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Carlantino, a 6 anni dal sisma riapre la Santissima Annunziata
La cerimonia di riapertura rientra nel programma “2008: anno della Cultura a Carlantino”, calendario di manifestazioni organizzate dal comune carlantinese dedicate all’arte, alla musica, alla storia, alla letteratura e alle tradizioni

Carlantino, 27.03.2008 - La cappella “Santissima Annunziata”, a 6 anni dal terremoto del 31 ottobre 2002 che la rese inagibile, sarà nuovamente aperta a fedeli e visitatori. I lavori di restauro e messa in sicurezza sono stati ultimati. «Si tratta di un edificio sacro che rappresenta il cuore di Carlantino; per questo motivo la sua riapertura riaccende la speranza di rinascita per l’intera comunità carlantinese». Con queste parole, il sindaco di Carlantino, Vito Guerrera, ha annunciato la riapertura del tempio cristiano con una cerimonia che si svolgerà sabato 29 marzo, alle ore 16:00. L’evento sarà seguito dalla Santa Messa presieduta da Monsignor Domenico Cornacchia, vescovo della diocesi di Lucera-Troia. Carlantino è stato uno dei paesi del foggiano più colpito dal terremoto che il 31 ottobre del 2002, sisma che portò morte e distruzione in Molise e che provocò danni materiali ingenti in Capitanata. Il piccolo centro che affaccia sulla diga di Occhito rientrò subito nella cosiddetta “Prima fascia”, quella, cioè, dei paesi “gravemente colpiti” dall’ondata sismica che a San Giuliano di Puglia costò la vita a 29 persone. A Carlantino, furono 100 le ordinanze di sgombero, 28 i nuclei familiari sfollati per un totale di circa 90 persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. La cappella della “Santissima Annunziata” fu immediatamente dichiarata “inagibile”, a causa dei gravi danni provocati all’edificio dalle scosse telluriche. I lavori per la messa in sicurezza della struttura religiosa sono stati ultimati. Il tetto e i muri portanti della chiesetta sono stati messi totalmente in sicurezza. Intervento di restyling per la facciata, da dove sono finalmente scomparse anche le travi che sorreggevano la cappella.
La cerimonia di riapertura rientra nel programma “2008: anno della Cultura a Carlantino”, calendario di manifestazioni organizzate dal comune carlantinese dedicate all’arte, alla musica, alla storia, alla letteratura e alle tradizioni. Il cartellone è stato inaugurato il 3 febbraio scorso con il concerto del famosissimo soprano coreano Jung Mi Lee che, in occasione della riapertura della cappella, farà di nuovo tappa a Carlantino per esibirsi in un altro concerto che si terrà sabato 29 marzo subito dopo la Santa Messa di consacrazione della “Santissima Annunziata”.
La chiesa rappresenta per la comunità di Carlantino un forte legame con il proprio passato e la propria storia. Ogni anno, l’ultima domenica di maggio, è qui che si celebra la festa della “Madonna della ricotta”, una delle ricorrenze più attese non solo per gli abitanti del posto ma anche per i paesi limitrofi. Sono centinaia i turisti che giungono a Carlantino per poter degustare il formaggio e la ricotta che pastori e contadini preparano al momento, sotto lo sguardo incuriosito del visitatore. La festa della “Madonna della ricotta” deve il suo nome alla consuetudine della transumanza. A Carlantino, per far pascolare le proprie greggi gratuitamente, giungevano pastori dall’Abruzzo, dal Molise e dalle altre regioni del centro-Italia. Portavano le loro pecore su monte San Giovanni. Ai piedi dell’altura, sorge la Cappella della “Santissima Annunziata”. I pastori, come segno di ringraziamento, prima di lasciare il paese, rendevano omaggio alla Madonna lasciando in offerta latte, formaggi e ricotta. Tradizione e ricorrenza che, ogni anno, Carlantino ricorda celebrando colei che nell’immaginario popolare da “Santissima Annunziata” si è trasformata in “Madonna della ricotta”.
L’anno scorso, durante l’ultima ricorrenza, il sindaco di Carlantino ha “consegnato” le chiavi del paese alla Madonna in segno di riconoscenza. La cappella, inoltre, rientra anche nel progetto “Un ponte con l’Argentina”, iniziativa avviata dal Comune di Carlantino per collegarsi e ricongiungersi con i cittadini di origine italiana residenti in America Latina. Tra le iniziative più importanti del progetto, infatti, è prevista la ricostruzione, a San Nicolas, della copia fedele della cappella della “Santissima Annunziata”. Per “Un ponte con l’Argentina” si pensa di coinvolgere il Ministero degli Esteri, la Diocesi di Lucera-Troia, la Provincia di Foggia e la Regione Puglia.

Comune di Carlantino - Viale Europa
Sindaco: Vito Guerrera



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