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POLITICA
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Bizzarri sui blitz ai locali in centro e il cuscino di protezione al chiosco del parco giochi in villa
Sul chioschetto: «Le violazioni sono molteplici e tra esse anche il fatto che il ragazzo ha detto di esserne il titolare, ma titolare di che? Se si parla di legalità, non si può far finta di non vedere questa situazione, e voi fate finta»

Lucera, 10.08.2017 – Il consigliere Giuseppe Bizzarri ha sollevato, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale del 1º agosto scorso (guarda la playlist video), una seconda interrogazione rivolta al sindaco, il quale di recente ha fatto una sorta di ordine di servizio alla Polizia Municipale con il quale ha chiesto di effettuare delle verifiche sull’osservanza degli spazi concessi agli esercenti in Piazza Duomo, ma «mi sorprende che la direttiva sia specifica per quella piazza e che non riguardi tutte le situazioni concessorie, anche perché con la collega Simona Dell’Osso il 15 giugno 2017 abbiamo inviato una PEC al segretario, al dott. Franco Pellegrino ed all’ingegnere Piemontese, con la quale abbiamo chiesto ragione di una vicenda, quella del chiosco sito nel parco giochi». In quella comunicazione, in particolare, i due consiglieri hanno chiesto che intenzioni abbia la struttura tecnica rispetto a tale vicenda, considerato che c’erano due comunicazioni precedenti, rispettivamente del vecchio segretario generale e dei vigili urbani, le quali attestavano che quell’area era di proprietà comunale e che quindi era necessario per il rinnovo della concessione un bando pubblico: «Dalla nostra richiesta, però, è passato un mese e mezzo; l’altro giorno, invece, ho discusso in maniera animata col dirigente, il quale ha scrollato le spalle dicendo che non c’è personale e che non sa cosa fare». Nel frattempo, il problema diventa sempre più importante: ci sono stati dei controlli da parte dei vigili, hanno fatto delle multe, e da ultimo sono intervenuti i carabinieri dal momento che lì c’era uno spettacolo in corso, dunque un’altra sanzione amministrativa. Tuttavia, la cosa singolare è che chi occupa quel chiosco lo scorso 27 luglio ha presentato, a seguito dell’intervento dei carabinieri, una comunicazione nella quale dà notizia al Comune dello svolgimento di uno spettacolo ed attesta a sua firma che lo spazio è stato rilasciato in concessione per l’attività. «E dire che vi eravate presentati come l’amministrazione della trasparenza…», ha concluso Bizzarri.

In merito alla questione degli spazi, il pagnottaro ha detto di aver emanato una direttiva al Comandante dei vigili urbani, «ma non ho mai detto di andare a controllare solo lì (in Piazza Duomo, ndr)»; riguardo al parco giochi in villa, invece, «la nostra intenzione è di rinnovare quella concessione scaduta nel 2012, ma è l’unico che ha pagato sempre, perciò temiamo che possa essere motivo di contenzioso, quindi abbiamo, se possibile, intenzione di prorogare quella concessione per evitarlo, infatti non c’è mai stato un episodio che poteva mettere in discussione la serietà della persona: più trasparenti di così penso che si muore…». Già, sono così trasparenti che non intervengono, e poi il sindaco dovrebbe spiegare che cosa c’entri in tutta questa storia “la serietà della persona”. Allora Bizzarri gli ha ricordato, sulla questione dei controlli in piazza, che essi sono precedenti alla direttiva da lui fatta, «ed io che l’ho letta non ricordo vi fosse anche il tema delle occupazioni, mentre quello che sicuramente c’è è l’ordine di servizio di andare a verificare su Piazza Duomo». Riguardo, poi, al chiosco, «le violazioni sono molteplici, e tra esse anche il fatto che il ragazzo ha detto di esserne il titolare, ma titolare di che?». Quindi il consigliere ha sottolineato che se si parla di legalità, non si può far finta di non vedere questa situazione, «e voi state facendo finta».

Greta Notarangelo

 
 
 


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