Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
 
POLITICA
Politica

Antonio Buonavitacola insiste nell'individuare un'aula consiliare per i Consigli Comunali invece del teatro
Il sindaco dopo cinque anni ha continuato a mantenere la linea di "opposizione" rispetto ad un problema già sollevato dalla precedente opposizione.

Lucera, 23.08.2019 – Dopo cinque anni è tornato sull'argomento il consigliere di Forza Italia Antonio Buonavitacola: perché si continuano a fare i Consigli Comunali nel teatro Garibaldi e non si trova una sede alternativa, visto che il sindaco insiste nel dire che la tradizionale aula consiliare non è sicura? Perché non si dice che anche il teatro non è sicuro?
Tutolo, non sapendo che pesci pigliare – dal momento che forse non si attendeva la prospettazione di una sede alternativa all'aula situata in prossimità del Gabinetto del Sindaco – ha prima affermato che per il teatro, con riferimento particolare ai palchi ma non al palco in pendenza e al fatto che i consiglieri si ritrovano grovigli di fili elettrici sotto i piedi, si sarebbe intervenuti a sistemare i parapetti, poi ha trovato la scappatoia nel fatto che «se proprio dovessi impegnare delle somme non le utilizzerei certamente per quell'aula secondo me impossibile da mettere in sicurezza, ma riverserei quei soldi sulla messa in sicurezza delle scuole, cosa mai fatta dalle vecchie amministrazioni».

Un vero e proprio autogol, quello del primo cittadino, perché intanto Buonavitacola gli ha ricordato che le amministrazioni passate hanno lavorato molto per la messa in sicurezza delle scuola, soprattutto quella capeggiata dal 2002 al 2007 da Peppino Labbate. «E non dimentichi, sindaco – ha proseguito il consigliere di opposizione – che le precedenti amministrazioni hanno restituito e dato ex novo a questa città molte opere, come il teatro in cui lei oggi fa i Consigli Comunali e in cui è abituato ormai a recitare, quindi a fare appunto teatro. Poi le voglio ricordare l'ex Convento di San Pasquale oggi adibito a pinacoteca-biblioteca comunale, completato grazie all'8 per mille ottenuto proprio durante l'amministrazione Labbate. E ancora piazza San Giacomo che, sempre grazie al periodo di Labbate, è diventata una delle più belle piazze d'Italia, tanto che una rivista specializzata nazionale ne ha decantato la bellezza architettonica. Devo forse anche farle venire in mente il Palazzetto dello Sport? E la scuola Bozzini-Fasani in zona 167 di cui le tanto si vanta e che fu realizzata grazie ad un'impresa di Lucera subentrata alla ditta a cui fu affidato il lavoro perché questa intanto era fallita? Per quella scuola l'amministrazione Labbate aveva previsto la realizzazione della palestra come completamento, ma un tecnico a lei vicino aveva opposto il suo diniego».

Insomma Buonavitacola alla fine ha promesso, tornando alla sede in cui svolgere le sedute di Consiglio Comunale, che non avrebbe lasciato cadere la cosa facilmente ed avrebbe insistito fino a quando alla città non sarebbe stata data una sede istituzionale atta allo scopo dell'interrogazione.

Roberto Notarangelo

 
 
 


Scrivete
al Frizzo

Le lettere
al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.