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Marina di Lesina: si avvicina l’estate più serena degli ultimi decenni!
Tucci: «I soldi sono stati stanziati, fatto l’Accordo di Programma Quadro tra Regione e Stato, quella somma che è a destinazione vincolata, sarà disponibile e deputata per il Piano degli Interventi che è stato già approvato. Ora serve pazienza»

Lesina Marina, 12.04.2013 - Sembra strano a dirsi ma è proprio così! L’estate del 2013 potrebbe essere per la piccola “perla del Gargano” la più serena dopo le annose turbolenze e conseguenze del dissesto idrogeologico. Sarà l’estate della rinascita e del risveglio, la quiete dopo la tempesta. E che ci sia davvero la voglia di ricominciare ne abbiamo avuto conferma domenica 7 aprile allorquando in tantissimi hanno partecipato all’iniziativa tutta ecologica, organizzata dal Comune di Lesina, di ripulire le pinete centrali della località, abbellite da aree parco giochi e da percorsi vita per tutti. A tale mansione non si sono sottratti neppure il Sindaco di Lesina, arch. Pasquale Tucci, e il Vicesindaco Vincenzo Marotta, i quali si sono rimboccati le maniche e hanno partecipato ai lavori sposando personalmente la causa ambiente e natura (vedi foto). Così all’indomani del “Campo prove” i cui esiti hanno davvero fatto tirare a tutti un sospiro di sollievo ed hanno dato qualche speranza anche a quei proprietari le cui abitazioni restano tuttora inagibili, si continua a pensare al futuro e al rilancio turistico ed economico del posto. Ma della stessa opinione non è il Presidente dell’Associazione “Pro Lesina Marina”, ing. Antonio Palma, il quale in un suo commento alla relazione della dott.ssa Maria Michela De Salvia sul campo prove del 7 febbraio 2013 esprime dei disaccordi. Di tale scritto riportiamo solo alcuni passaggi: «Questa relazione ha impiegato troppo tempo per essere partorita e Marina di Lesina non poteva aspettare tutto questo tempo […] La progettista dei lavori risulta anche titolare della Ditta esecutrice degli stessi […] La relazione si dilunga inutilmente su argomenti fritti e rifritti da anni e non dice nulla su quello che può significare davvero questo “Campo prove” per la verifica di stabilità degli edifici ancora in alto mare; manca completamente il collegamento tra gli obiettivi prefissati, quelli raggiunti e l’utilizzo degli stessi per effettive soluzioni della problematica di Marina di Lesina […] A tutto questo si accompagnano toni trionfalistici di chi ha operato in questo campo prove e delle Autorità comunali».

A tal proposito però, noi de “Il Frizzo” vogliamo precisare alcune cose nel rispetto della corretta informazione. Innanzitutto la dott.ssa De Salvia è la geologa che ha progettato la tipologia d’indagine su incarico del Comune di Lesina il cui sindaco è stato nominato Soggetto Attuatore per le verifiche di stabilità il 19 aprile 2012 e non può essere definita semplicemente “Progettista”. In secondo luogo ci sembra doveroso riportare alcune date che hanno sancito l’intervento della dott.ssa De Salvia in questo contesto, dall’inizio dei lavori di ricerca e di ispezione del sottosuolo a Lesina Marina fino alla conclusione degli stessi. In data 28/12/2012 le sono stati ufficialmente affidati i lavori, il 3 gennaio 2013 (con tanto di freddo e gelo) è avvenuta la cantierizzazione in loco e il 28 febbraio 2013 la dott.ssa ha consegnato al Comune di Lesina la dovuta relazione con le videoispezioni speleologiche che poi il Sindaco Tucci ha fatto pervenire a chi di competenza e di cui noi demmo notizia a suo tempo. Obiettivamente i tempi del “parto” della relazione non sembrano potersi definire così “lunghi” ma alquanto solleciti soprattutto se si tiene conto da quanti anni proprietari e villeggianti sono in balia delle onde per la vicenda dissesto. Ora, più che altro, l’attenzione deve focalizzarsi sulla disponibilità dei 16 milioni di euro stanziati con delibera CIPE per i lavori di messa in sicurezza del Canale Acquarotta e quanto ne consegue. A tal proposito però ci rassicura lo stesso sindaco Pasquale Tucci che dice: «I soldi sono stati stanziati, fatto l’Accordo di Programma Quadro tra Regione e Stato, quella somma che è a destinazione vincolata, sarà disponibile e deputata per il Piano degli Interventi che è stato già approvato. Bisognerà solo avere un po’ di pazienza».
Nel frattempo prepariamoci a vivere un’estate normale e con meno ansie di quanto abbiamo fatto in passato.

Deborah Testa



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