“Faeto Libera Unita Democratica” e il Villaggio Turistico
La collaborazione tra i cittadini di Faeto e quelli del Villaggio si sta progressivamente accrescendo anche per merito della Associazione Pro Castiglione
Faeto, 24.10.2007 - Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato del Gruppo Consiliare di minoranza “Faeto Libera Unita Democratica”.
«Volevamo esprimere alcune considerazioni in riferimento alla situazione in cui si trova da anni il Villaggio turistico San Leonardo di Faeto. Tutto è partito nel 2005 a seguito di una durissima lettera inviata al Sindaco – alla quale siamo certi non ha mai risposto – da un nutrito gruppo di donne del Villaggio e trasmessa anche a noi per conoscenza ed a cui abbiamo prontamente risposto. Infatti la nostra lettera è rimasta affissa per mesi nella bacheca posta al Villaggio. Da allora abbiamo sempre denunciato pubblicamente lo stato di trascuratezza in cui purtroppo esso versa e la cronica latitanza della Amministrazione che da sette anni non è capace di dare ai suoi abitanti quelle risposte e di fornire quei servizi minimali di cui necessitano e dei quali hanno assoluto diritto, anche perché pagano le tasse al Comune di Faeto.
I problemi di cui soffre il Villaggio turistico, così come quelli di Faeto, si sono accumulati a causa del pressappochismo e della mancanza di passione nel gestire la cosa pubblica che sono ormai un marchio della Amministrazione guidata da Marella. Il problema fondamentale è che in questi anni il Sindaco non è stato capace di produrre nessuna sinergia tra Faeto ed il Villaggio che, come tutti sanno, è fondamentale nel nostro tessuto economico e sociale. I suoi abitanti sono considerati utili solo quando devono pagare le tasse comunali, il cui gettito peraltro non si è mai capito come si riversi sul Villaggio sotto forma di servizi. Ne è conseguito un distacco sempre più marcato anche tra i due centri abitati. Nessun coinvolgimento degli abitanti del Villaggio, tra i quali pure si annoverano importanti professionisti, nelle scarne iniziative locali, niente servizi elementari quali un assetto stradale normale, un’illuminazione pubblica efficace, spazi verdi dignitosi, niente feste e processioni religiose, niente attività culturali e sportive e così via. Solo tanta improvvisazione. Infatti tra gli abitanti del Villaggio si sta destando sempre più un moto di ribellione ed una richiesta di rispetto da parte dell’Amministrazione.
Tutti sanno che le morbose attenzioni del governo cittadino sono state indirizzate in questi anni esclusivamente all’eolico e su alcuni lavori pubblici tralasciando i diritti essenziali e la soluzione dei problemi dei cittadini di Faeto e del Villaggio turistico. Ma questa politica ormai stantia deve lasciare lo spazio ad un dialogo con i cittadini e chi si ostina nel suo isolamento è solo anacronistico.
Il nostro paese si sta lentamente risvegliando dallo sterile torpore in cui è stato ricacciato per troppi anni ed è sempre più forte l’onda d’urto della denuncia sociale che investe l’attuale antico modo di fare politica. Stiamo riportando il dialogo ed il confronto tra la gente ed accrescendo la consapevolezza della dignità sociale di ogni cittadino per sconfiggere questo isolazionismo decisionale in cui il Sindaco si è rinchiuso da troppi anni senza mai relazionarsi con i cittadini su temi fondamentali come i problemi dei giovani, le scelte sull’eolico, l’utilizzo del nostro meraviglioso territorio ed il rilancio del turismo. Inoltre la collaborazione tra i cittadini di Faeto e quelli del Villaggio si sta progressivamente accrescendo anche per merito dell’Associazione Pro Castiglione, che ha l’obiettivo di elevare il livello della qualità della vita del nostro Comune e del Villaggio turistico attraverso un confronto continuo e proficuo, così come avviene in ogni paese civile, e con lo scopo di creare quell’interazione urbana, sociale e culturale che per troppi anni è stata negata inspiegabilmente ai due contesti abitativi».
Il Gruppo Consiliare
Faeto Libera Unita Democratica