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POLITICA
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Dopo due anni di standby, ecco la 3ª edizione della Notte dello Sport a Lucera
Sul palasport il Sindaco ha detto che ci sarà un regolare bando pubblico ed ha chiarito che i requisiti richiesti saranno stringenti, «perché più un’associazione è strutturata più potrà garantire la tutela dell’immobile ed il rispetto delle norme»

Lucera, 30.09.2021 Si è tenuta lo scorso 28 settembre presso l’auditorium della biblioteca comunale dell’ex convento di San Pasquale la conferenza stampa di presentazione della Notte Bianca dello Sport, voluta fortemente dall’amministrazione, come ha tenuto a dire l’assessore allo Sport Antonella De Sabato.
Ad introdurre la conferenza è stato il presidente della Consulta dello Sport di Lucera Felice Scioscia, il quale ha ricordato innanzitutto che nel mese di luglio di quest’anno si è rinnovato il direttivo della stessa consulta, della quale ora il vicepresidente è Francesco Loconte ed il segretario Mauro Mazza: dopo circa due anni in cui le attività sportive sono state grandemente penalizzate a causa della pandemia questa ha pensato bene di far ripartire lo sport a livello locale iniziando proprio dall’organizzazione della “Notte Bianca dello Sport”, manifestazione che dopo aver subito una battuta d’arresto nel 2017 giunge dunque quest’anno alla terza edizione.

«L’avviso – ha spiegato Scioscia – è stato mandato a tutte le associazioni sportive di Lucera, quindi è stata coinvolta l’amministrazione, e mai come quest’anno un’amministrazione comunale è stata vicina alle associazioni sportive». Il presidente della consulta è poi passato ad illustrare per sommi capi il programma dell’importante evento: sabato 2 ottobre dalle 17.00 alle 24.00 si terrà, sia all’interno del cortile del Tommasone che in quello dell’ex GIL, la presentazione e la dimostrazione delle varie associazioni partecipanti, mentre domenica 3 ottobre avrà luogo presso Piazza Matteotti, dove verranno allestiti anche gli stand delle associazioni di volontariato e della Croce Rossa, la premiazione.

Un grande contributo alla riuscita dell’evento è stato dato sicuramente anche da Lucia Zoppicante, consigliere comunale e referente CONI a Lucera, la quale ha informato che per tale occasione sono state invitate alcune rappresentanze olimpiche, in modo da far arrivare in città la testimonianza di chi con tenacia ha portato a termine i propri obiettivi in ambito sportivo.

«Che quest’amministrazione abbia a cuore lo sport e l’utilizzo dell’impiantistica sportiva penso che sia sotto gli occhi di tutti – ha esordito con una punta di soddisfazione il sindaco Giuseppe Pitta nel suo intervento –: assumendomi le responsabilità di carattere personale con un atto a mia firma ho riacquisito il Palazzetto per renderlo disponibile per la vaccinazione, poi in accordo con l’ASL di Foggia l’hub vaccinale è stato spostato in una parte della struttura che non interessa il campo da gioco, e questa è la prova della volontà dell’amministrazione di mettere la stessa a disposizione delle società sportive».

Se poi qualcuno dovesse chiedere a Pitta quale sia il percorso che porterà all’utilizzo di quel Palazzetto e chi lo utilizzerà, il sindaco è categorico, nel senso che nessuno può vantare diritti sulla cosa pubblica e bisogna dare a tutti la possibilità di fare sport, a prescindere da chi risulterà essere l’ente gestore a seguito di un regolare bando pubblico. A tal proposito Pitta ha approfittato per chiarire che a suo avviso i requisiti richiesti devono essere stringenti, perché più un’associazione è strutturata più potrà garantire la tutela dell’immobile ed il rispetto delle norme. Tra l’altro oggi ci si trova a scontare la rottura dell’impianto di climatizzazione e riscaldamento, problema che si è risolto solo grazie alla sinergia tra il Comune e l’ASL, che si sono caricati i costi onerosissimi di esso. Intanto l’Ente ha cercato di rendere disponibile l’impiego di quell’immobile il prima possibile. «Ora – ha dunque proseguito Pitta – tocca alla Struttura Tecnica e quindi alla parte gestionale far sì che si realizzi quel percorso che deve portare alla pubblicazione di una manifestazione d’interesse». L’importante per il momento, a dire dello stesso sindaco, è che si sia riaccesa a Lucera la fiaccola dello sport: «Dopo due anni difficili ne avevamo davvero bisogno».

Greta Notarangelo

 
 
 

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