‹‹·········


Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
In Provincia
| Vai all’indice | Vai all'argomento principale |
Revocato lo sciopero bianco delle farmacie
La categoria accoglie il nuovo direttore dell’Asl Foggia interrompendo «una protesta che non gli appartiene». L’Atf convocata il 26 novembre dall’assessore Tedesco

Foggia, 20.11.2008 - A conferma del fatto che non intendevamo mostrare i muscoli ma solo ribadire all’opinione pubblica che la grave vertenza che coinvolge la categoria potrebbe portare anche al suo progressivo ridimensionamento, l’Associazione provinciale titolari di farmacia a partire da oggi revoca lo sciopero bianco. A dieci giorni dalla decisione unanime di spegnere le insegne e non sollevare le saracinesche (protesta che, come annunciato nella precedente nota stampa - leggi i contenuti -, ha registrato il 95% delle adesioni tra i 195 farmacisti dislocati in tutta la Capitanata), interrompiamo questa silenziosa ma efficacissima azione di dissenso e torniamo a una relativa normalità. Chiariamo, però, che la nostra contestazione nei confronti dell’Asl Foggia e della Regione Puglia non viene revocata perché nel frattempo ci è stata accreditata anche una sola delle mensilità arretrate che rivendichiamo ormai da tempo (un ritardo che ha finito per accumulare sino a 60 milioni di crediti, senza contare gli interessi passivi già corrisposti dalla categoria), ma perché tenendo fede al nostro storico senso di responsabilità e allo spirito di collaborazione che abbiamo sempre mostrato intendiamo offrire credito e fiducia al neo direttore generale dell’Asl Foggia Ruggiero Castrignanò. «Non sarebbe giusto addebitare al dott. Castrignanò, proprio perché appena insediato alla guida dell’Azienda sanitaria provinciale, il peso di responsabilità che semmai spetterebbero ad altri – riferisce per conto dell’Atf il presidente Gianfranco Curato –. Sarebbe come presentargli il conto di una vertenza che non ha contribuito a generare, di una protesta che tutto sommato non gli appartiene. Per cui abbiamo deciso di accoglierlo nel più civile e responsabile dei modi, revocando lo sciopero bianco e tornando al servizio regolarmente. Come se, da questo momento in poi, dovesse cominciare un nuovo corso. Un nuovo corso fatto di dialogo, che ci auguriamo sempre intenso e costruttivo, ma soprattutto di chiarezza».
Fermo restando l’intenzione di non appesantire il mandato del dott. Castrignanò con decisioni che tuttavia non potranno essere rinviate a lungo, l’Atf ad ogni modo chiarisce che dimensioni, gravità e prospettive della vertenza in atto con Asl e Regione non consentono alla categoria di abbassare la guardia proprio in questo momento: per cui devono intendersi confermati sia lo stato di agitazione sia la scadenza già fissata per il 25 novembre, termine trascorso il quale − se non dovessero giungere concreti segnali di disgelo – saremo costretti a dirottare questa vertenza dalle parole ai fatti, dalla ricerca del dialogo al ricorso alla magistratura.
Per fortuna però, proprio sul fronte degli atti ufficiali, registriamo una novità che forse potrebbe interrompere questa interminabile stasi: cioè la convocazione in Regione Puglia da parte dell’assessore alle politiche della salute dott. Alberto Tedesco. Il 26 novembre, a Bari, l’Atf è stata chiamata proprio per discutere di modalità e tempistica dell’eventuale rientro dell’enorme massa debitoria accumulata nei confronti della farmacie pugliesi (e di quelle foggiane in particolar modo, visti che in nessun’altra provincia i colleghi scontano un ritardo così clamoroso). «Ci auguriamo – aggiunge il nostro presidente – di uscire da questo incontro con qualche sostanziale novità, ma soprattutto con l’impegno che in futuro non si arrivi più a una situazione tanto incresciosa quanto drammatica e socialmente pericolosa».

Associazione provinciale titolari di farmacia



Scrivete all'amico
Frizzo

Le risposte
del
Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.