Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
 
POLITICA
Politica

Valerio: «La vicenda Finepro-Sgobba? È stata fatta una sciocchezza»
Videointervista in cui il consigliere di opposizione parla anche di vivibilità, cimitero, S. Anna…

Lucera, 04.02.2018 – Qual è il livello di vivibilità della popolazione di Lucera da quando si è insediata l’amministrazione Tutolo, vale a dire dal giugno 2014? In una video-intervista che vi riproponiamo in questa pagina ne parla il consigliere di opposizione Fabio Valerio. Nello stesso contesto ha espresso anche la propria opinione su altre vicenda che investono la vita socio-economica della città, a cominciare dal caso Finepro-Sgobba: Il sindaco operando quell’orientamento ha dato l’impressione, insomma, che i tecnici di questa città non avessero alcuna possibilità di mettersi in gioco ed ha spostato così fuori dai confini lucerini (per i quali in passato rivendicava in continuazione un ruolo primario) le attenzioni per l’affidamento di importanti lavori. Una «decisione sciocca», a dire di Valerio, quella da parte del Comune di fare un bando col quale ha poi assegnato ad un’unica società, la Finepro appunto, la possibilità di intercettare per quattro anni finanziamenti: «Un provvedimento ridicolo, mai adottato prima dell’attuale sindaco: ha fatto l’opposto di quello che aveva detto in campagna elettorale, ovvero che il Comune sarebbe stato la casa dei tecnici».
Non ha potuto fare a meno, il consigliere di minoranza – a proposito di promesse cadute nel vuoto – di tornare su argomenti fortemente contestati dall’attuale sindaco quando vestiva i panni del “feroce” oppositore-contestatore.


L'intervista a Fabio Valerio

Riguardo al Sant’Anna, per esempio, Valerio ha sottolineato che le amministrazioni precedenti avevano le mani legate e mai si erano sognati di lasciarsi andare a facili promesse (Tutolo, invece, come testimonia un video del 28 aprile 2013 che trovate in questo articolo, con disarmante superficialità affermava che si sarebbe potuto risolvere in appena tre mesi), in quanto c’erano dei ricorsi giudiziari civili ed amministrativi che non consentivano di effettuare qualsiasi risoluzione. Oltretutto, quel complesso ha avuto un finanziamento di 600.000 euro, per la messa in sicurezza del frontone, che il Comune ha revocato, tanto che oggi c’è un ricorso dinanzi al TAR della Regione.


Ecco cosa diceva Tutolo nel 2013 sul Sant'Anna

Abbiamo poi chiesto a Valerio se sappia che fine abbia fatto il project financing sul cimitero, e ci ha ricordato – evidenziando anche qui l’incredibile contraddizione di Tutolo – che l’amministrazione Dotoli verso la fine del proprio mandato aveva adottato una delibera che recepiva la proposta di un privato il quale chiedeva di gestire il cimitero e di realizzare nuovi loculi ed un allargamento. Insediatasi l’amministrazione pagnottara, però, disse che non si poteva adottare quella delibera dal momento che non era prevista nel PUG; si è fatta nuovamente, invece, una manifestazione pubblica di interesse alla quale hanno partecipato cinque ditte. Sta di fatto che dopo la presentazione che ha avuto luogo a San Pasquale, non si è saputo più nulla, ma Valerio è convinto che prima della fine del mandato avranno il loro bel «regalino»: «Abbiamo idea, infatti, di quale ditta sarà».
Lo scorso 20 gennaio il comitato della 167 ha convocato un’assemblea al teatro “Il Piccolo” di Santa Maria delle Grazie durante la quale, peraltro, il sindaco è stato oggetto di vibrate proteste (articolo e video qui). Relativamente a quella vicenda, il consigliere ha evidenziato che essi, durante l’amministrazione Dotoli, hanno coperto coi 3.180.000 euro gli espropri e le quote da loro stessi chieste ai cittadini della zona, prendendo un impegno con questi: «Fin quando non avessimo avuto un deliberato passato in giudicato, il Comune non avrebbe speso i soldi; l’anno scorso, però, il sindaco, in barba alla nostra promessa, ha deciso di coprire con 2.900.000 euro alcuni debiti fuori bilancio che rientrano nella 167 e che fanno riferimento al pagamento di somme per gli espropri degli ultimi lotti». Le risorse, insomma, c’erano, ma il sindaco le ha riconosciute con anticipazioni di cassa.
Maggiori particolari sono riportati nel video dell’intervista.

Greta Notarangelo

 
 
 


Scrivete
al Frizzo

Le lettere
al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.