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POLITICA
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Duro comunicato di Antonio Dell’Aquila nei confronti della coalizione pagnottara
«Tranquilli, voi non siete di centro-sinistra. Voi avete usato il centro-sinistra! Il Partito Democratico di Lucera sarà in campo orgogliosamente con le proprie idee, con la dignità che gli spetta e con gli uomini e le donne che lo hanno sempre sostenuto e mai tradito»

Lucera, 12.04.2019 – Il comunicato è dello scorso 10 aprile a firma del dott. Antonio Dell’Aquila, componente della segreteria provinciale di Capitanata e dell’assemblea nazionale del Partito Democratico. È forse il primo vero comunicato dopo cinque lunghi anni di “assenza” di questa parte dell’opposizione in Consiglio Comunale, quello che vedeva tra i banchi due consiglieri comunali. Anzi uno dei due non si vedeva quasi mai: Leonardo Del Gaudio. Era chiaro da tempo che amoreggiava con la coalizione del sindaco pagnottaro uscente. L’altro, Luigi Carmine Ziccardi, ha fatto quel che ha potuto.
Ed eccoci, come si diceva, alla prima vera bordata a Tutolo: un missile finalmente firmato PD. Quel PD che i vertici provinciali hanno tentato di spingere nel grande cesto delle pagnotte tutoliane dopo un’emorragia che ha comportato un forte indebolimento: prima il gruppo di Rosalia Nappa e Francesco Antonio Forte che oggi, con Puglia Popolare, appoggia il candidato sindaco Michele Consalvo. Poi con il gruppo di Tonio Fusco che ha finto di stare con Nappa e Forte per poi defilarsi ed infilarsi nelle maglie tutoliane attraverso Fabrizio Abate. Alla fine Michele Bordo, Paolo Campo e quel Raffaele Piemontese a cui viene attribuito il ruolo di artefice della disintegrazione del PD di Lucera per ricomporlo domani e consegnarlo ad Abate, hanno provato (non sappiamo se recitando la parte sapendo come sarebbe andata a finire) a chiudere il cerchio per fare entrare Antonio Dell’Aquila in una lista della coalizione pagnottara: niente da fare! Il “podestà” di quella coalizione ha detto NO. La giustificazione? È un esponente spiccatamente piddino.
Ed ecco aprirsi un altro scenario. È lo stesso Dell’Aquila a farlo capire: il PD di Lucera si presenta con un suo candidato sindaco alle amministrative del 26 maggio prossimo. Il nome? In un primo momento si pensava proprio all’autore del comunicato di attacco a Tutolo. Ma si sa che nel giro di ore, minuti addirittura, lo scenario può cambiare fino a prendere una forma diversa. Una forma scaturente dai lavori ancora in corso nel centrodestra, dove una civica (a quanto sembra facente capo a Leo Di Gioia) potrebbe staccarsi per mettere a disposizione del PD una candidatura autorevole.

Il comunicato di Dell’Aquila

«Apprendo oggi, senza alcuno stupore, che il capo della coalizione della Pagnotta ha rifiutato di candidare una espressione diretta ed autentica del Partito Democratico nelle proprie liste.
Lo ha fatto incontrando i nostri vertici provinciali, i quali si erano cimentati in un confronto generoso, motivati esclusivamente dal desiderio di non disperdere forze e risorse in un conflitto difficile con la destra. Una destra forte ed organizzata che rischia di tornare dopo i disastri del passato a Palazzo Mozzagrugno.
Un tentativo esercitato anche sorvolando sulle tante contraddizioni di questi anni di governo pagnottaro, durante i quali luci (poche) ed ombre ne hanno caratterizzato i risultati.
Gli uomini di governo del nostro partito hanno dato legittimamente attenzione a questa comunità martoriata e si sono fatti carico, come era loro dovere, di intercettare le istanze degli stessi cittadini consentendo al sindaco di fregiarsi di importanti avanzamenti in termini di finanziamenti, dell’approvazione del PUG e del mantenimento del locale Nosocomio.
Oggi siamo al momento dove tutti i nodi vengono al pettine: la coalizione della Pagnotta prova a tenere fuori dal proprio recinto i partiti dopo averli utilizzati per i propri fini.
Tranquilli, voi non siete di centro-sinistra. Voi avete usato il centro-sinistra!
E noi un po’ alla volta lo rifonderemo.
Oggi invece celebriamo l’accorpamento del nostro Ospedale con i Riuniti. Si passa da una gestione di una Asl in debito di ossigeno ad una gestione in piena espansione come quella degli ospedali di Foggia dove sono in programma la realizzazione di nuovi plessi, nuove assunzioni, nuovi investimenti. Il Lastaria Rifiorirà!
E tutto questo grazie a chi? Raffaele Piemontese (assessore regionale), Paolo Campo (capogruppo PD in Regione) e naturalmente Michele Emiliano.
Il Partito Democratico di Lucera sarà in campo orgogliosamente con le proprie idee, con la dignità che gli spetta e con gli uomini e le donne che lo hanno sempre sostenuto e mai tradito».

Il Frizzo

 
 
 


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