‹‹·········


Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
In Provincia
| Vai all’indice | Vai all'argomento principale |
Ottava Sagra dell’asparago a Giardinetto
Non solo degustazioni ma anche una giornata di riflessione, per discutere di promozione delle nostre produzioni e del territorio di Capitanata

Troia, 09.06.2008 - “Ottava Sagra dell’Asparago e dei prodotti tipici dei Monti Dauni”, la sera dell’8 giugno in Località Borgo Giardinetto, manifestazione divenuta ormai di rilievo in tutta la Capitanata.
Non un evento autocelebrativo ma un’occasione per discutere, in termini seri, di agricoltura e mercato.
In mattinata il convegno “Prospettive per l’asparago verde di Capitanata” al quale hanno partecipato: Giorgio Mercuri, presidente della Cooperativa “Giardinetto”; l’assessore provinciale all’agricoltura Savino Santarella; il presidente della Camera di Commercio Industria e Artigianato di Foggia, Luigi Lepri; l’agronomo Loris Gasperetti; il coordinatore del settore Alimentazione, Antonio Frattaruolo e Giuseppe Mauro Ferro, coordinatore del settore Agricoltura dell’assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia; Pietro Salcuni, presidente regionale Coldiretti; Francesco Ognissanti, responsabile Tecnico della “Eco Energie srl”; Antonio Elia, professore ordinario di Orticoltura presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia.
I lavori sono stati coordinati da Giuseppe Scagliola, direttore Coldiretti Foggia. Le conclusioni dell’assessore Regionale alle Risorse Agroalimentari, Enzo Russo.
L’evento è stato organizzato dalla Cooperativa Giardinetto con il patrocinio del Comune di Troia, Comune di Orsara, Provincia di Foggia, Camera di Commercio Industria e Artigianato di Foggia, Regione Puglia, Confcooperative Foggia, Apo Foggia, Coldiretti Foggia, “Eco Energie”.
Invocato il bollino blu dell’asparago, una etichettatura che ne sintetizzi la filiera e la sua tracciabilità. Ma si è parlato anche di diversificazione.
L’asparago di Foggia è poco conosciuto e subisce una forte concorrenza da parte delle produzioni provenienti dalla Spagna e dalla Campania. La maturazione della varietà foggiana della pregiata pianta erbacea avviene alla fine di marzo. A metà aprile è sul mercato. Purtroppo, però, vi arriva trovando già i prodotti concorrenti.
Difficile penetrare in una piazza già satura. Bisogna, perciò, cambiare strategie. La ricetta è in un marchio che caratterizzi l’asparago di Capitanata (con un suo disciplinare di produzione), nelle attività di ricerca e innovazione, nella diversificazione dell’offerta (che possa andare incontro alle esigenze dei consumatori e del mercato), nell’aggregazione dei produttori, che devono strutturarsi in modo da affrontare le sfide del mercato globale.
Ma occorre concepire anche nuove lavorazioni del prodotto realizzando, per esempio, produzioni di succhi di asparago, creme, salse, minestroni. Insomma, bisogna puntare ad una elevata specializzazione, in grado di penetrare nuovi segmenti produttivi e di offrire agli operatori del settore nuove occasioni per compensare i sacrifici degli agricoltori.
Durante i lavori del convegno si è parlato, infatti, anche della possibilità di sostenere il reddito dei coltivatori attraverso attività di produzione di energia, compatibili con le produzioni agricole e pastorali.
Grande l’attenzione dedicata al mondo agricolo da parte di Provincia e Regione. Obiettivo: la realizzazione del Distretto Agroalimentare, capace di mettere in sinergia le realtà produttive legate alle produzioni della terra, il sistema industriale e del commercio. Impegno, quindi, concentrato sul “Programma di sviluppo regionale” per il miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale, per il quale sono a disposizione fondi comunitari per due miliardi di euro.
La promozione dell’asparago, così come di tutte le produzioni di eccellenza, rappresenta una ulteriore possibilità, un canale privilegiato per promuovere anche il territorio.
La sagra, perciò, è un’occasione in più, una giornata dedicata alla riscoperta dei sapori della Daunia, un incontro con la cultura, la tradizione e l’enogastronomia. La serata, conclusiva della manifestazione, è stata arricchita da una galleria di degustazioni: pasta, formaggi, salumi e, ovviamente, asparagi, accompagnati da vino locale e musica dal vivo.

Comune di Troia
L'addetto stampa
Nunzio Lops



Scrivete all'amico
Frizzo

Le risposte
del
Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.