Ernesto Cicchetti: «Il Parco è una occasione di sviluppo da non perdere»
Se l’istituzione del Parco del Subappennino diventasse realtà sarebbe il secondo in provincia di Foggia (dopo quello del Gargano), il terzo in Puglia (l’altro è quello dell’Alta Murgia) e il venticinquesimo sul territorio nazionale
Casalnuovo M.ro, 19.10.2007 - «È un’opportunità vitale per fermare lo spopolamento e rilanciare questa zona della Capitanata». Con queste parole Ernesto Cicchetti, presidente della Comunità Montana dei Monti Dauni Settentrionali e Lello Di Gioia, parlamentare dello Sdi, rispondono alle critiche di alcuni sindaci in merito all’iniziativa inerente l’istituzione del Parco nazionale del Subappennino dauno.
Nei giorni scorsi, infatti, alcuni amministratori avevano espresso scetticismo e qualche perplessità sulla realizzazione di un’area protetta nell’area dei Monti Dauni. «Il parco non è solo uno spot, come sostiene qualcuno a cui forse manca la cultura dell’ambiente – ha replicato Cicchetti –, ma è un’occasione di sviluppo irripetibile». I cinque punti della proposta di legge che porta la firma di Di Gioia (ambiente, territorio, case e prodotti tipici i punti cardine del progetto) sono stati esaminati dalla Commissione Ambiente della Camera, alla presenza dello stesso Cicchetti, del dirigente dell’altra comunità dei Monti Dauni Tommaso Lecce e dei rappresentanti dell’Uncem. In precedenza, la stessa commissione, aveva raccolto i pareri favorevoli della Regione Puglia e della Provincia di Foggia. «Una volta ottenuto l’ok definitivo – ha proseguito il presidente dell’ente montano – programmeremo una serie di incontri per cercare la massima convergenza di tutte le parti interessate alla realizzazione del parco, mettendo da parte egoismi, personalismi ed estremismi. Dobbiamo partire subito con il piede giusto – ha concluso Cicchetti – cercando una condivisione piena di tutti gli attori di questo territorio su quale tipo di parco è meglio realizzare per il bene di tutta la collettività».
Se l’istituzione del Parco del Subappennino diventasse realtà sarebbe il secondo in provincia di Foggia (dopo quello del Gargano), il terzo in Puglia (l’altro è quello dell’Alta Murgia) e il venticinquesimo sul territorio nazionale.
Comunità Monti Dauni Settentrionali
Casalnuovo Monterotaro
Presidente Ernesto Cicchetti