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POLITICA
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Bizzarri e le storie infinite dei trasporti e dell'Alghisa
Risposte sempre evasive su entrambi i fronti. Vicende che si trascinano da mesi e che non sembrano trovare le risposte che in molti speravano di incontrare, primi fra tutti i cittadini

Lucera, 15.04.2017 – Il consigliere Giuseppe Bizzarri avrebbe voluto rivolgere al sindaco la sua prima interrogazione durante l’ultimo Consiglio Comunale del 30 marzo (guarda la playlist video), ma il pagnottaro, come al solito, era fuori, quindi l’altro si è rivolto all’assessore Francesco Di Battista per ritornare su una materia «abbandonata da qualche tempo nella speranza che il problema si fosse risolto», quella dei trasporti. Il consigliere, infatti, ha dato nuovamente un’occhiata al capitolato, in merito al quale sollevò già un’interrogazione relativa al versamento di 150.000 euro, prima della sottoscrizione del contratto, da parte della società aggiudicataria nei confronti della precedente gestrice del servizio, “Lucera Service”. Riguardando il bando, però, il consigliere ha notato altre «singolarità» su cui ha chiesto dei chiarimenti. In particolare, nel capitolato d’appalto recepito in Giunta il 20 luglio 2016 viene indicato il numero dei dipendenti (quindici) addirittura con l’orario e le mansioni che ognuno di questi espletava. Bizzarri, tuttavia, ha ricordato che in una riunione in Prefettura alla quale erano presenti anche lui e Fabio Valerio, il Prefetto invitò l’amministrazione a non discutere in termini numerici dei dipendenti, bensì ad indicare il monte ore complessivo, dicendo che sarebbe poi stato compito di sindacati, dipendenti e ditta trovare la quadra rispetto al problema del mantenimento di tutte le unità lavorative: «Invece vedo che non solo nel capitolato non è stata rispettata quell’indicazione che venne da un’autorità di governo, ma in esso viene peraltro indicato un contratto di riferimento da applicare ai dipendenti completamente diverso dal precedente, perché prima gli stessi erano sottoposti al Contratto Collettivo Nazionale Autoferrotranvieri, mentre adesso si tratta di noleggio con conducente». Il consigliere ha chiesto infine se e quando riprenderà il servizio, «anche perché gira notizia di una comunicazione secondo la quale esso sarebbe ripreso il 1º aprile».
Di Battista ha detto di poter rispondere soltanto relativamente alla ripresa del servizio. «Poi sul resto mi riservo di farlo per iscritto per la prossima seduta», ha fatto sapere. «Al momento – ha quindi informato – nessuna comunicazione ufficiale dice che sarebbe ripartito il 1º aprile, anche perché non abbiamo ancora due aspetti: il collaudo dei mezzi (sono già due volte che da parte della Motorizzazione c’è un rinvioo) ed il fatto che mancano ancora le comunicazioni da parte delle scuole sugli utenti». Così, Bizzarri ha detto di augurarsi che la risposta sul resto arrivi in tempi ragionevoli (la prossima seduta è fissata per il prossimo 26 aprile alle 15:30), anche se «questo nuovo Contratto Collettivo indicato andrà a ledere i diritti dei lavoratori che verranno riassunti, in quanto prevede la possibilità per la ditta di licenziare e mettere in cassa integrazione in occasione di sospensioni quali le festività e l’estate».
Intanto, per restare in tema, ci sarebbe da registrare un episodio avvenuto sabato 8 aprile scorso, allorquando i Carabinieri si sarebbero visti costretti ad apporre i sigilli alla cisterna del carburante in quanto non a norma.

 

La seconda interrogazione era rivolta al pagnottaro. È stata pubblicata una delibera, la n. 87 del 29/3/2017 avente ad oggetto “Approvazione piano di indagine e messa in sicurezza del sito Alghisa”. Il consigliere fece un’interrogazione sull’argomento nel settembre 2016 chiedendo conto di quei finanziamenti, ed il sindaco rispose che avevano volutamente rimandato la copertura del telo al fine di effettuare la caratterizzazione, rendendo noto, inoltre, che la settimana dopo sarebbe uscito il bando per entrambe. «Sono passati sette mesi – ha quindi evidenziato Bizzarri – e siamo ancora all’inizio: approvate un progetto da intendersi quale attività propedeutica all’espletamento delle procedure di gara per l’affidamento dei servizi e le prestazioni professionali citati in premessa, allora le chiedo che cosa sia successo in questi mesi, da dove venga fuori il progetto, chi l’abbia redatto e disposto e come mai lo recepiate solo oggi».
Com’era immaginabile, questa è stata la risposta del sindaco: «Non ho molto da aggiungere rispetto a quanto riferito in precedenza, perché avrà notato anche una determina di annullamento di un incarico precedente, mentre i finanziamenti sono stati riprogrammati». Poi, dopo aver detto per l’ennesima volta che le amministrazioni precedenti non hanno fatto nulla a differenza loro (ma non si è stancato di ripetere sempre questa stucchevole tiritera?), ha assicurato di aver sollecitato sia il vecchio che il nuovo dirigente per la pubblicazione del bando: «Questione di giorni…». E Bizzarri: «Non mi ritengo assolutamente soddisfatto, perché la mia domanda era un’altra e, come avete udito – ha sottolineato rivolto ai presenti sul proscenio e in platea –, la risposta è stata di tutt’altro genere». A questo punto il pagnottaro, che evidentemente non sapeva cos’altro dire, è uscito nuovamente di scena mostrando ancora una volta il suo grande rispetto nei confronti dei consiglieri di opposizione in primis e dell’assise tutta. «Queste parole – ha comunque proseguito il consigliere di minoranza – le sto ascoltando da mesi, ma chi pagherebbe in futuro se ci dovessero chiedere soldi per tale progetto? Si creerebbe un danno erariale; per di più, se questa procedura doveva essere propedeutica agli altri interventi, perché non è stata fatta prima? Dunque nemmeno adesso si fa nulla: si dà soltanto l’incarico per i progetti preliminari, pertanto a mio avviso passeranno diversi anni».
E allora dov’è la discontinuità rispetto alle tanto biasimate precedenti amministrazioni?

Greta Notarangelo

 
 
 


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