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POLITICA
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Lello Di Ianni: «Il silenzio assordante della quiete prima della tempesta»
“Non c’è rumore più assordante del silenzio di chi vorresti sentire”! L'ex assessore al Bilancio della Giunta Dotoli interviene duramente sulla bocciatura della Corte dei Conti al Piano di Riequilibrio voluto nel 2014 dall'amministrazione Tutolo

Lucera, 11.08.2019 Quello che più preoccupa è il “silenzio assordante” degli amministratori, delle opposizioni, dei dirigenti e di tutti gli addetti ai lavori sulla bocciatura della Corte dei Conti sezione regionale di controllo per la Puglia del piano di riequilibrio finanziario pluriennale. Lucera ed i suoi cittadini hanno il diritto di sapere cosa sia effettivamente successo, le vere cause di un più che probabile dissesto, chi sono i veri responsabili.
Niente di niente. Silenzio assoluto. Il tempo scorre tranquillamente e tutto scivola nel più imperturbabile e imperscrutabile silenzio agevolato anche dalle distrazioni delle Feste Patronali e del Ferragosto.
Ma questo silenzio “ovattato” è da paragonarsi all’addensarsi di grossi nuvoloni neri, preludio di una fragorosa tempesta suonata con un vasto repertorio di tuoni e fulmini.
Premesso che a parere mio, come già più volte ripetuto, non vi erano i presupposti per promuovere la fase del pre-dissesto in quanto debiti “certi” avevano la loro più che “abbondante copertura”, mentre il vero problema era la riscossione dei crediti da parte della struttura amministrativa cui spettava e spetta la “gestione”.
L’eliminazione di residui attivi ed il riconoscimento di debiti potenziali di non di natura certa, i debiti a cui à stata data “legittimità” rinunciando volutamenteai ricorsi già pronti per la discussione in Cassazione, hanno generato lo “scellerato” piano di riequilibrio finanziario pluriennale che, a distanza di cinque anni dalla sua approvazione, è stato sonoramente bocciato dalla Corte dei Conti. Quel piano che, pur così malamente concepito, venne sposato dall’Amministrazione Tutolo solo perché lo stesso avrebbe dato modo di inveire contro le precedenti Amministrazioni e avrebbe giustificato la loro incapacità di governo.
L’incapacità e l’incompetenza amministrativa, da me più volte denunciata sin dal primo insediamento dell’Amministrazione Tutolo, è venuta fuori chiara, certa e cristallina nel momento della “GESTIONE” del piano di riequilibrio finanziario pluriennale che CAPOTICAMENTE la struttura amministrativa contabile ha predisposto ed è stata accertata, conclamata e certificata dalla Corte dei Conti nella sua deliberazione n. 79/PRSP dell’8 luglio 2019, depositata il 29 luglio 2019.
Il paradosso è che Il piano prevedeva i tempi, le condizioni, le azioni necessarie per il “loro” risanamento, tempi, condizioni e azioni – badate bene – predisposti dalla struttura amministrativa e dall’Amministrazione Tutolo e non certo imposti da Organismi Superiori. Tutto è stato completamente disatteso!
Un autentico “FLOP”: nulla è stato rispettato, nessuna azione è stata promossa; tutto è “volato” via!
Dove era il Collegio dei Revisori, sia il primo che l’attuale? Sapevano e sanno che avevano e hanno l’obbligo del “Controllo della Gestione”! Sono curioso di leggere i verbali periodici eseguiti per constatare se sono state evidenziate eventuali inadempienze a tale proposito. Se così non fosse sarebbe da considerare “atto gravissimo” tale da coinvolgere anche loro nella incapacità e incompetenza insieme al responsabile della struttura contabile amministrativa economica/finanziaria e a tutta l’Amministrazione Tutolo.
Nessuno parla, forse perché chi sa di sapere” non vuole, a priori, addossarsi responsabilità e colpe prima che lo scoprano “altri” e preferiscono che al momento tutto scivoli “silenziosamente”, mentre chi sa di non sapere”, trattandosi questa volta di una “SONORA” sconfitta accertata, consapevole di non conoscere la benché minima nozione in materia di amministrazione degli Enti Locali, preferisce “l’assenza di rumore” per timore di dire qualche grossa “ca…volata”.
Infine, voglio sperare che i consiglieri di opposizione stiano preparando il proprio “J’accuse” nei confronti dell’Amministrazione, nei confronti dell’Organo di Revisore e nei confronti del responsabile della struttura economico/finanziaria del Comune e che, solo per ragioni di pura strategia politica, sarà sicuramente oggetto di dibattimento/scontro nel prossimo Consiglio Comunale previsto per il 14 p.v.
Termino questo mio intervento con la promessa di risentirci subito dopo il Ferragosto preannunciando che tratterò, visto che le Istituzione Pubbliche non lo fanno, le conseguenze che il dissesto genera nei confronti dei cittadini, dei creditori, dei debitori, dei dipendenti comunali, degli amministratori e dei dirigenti amministratori; parlerò inoltre delle vere motivazioni che hanno portato e determinato questo “sconquasso” amministrativo, motivazioni in aperto contrasto con la linea già tracciata dal sottoscritto assessore al Bilancio e dal Sindaco Pasquale Dotoli dotata di abbondanti coperture finanziarie per i debiti “Certi da pagare”; parlerò infine dei debiti pagati da questa amministrazione per la maggior parte non certi e per alcuni parzialmente inesistenti e di quelli determinati anche da “volute rinunce” a ricorsi in Consiglio di Stato e Cassazione; parlerò del Fondo di accantonamento da me voluto ed istituito per le indennità riscosse dai proprietari degli alloggi in zona 167 da utilizzarsi solo dopo che la vertenza promossa dall’apposito Comitato di Quartiere fosse divenuta definitiva – fondo che l’Amministrazione Tutolo pare abbia “distratto” e utilizzato per altri scopi – e di tanti altri argomenti sconosciuti alla gran parte dei cittadini di Lucera.
Nella speranza di aver dato VOCE al silenzio, un carissimo augurio di Buon Ferragosto.

Lello Di Ianni

 
 
 


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