‹‹·········


Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
In Provincia
| Vai all’indice | Vai all'argomento principale |
"Faeto Libera Unita Democratica": «Una storia di ordinaria approssimazione»
Solo a seguito delle nostre continue richieste, la società eolica ha inviato un documento sottoscritto da un suo dirigente in cui si fornivano alcuni dati

Faeto, 05.12.2008 - «L’eolico a Faeto riserva sempre inattese sorprese. Nell’ultimo Consiglio comunale abbiamo ripresentato un’interrogazione sulla convenzione, riguardante la centrale eolica di San Vito, stipulata nel 1999 e rinnovata nel 2000 dal Comune di Faeto. Essa conteneva due opzioni per il nostro Comune. Un forfettario di 110.000 euro all’anno, che è il misero canone che attualmente percepisce il nostro Comune, oppure il 4% dell’energia prodotta dalla centrale stessa. Nel Settembre del 2005 avevamo già richiesto, sempre con un’interrogazione consiliare, di conoscere il dato relativo al 4% dell’energia prodotta per capire quali delle due opzioni fosse più conveniente. Ma, con nostra grande sorpresa, il dato non era noto. Anzi, esso − come disse il Sindaco in quell’occasione − era stato richiesto alla società che gestisce l’impianto solo dopo la nostra interrogazione. Ma la centrale eolica di San Vito è in funzione dal 2003 e la convenzione prevede espressamente una scelta tra le due opzioni. Ebbene tale scelta non è mai stata fatta. Infatti, non esiste alcun atto ufficiale del Comune mediante il quale si accetti un’opzione al posto di un’altra e che contenga la motivazione di tale scelta. Nessuno si è mai preoccupato in questi anni di verificare, utilizzando la diligenza del buon padre di famiglia, quale delle due opzioni avesse portato più denari nelle casse comunali e quindi più benefici per i cittadini. Non si capisce in base a quale accordo ufficiale o verbale il nostro Comune percepisca dalla società eolica quella miseria di canone. Se non avessimo letto le carte nessuno avrebbe mai richiesto questa dato alla società.
Solo nel 2006, a seguito delle nostre continue richieste, la società eolica ha inviato un documento sottoscritto da un suo dirigente in cui si fornivano alcuni dati. Ma noi pretendiamo un atto ufficiale, ovvero la copia del bilancio di esercizio dal quale si evincano le cifre che riguardano la centrale di San Vito. Lo pretendiamo non perché siamo surreali, ma perché al primo posto della nostra attività politica c’è la tutela degli interessi dei cittadini del nostro paese. Ma nell’ultimo Consiglio il Sindaco ci ha detto che la società non ha ancora comunicato il dato e che vi sono difficoltà ad ottenerlo. Insomma, dopo innumerevoli richieste ed interrogazioni consiliari a tutt’oggi il Sindaco non è ancora in grado di farci sapere quale delle due opzioni avrebbe portato più soldi nelle casse del Comune.
Questo ci sembra davvero troppo. Il Comune di Faeto ha sul proprio territorio 24 pale eoliche relative a questa centrale e non ha il diritto di conoscere questa cifra? Non vengono tutelati appieno il nostro Comune ed i diritti dei cittadini. Se il dato del 4% fosse inferiore all’attuale canone percepito, potrebbe anche andar bene. Ma se fosse superiore si profilerebbe un problema di tipo politico legato al fatto che chi doveva non ha fatto gli interessi del nostro paese. Ma in entrambi i casi non è accettabile che il nostro paese non faccia valere i propri diritti. È una mancanza di rispetto per i cittadini di Faeto che hanno sacrificato, senza peraltro prendere mai parte al processo decisionale, il proprio territorio per qualche briciola».

Il Gruppo Consiliare
"Faeto Libera Unita Democratica"



Scrivete all'amico
Frizzo

Le risposte
del
Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.