministrazione (fatto sta che Caposiena esortava già da tempo la maggioranza a portare la questione in Consiglio Comunale); quindi, in riferimento a quanto sostenuto da Miglio, ha chiarito che nelle sue parole non vi era nulla di propagandistico, anzi: «La città non è stata messa al corrente del fatto che c’era un procedimento avviato al Ministero per presentare le osservazioni entro il 30 aprile, e ritengo ciò una cosa grave!». Non da meno il fatto che «la società proponente sia la stessa che ha sponsorizzato lo scorso anno il concerto di Gigi D’Alessio» ma, soprattutto, che «all’estero, a vedere quel tipo di impianti, ci è andato qualcuno di voi (rivolta al sindaco e alla maggioranza che ha incassato il colpo quasi come un cazzotto nello stomaco, ndr) e non certo io!» ha rimarcato Caposiena.


La prima parte della seduta di Consiglio

Nel corso della serata, poi, è stato evidenziato dall’ing. Massimo D’Amico che si starebbe facendo passare un impianto non rinnovabile, ibrido secondo la normativa, per rinnovabile e, come tale, allocabile in zona agricola. L’attivista del Movimento 5 stelle Gianfranco Di Sabato, invece, ha fatto notare le contraddizioni del progetto rispetto al PUG ed al PPTR. Sono intervenuti anche rappresentanti di varie associazioni, tra cui Soccorsa Chiarappa (Fare Ambiente e Forza Italia Azzurro Donna) e l’avv. Antonio Iannarelli (COTASS - Comitato Tutela Ambiente e Territorio).


La seconda parte della seduta di Consiglio

Alla luce di tutto quello che era stato detto, il consigliere Leonardo Lallo – il quale ha invitato a riflettere sulle parole di Leonardo Marino, che aveva auspicato un interessamento alla vicenda da parte della Regione nell’ambito della trattativa col Ministero – ha chiesto una sospensione di cinque minuti per una riunione immediata della conferenza dei capigruppo, al termine della quale l’ordine del giorno, con allegati gli interventi delle associazioni, è stato approvato all’unanimità.
Una vittoria che i firmatari della convocazione della seduta portano a casa con soddisfazione. Come soddisfatta – anche se ancora relativamente, visto che ora la palla torna al Ministero – può ritenersi l’intera assise e la collettività sanseverese.
Unica nota forse negativa: ci si sarebbe aspettati almeno la presenza di uno dei parlamentari del territorio appena eletti (il M5S ne ha portati a Roma 8, di cui uno di San Severo).

Greta Notarangelo



Scrivete
al Frizzo

Le risposte
del Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.