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Manifesti in paese: il sindaco Fucci invitato a lasciare
«Il paese è sporco, rifiuti di ogni genere dovunque, cassonetti strapieni in ogni angolo del paese ed in campagna: solo un vecchio ricordo di quel “gioiellino” ereditato dall’ex sindaco Forgione»

Alberona, 20.08.2012 - Bella gatta da pelare nel piccolo paesello di Alberona! Qualche giorno fa sono apparsi, affissi in più punti del borgo, manifesti politici che recitano testuali parole: “Sindaco: Rifletta! Ha ricevuto in eredità un “gioiellino” come Lei stesso l’ha definito: Alberona era considerata la perla dei Monti Dauni. Un modello amministrativo imitato da tanti altri Comuni vicini. È stato sufficiente poco più di un anno della sua amministrazione e Alberona perde continuamente terreno: arretra giorno dopo giorno! Oggi Alberona si presenta senza una seria programmazione di sviluppo futuro, vive solo della rendita ereditata dalla passata Amministrazione. Il paese è sporco, rifiuti di ogni genere dovunque, cassonetti strapieni in ogni angolo del paese ed in campagna: solo un vecchio ricordo di quel “gioiellino” ereditato dall’ex sindaco Forgione. Il programma dell’Estate, per il quale vengono spesi molti più soldi che in passato, attrae poca gente perché frutto di improvvisazione, senza adeguata organizzazione e professionalità! SINDACO: CI PENSI SU! Ha promesso lavoro stabile per tutti, soprattutto per i giovani. Invece fino ad oggi ZERO posti di lavoro! Ha dichiarato di avere un’amministrazione “compatta”. Invece leggiamo sui giornali che un consigliere comunale di maggioranza, titolare di un’impresa edile, è stato interrogato dai Giudici della procura di Lucera in merito ad un appalto del comune. Leggiamo sui giornali che ha ritirato la fiducia alla sua ex Vice-Sindaco dott.ssa Fiorella De Rosa, la più votata alle elezioni. Sindaco: la sua Non è una squadra “compatta”. La verità è che Lei non ha una squadra! SINDACO: DECIDA! Le diamo un suggerimento: abbandoni il suo orgoglio personale, faccia un passo indietro oggi, con dignità, prima che sia troppo tardi”.
A rivendicare il tanto accorato “Tua culpa” è il Circolo Politico del Centro-Destra di Alberona ovvero la compagine che fa capo all’ex sindaco Giambattista Forgione, battuto alle scorse elezioni comunali dall’attuale sindaco Tonino Fucci per soli sette voti di scarto. Aldilà del fatto che tra Forgione e Fucci non esiste alcun vincolo di parentela (infatti una nota testata giornalistica li vorrebbe cognati a tutti i costi) è assodato che non c’è allo stato attuale minima condivisione di linee pragmatiche e programmatiche. Abbiamo incontrato, per maggiori delucidazioni, proprio l’ex sindaco Forgione. Ecco cosa dice ai nostri microfoni: «L’idea dei manifesti è partita da tutti i rappresentanti del Circolo del Centro-Destra e vuole essere un motivo di sprono, senza note di polemica, per sollecitare la nuova amministrazione a darsi da fare in termini di progettazione. Notiamo che nel paese c’è stasi e non si muove nulla. Si sta vivendo di rendita sull’eredità lasciata appunto dalla passata amministrazione. Durante l’ultimo Consiglio Comunale abbiamo approvato un Piano Triennale delle Opere Pubbliche che avevamo preparato già un anno fa. Che dire poi del Programma Estivo 2012? Noi eravamo rimproverati perché si spendeva troppo in termini di attrattiva e di animazione ma i risultati erano palesi; c’era più movimento, le strade pullulavano di gente che giungevano da ogni dove, il paese era vivo, insomma erano somme spese bene. Ora si spende molto di più ma ci sono meno presenze e molto è affidato all’improvvisazione. Questo ci dispiace molto anche perché se prima eravamo sulle pagine dei quotidiani per le iniziative e per la spiccata progettualità, ora invece siamo arrivati ad occupare pagine di cronaca per fatti non certo positivi».
Al sentito sfogo del’ex sindaco fa eco la dichiarazione dell’ex Assessore al Turismo e alla Cultura di Alberona nonché vice sindaco avv. Leonardo De Matthaeis che dice: «Abbiamo deciso di segnalare al Sindaco con molto garbo che le cose non vanno molto bene dopo poco più di un anno di rodaggio della nuova amministrazione. Il paese lascia a desiderare sotto molti punti di vista e sotto il profilo del decoro. Non si deve dimenticare che ci sono determinati fattori che ci vengono imposti dal mantenimento dei marchi di qualità “Bandiera Arancione” e “Borghi più belli d’Italia”, invece ci rendiamo conto che stiamo arretrando giorno dopo giorno e l’economia ne sta risentendo pesantemente».
È evidente quanto il rosicante malcontento serpeggi insinuoso tra le fila di una minoranza che vorrebbe più grinta e meno lassismo nel governo del piccolo lapislazzulo dauno. Ovviamente di tutt’altra opinione è l’attuale sindaco in carica Tonino Fucci, al quale abbiamo chiesto delucidazioni anche sul “tormentone politico” dell’estate ovvero sulla “cacciata” dell’assessore comunale con delega ai Servizi Sociali, alla Sanità e alle Fonti Energetiche Rinnovabili nonché vice sindaco dott.ssa Fiorella De Rosa. Ecco le sue dichiarazioni: «Innanzitutto voglio fare una precisazione sul termine “gioiellino” ricevuto in eredità. Questo temine non è mio ma è stato coniato da un giornalista del Preappennino, dalla cui redazione ho già ricevuto le opportune scuse. Per il resto, non condivido affatto l’accusa di inoperosità che ci viene mossa in quanto, in quindici mesi di governo di città, sfido qualunque amministrazione a realizzare quello che abbiamo fatto noi, rivolgendo massima attenzione alla problematica del lavoro. Infatti fin dal primo momento io e la mia squadra ci siamo presentati con lo slogan: “Meno chiacchiere e più lavoro”. Io stesso ho sottoscritto con i Sindaci di altri comuni, Celle San Vito, Faeto, Castelluccio Valmaggiore, Roseto Valfortore e Biccari, l’accordo inerente al Consorzio Forestale per la gestione delle zone boschive di questi sei paesi. Attualmente i nostri segretari comunali stanno appuntando lo Statuto e ciò offrirà certamente molte opportunità di lavoro. Sempre in accordo con questi paesi abbiamo privatizzato il servizio di nettezza urbana e da gennaio 2013 partirà una raccolta differenziata associata e ci saranno, anche in questo caso, altre possibilità lavorative. Nel frattempo abbiamo inaugurato l’Antiquarium Comunale, abbiamo reso esecutivo il progetto di rifacimento del corso di Piazza del Popolo, abbiamo presentato il progetto per la metanizzazione ad Alberona. Insomma di cose ne sono state fatte e altre si stanno facendo anche se non visibili nell’immediato. Ripeto, non condivido quanto palesato dalla controparte ma la politica è questa. Per quanto mi riguarda è il caso di dire che mi scivola tutto addosso, l’importante è sapere chi si è e riuscire ad esserlo. Sul caso “defenestrazione” della dott.ssa De Rosa, mi sento di essere di poche parole e comunque quando viene meno la fiducia tra sindaco e vice sindaco non si può più andare avanti. E mi fermo qua, non aggiungo altro».

Dulcis in fundo non potevamo non raccogliere le impressioni della dott.ssa De Rosa, colei che, con i suoi 97 voti, guadagnati sotto l’egida della lista civica “Vivi Alberona” capeggiata appunto da Tonino Fucci, ha permesso all’attuale amministrazione di stanziarsi a Palazzo di Città. La giovane dottoressa è stata una vera sorpresa per Alberona; con il suo viso dolce e la sua disponibilità ha conquistato le simpatie elettorali di molti ed è stata la più suffragata di tutti. Ecco le sue parole: «Circa quindici giorni fa mi è stato comunicato ufficialmente la revoca dalle cariche politiche di assessore e di vice sindaco con seguente motivazione – incompatibilità di carattere –. Premetto che non ci sono mai stati motivi tanto gravi da lasciar presupporre conseguenze simili come errori tecnici o illeciti. Se mai si può parlare di scontri ideologici o di vedute diverse, stiamo attualmente valutando la questione con i miei legali e si deciderà il da farsi. E comunque come ho sempre fatto anche in ambito professionale, difenderò a spada tratta le mie idee sempre e in qualsiasi momento e circa il manifesto, affisso ad Alberona qualche sera fa, mi sento di dire che condivido molti punti dello scritto perché hanno colto l’essenza della questione e forse sarebbe stato il caso di toccare molti altri punti».
Ai posteri l’ardua sentenza! Fatto sta che ad Alberona non si respira un’aria proprio serena. Vogliamo concludere quanto proposto con una nota dolce, anche se dissonante con l’argomento trattato. La redazione esprime i suoi migliori auguri alla dott.ssa Fiorella De Rosa che tra qualche giorno convolerà a nozze, consapevoli che questa “messa alla porta” dal Palazzo di Città non è stato proprio un bel regalo nuziale.

Deborah Testa



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