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AN: «Dopo 9 anni di amministrazione Picaro, Biccari è peggiore»
«Siamo più poveri perché abbiamo perso o stiamo perdendo le fabbriche che avevamo e quelle che Picaro ha promesso nel corso degli anni non sono mai arrivate»
Biccari, 28.09.2008 - Alleanza Nazionale di Biccari torna con un manifesto pubblico che riassume il doppio mandato, che volge alla scadenza, del Sindaco Picaro. Ad inaugurare la nuova campagna di comunicazione del principale partito di opposizione biccarese è il giovane presidente Massimo Casiello: «Questo manifesto è di Alleanza Nazionale ma rispecchia le idee della stragrande maggioranza dei cittadini biccaresi, indipendentemente dalla loro appartenenza partitica. È opinione diffusa, infatti, che in questi 9 anni di Amministrazione Picaro, Biccari abbia perso il suo ruolo di principale paese del Subappennino Settentrionale. Per decenni, il nostro paese ha rappresentato la parte più vitale ed economicamente avanzata del Subappennino, ma oggi, dopo 9 anni di Amministrazione Picaro, la situazione è radicalmente peggiorata: siamo più poveri perché abbiamo perso o stiamo perdendo le fabbriche che avevamo e quelle che Picaro ha promesso nel corso degli anni non sono mai arrivate; siamo più pochi perché è ripresa l’emigrazione giovanile e lo spopolamento del paese è sempre più evidente; siamo più indietro perché è innegabile che in questi anni Roseto ed Alberona, solo per restare ai paesi più vicini al nostro, sono cresciuti molto più di noi dal punto di vista della promozione territoriale, dei servizi, della qualità della vita e delle infrastrutture; siamo più indebitati perché i mutui a carico del Comune sono aumentati vertiginosamente, perché diminuiscono le entrate della Bitrigas senza che sia data una spiegazione seria alla cittadinanza, perché ci sono sempre meno risorse per le strade rurali e le associazioni e perché, per chiudere in pareggio il bilancio, l’Amministrazione è stata costretta addirittura a chiedere l’anticipo sull’una tantum del parco eolico che non è ancora stato completato! Perché i debiti di oggi hanno già esaurito i crediti di domani! Siamo più divisi perché l’Amministrazione ha praticato esclusivamente la politica degli Amici degli Amici e degli Affari di Famiglia, esasperando il clientelismo e favorendo sempre e solo amici e parenti; siamo più degredati perché il paese è più sporco, la montagna più alta della puglia è abbandonata a se stessa, il rifugio di Monte Cornacchia è ridotto ad un rudere inutilizzabile e l’area del Lago Pescara è desolante e ciò nonostante si spendono soldi pubblici per guide turistiche ingannevoli o per partecipare a fiere turistiche addirittura in Svizzera!».
«Nonostante tutto – conclude il presidente di AN – il centrodestra biccarese è fermamente convinto che il nostro paese abbia le potenzialità e le risorse per tornare ad essere un importante punto di riferimento per tutti i Monti Dauni e per recuperare il tempo perduto a causa di una stagione amministrativa tanto lunga quanto infelice. Ed è proprio questo il senso dell’impegno quotidiano delle donne e degli uomini di Alleanza Nazionale e del nascente Popolo della Libertà».
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