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POLITICA
Politica

Michele Consalvo e gli attacchi su Facebook: «Ci hanno minacciato sfidandoci a venire addirittura alle mani»
Elisa De Maso: «Se in commissione un approccio collaborativo, autentico e propositivo può esser visto come meschino per il semplice fatto che le forze di opposizione facciano opposizione, me ne farò una ragione»

Lucera, 28.11.2019 – Durante il Consiglio Comunale dello scorso 21 novembre sono state fatte due comunicazioni dai consiglieri Elisa De Maso e Michele Consalvo su una vicenda invero incardinata dalla comunicazione di Simone Codirenzi a cui si era poi collegato Antonio Buonavitacola e riguardante il clima di odio che imperversa sui social network (leggi l'articolo).
La prima ha fatto notare che quella sera il Consiglio si celebrava in un clima innegabilmente teso e conflittuale all’indomani di una guerra mediatica che ha rappresentato, a dire della stessa De Maso, la pagina peggiore di una campagna elettorale che sembra non aver una soluzione di continuità: «Sinceramente ho trovato molto offensivo sentirsi tacciati di tifoseria del dissesto mentre si parlava unicamente di responsabilità politiche: se in commissione un approccio collaborativo, autentico e propositivo può esser visto come meschino per il semplice fatto che le forze di opposizione facciano opposizione, me ne farò una ragione».


L'intervento di Elisa De Maso

Consalvo, invece, ha detto di essere lì «con un’amarezza che non potete immaginare», in quanto «essere attaccati in quel modo così meschino ha fatto male». Il ragionamento del consigliere è che in questo caso non c’era nessun motivo per scatenare la polemica: «Un manifesto privo di termini offensivi è diventato l’oggetto di un’interpretazione strumentale con l’unico obiettivo, a questo punto, di incendiare le masse, ma non vi siete dissociati dalle frasi ingiuriose che sono state rivolte nei nostri confronti: ancora oggi non vedo nessuna comunicazione, quindi a questo punto le condividete». Poi, rivolgendosi al sindaco: «Oggi noi temiamo per la nostra incolumità, visto che non più tardi di qualche settimana fa qualche vostro fan ci invitava ad un confronto a mani nude: è scritto. E noi quest’intimidazione non l’accettiamo, ma da ora vi diffido formalmente perché non accettiamo più alcun tentativo di imbavagliarci con minacce, querele e terminologie offensive da quattro soldi, e voi che avete un ruolo istituzionale dovete stare attenti quando parlate e scrivete, perché in quel modo rischiate di provocare o istigare le masse».


L'intervento di Michele Consalvo

Pertanto, il consigliere ha invitato a riportare il confronto su un terreno politico e non su quello personale: «Finché questo non accadrà, io non offrirò più alcuna collaborazione, e voi sapete bene che lo sto facendo quotidianamente». Consalvo ha altresì invitato ad avere un atteggiamento consono al ruolo istituzionale che si sta ricoprendo, quindi ha chiuso la comunicazione, rivolgendosi al presidente, con un piccolo appunto: «È da agosto che sto aspettando risposta ad un’interrogazione che ho sollevato, ma sono passati tre mesi: si può prendere l’impegno di sollecitare l’assessore di competenza?». Giuseppe Pitta ha assicurato di prendersi l’impegno di comunicare ciò agli uffici per sollecitare la risposta all’interrogazione.
Forse, chissà!, nel prossimo Consiglio Comunale del 3 dicembre prossimo (leggi l’ordine del giorno).

Greta Notarangelo

 
 
 


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