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POLITICA
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La chat dei capigruppo consiliari con il sindaco e l’intruso di nome “Ciao”
Segnalato il "giallo" da De Sabato, prima che iniziassero i lavori la “spia” veniva prontamente buttata fuori dalla chat dove si è parlato non solo di Pronto Soccorso ma anche di stipendi ai lavoratori del TPL, di mercato settimanale e di ordinanze che hanno interessato il mondo scolastico

Lucera, 11.11.2020 – Si è tenuta ieri alle ore 19:00 circa una riunione virtuale su Microsoft Teams con il sindaco di Lucera Giuseppe Pitta, i capigruppo del Consiglio Comunale, il presidente dell’assise consiliare ed alcuni assessori per fronteggiare innanzitutto la vicenda della chiusura (a detta della ASL di Foggia solo momentanea per problemi legati ad alcuni contagiati del personale) del Pronto Soccorso dell’ospedale Lastaria di Lucera, nosocomio che da gennaio scorso è passato nella proprietà del Policlinico Riuniti di Foggia con tanto di atto notarile a firma dell’ex sindaco Antonio Tutolo. Ma ieri è stata anche l’occasione per affrontare altre questioni.
Un caso, però, una sorta di “giallo in rete” sarebbe immediatamente emerso appena gli amministratori “convocati” si sono collegati. Ad evidenziarlo sarebbe stato il consigliere comunale Giuseppe De Sabato il quale, accortosi subito che tra i presenti in videoconferenza vi era un intruso di nome “Ciao”, ha provveduto a segnalarlo prima dell’inizio dei lavori. Di chi si trattava? E soprattutto chi l’aveva invitato, considerando che per partecipare al confronto online qualcuno avrebbe dovuto passargli necessariamente il link così come è stato fatto per gli altri? Sta di fatto che se De Sabato non avesse scovato l’intruso questi si sarebbe goduto in tutta comodità la discussione, magari facendo anche da controllore-suggeritore. Insomma, prima che iniziassero i lavori la “spia” veniva prontamente buttata fuori.
Un caso grave. Provate infatti ad immaginare cosa significherebbe la presenza di un estraneo durante una seduta di Giunta Municipale. Chi ha passato quel link ha corso un grosso rischio.
E passiamo agli argomenti trattati.
In primis il Pronto Soccorso.
Il sindaco Pitta ha riferito che occorrono dei lavori da farsi nei prossimi tre mesi in quel contesto. Quindi è passato al mercato settimanale per comunicare che sarà caratterizzato da maggiori e più severi controlli. Per quanto concerne la chiusura delle scuole e la sospensione delle lezioni in presenza fino al 14 novembre scorso, ha precisato che la decisione era stata presa d’intesa con i dirigenti scolastici domenica sera scorsa.
Tra i consiglieri intervenuti, Angelo Ventrella il quale ha chiesto con forza che il Consiglio Comunale deliberasse in merito all’immediata riapertura del Pronto Soccorso. Critico rispetto alle argomentazioni poste dalla direzione generale dell'ASL, il consigliere di opposizione ha provato a smontarle punto per punto rivendicando il ruolo determinante svolto dal Pronto Soccorso del Lastaria in questi anni che si è fatto sempre trovare in prima linea fino a salvare molte vite umane.
Giuseppe De Sabato ha condiviso in pieno quanto sostenuto da Ventrella, così pure i consiglieri di minoranza Francesco Di Battista e Antonio Buonavitacola, anche in riferimento alle diverse iniziative da intraprendere circa il nosocomio di Lucera. De Sabato ha anche chiesto la notifica del provvedimento della direzione generale circa la chiusura del Pronto Soccorso. Inoltre, ha lamentato l’assenza di notizie sulla reale situazione a Lucera. Sul mercato settimanale l’ex candidato sindaco della coalizione “Ricomponiamo il futuro” ha messo in evidenza le responsabilità in ordine ai pericoli di assembramenti che aggreverebbero ancor più la situazione a Lucera.
Sulle scuole De Sabato ha sottolineato che il provvedimento di ordinanza sulle scuole è errato in quanto se si sanifica la scuola deve essere chiusa senza sospendere le lezioni. Poi, ha richiamato la diretta responsabilità del sindaco sul mancato pagamento degli stipendi del TPL al personale in servizio sulle circolari. Le famiglie di questi lavoratori lucerini sono in grossa difficoltà e non sono chiari i motivi per cui la ditta non paghi. Ha preso l’impegno che se ciò non avverrà in tempi brevissimi ne chiederà conto con l’accertamento delle dirette e personali responsabilità di chi è deputato al controllo delle aziende che gestiscono servizi pubblici di pertinenza del comune. In effetti quel che accade ai lavoratori, per i quali più volte l’USB si è speso, è gravissimo.
I consiglieri di centrodestra e di Di Battista hanno rimarcato la necessità di una presa di posizione netta e decisa del sindaco.
Nessun intervento da parte dei capigruppo dei consiglieri di minoranza. Silenzio assordante sulla vicenda del Pronto Soccorso. Che ne pensano? Come mai questo silenzio? Cosa succede nella maggioranza? Sono d’accordo con la chiusura del Pronto Soccorso? Dal silenzio emerso parrebbe di sì.
Ci sarebbe, invece, qualche posizione in disaccordo da parte di una consigliera per ciò che attiene all’insistenza nell’apertura del mercato settimanale: Maria Barbaro si sarebbe detta contraria rispetto a quanto invece vorrebbe il sindaco.
Francesca Niro, da parte sua, avrebbe chiesto interventi per sollecitare i dirigenti scolastici ad evitare assembramenti, ricorrendo ad articolazione e DAD.
Sulla vicenda degli stipendi non pagati ai dipendenti del Trasporto Pubblico Locale l’assessore Luigi Colomba avrebbe riferito della rassicurazione da parte del dirigente comunale circa i pagamenti effettuati dall’ente alla ditta appaltatrice.
Un dato che pare abbia visto il primo cittadino mostrarsi fortemente contrariato per il mancato pagamento degli stipendi, a questo punto, tanto da spingersi fino a dire che si sarebbe impegnato a chiedere conto di ciò all’azienda.

Roberto Notarangelo

 
 
 


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