Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
 
POLITICA
Politica

Centrodestra a Lucera: «I galli hanno cantato le canzoni di Orfina»
Sarà difficile per il centrodestra individuare una figura forte e prepotentemente amata dalla popolazione

Lucera, 17.01.2019 – Non è un prequel del Festival di Sanremo, ma un post di Michele Barisciani risalente ad una decina di giorni orsono. Dal significato misterioso, se vogliamo, ma destinato ad essere chiarito dopo qualche tempo.
A seguito dell’ultima, infruttuosa riunione del Centrodestra aveva preso a girare la voce dell’esistenza di un misterioso documento, non un “pizzino” (per carità!), recante l’identità di un possibile candidato sindaco.
In calce al foglietto la richiesta delle firme dei rappresentanti politici del centrodestra e delle liste civiche avvicinatesi alla coalizione. Tutti, tranne Fratelli d’Italia e Direzione Italia (i riformisti europei di Raffaele Fitto).
Ancor più del patto ad escludere queste ultime due formazioni – che a livello nazionale hanno stretto un accordo federativo – (patto di esclusione che, se esistente, non poche ombre e polemiche susciterebbe nel calderone del centrodestra) destano stupore le stesse modalità con le quali le firme sarebbero state apposte.
Un Tizio, forse un postino o un falegname, si sarebbe recato presso i vari segretari di partito e di lista per raccogliere le sottoscrizioni, con tanto di risata di qualche interpellato. Con Fabio Valerio che, nello stesso tempo, pare abbia rinunciato ad ogni velleità – insomma avrebbe fatto un passo indietro.
Una storia poco avvincente, quella del centrodestra che non c’è, destinata probabilmente ad avvantaggiare Tutolo, forse inconsapevolmente o forse no. Certo non degna della saga di Rotary che avrebbe meritato ben altri contendenti.
Comunque, una novità assoluta nella destra ma, fatto ancor più strano, uno strappo evidente dopo lo stallo nelle trattative, anzi un vero e proprio “salto in avanti” prima del prossimo incontro delle delegazioni, fissato per la prossima settimana.
Si aspettano, dunque – oltre le smentite di prassi – anche le reazioni di Fratelli d’Italia e Direzione Italia che potrebbero essere molto aspre.
Ah! Dimenticavo il candidato designato: il notaio Orfina Scrocco. Da qui il post “sanremese” di Barisciani.
Adesso aspettiamo le prossime canzoni.
Resta il fatto che il centrodestra non suona, anzi stona e sta pagando il totale stato di abbandono a cui si è lasciato andare nei cinque anni di amministrazione Tutolo. Non ha saputo darsi un’identità ed ha fatto fare il bello e il cattivo tempo al sindaco pagnottaro che ha avuto la fortuna di trovare dei soldatini ubbidienti che al primo colpo di tosse venivano ripresi tornandosene buoni a cuccia.
Eppure, di cantonate ne ha prese, Tutolo. E allora viene da pensare che in fondo – escludendo forse qualche voce solitaria come Giuseppe Bizzarri e lo stesso Fabio Valerio (continuerà, quest’ultimo, a militare in Forza Italia?) che di più non potevano fare, non potendo contare su un assetto ben assemblato nelle file dell’opposizione – a tutti stava e sta ancora bene che la compagine pagnottara si ripresenti vincitrice a maggio prossimo o, se tutto va male, al ballottaggio di giugno, anche perché si vocifera che la storia che l'attuale amministrazione avrebbe eliminato debiti sarebbe solo una fandonia per mascherare che chiunque vada ad insediarsi nel 2019 a Palazzo Mozzagrugno sarà costretto a dichiarare (questa volta sì) il dissesto dell'ente.
E poi, la situazione del centrodestra non potrebbe essere diversa se vai a scoprire solo dopo circa tre anni e mezzo che Forza Italia a Lucera aveva un commissario che non ha mai parlato, non ha mai fatto opposizione a Tutolo: nemmeno un rigo di comunicato nei trentotto mesi di commissariamento. Un perfetto sconosciuto che solo oggi emette il primo vagito per dire che ha lasciato il partito (Tutolo lo accoglierà a braccia aperte?).
Va anche detto che se la maggioranza ha sempre dato l’impressione di una massa di scolaretti pronti a fare quello che il severo maestro dettava in classe, la pseudo-coalizione di centrodestra assomiglia ad un asilo nido con abbondanti scorte di pannolini, imbottito di bonaccioni ingenui sempre pronti a credersi baroni della politica.
Sarà difficile per costoro individuare una figura forte e prepotentemente amata dalla popolazione. Se ci riuscirà, non ce ne sarà per nessuno e gli scolaretti di Tutolo torneranno nel buio da cui sono sbucati (molti per grazia ricevuta). Altrimenti, faranno la seconda elementare e che Dio la mandi buona ai lucerini.

Antonio Cantalamessa

 
 
 


Scrivete
al Frizzo

Le lettere
al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.